Massaggi di primavera 

Le tecniche più attuali per rinnovare il corpo e lo spirito vengono da Oriente. Fatte da mani esperte, risvegliano l'energia, sciolgono le tensioni e stimolano la circolazione. Ma, se ne scopri i segreti, puoi provarle anche a casa

di Laura D'Orsi  - 10 Maggio 2007

Hot Stone dal Gange

L'hot stone mescola tradizioni dell'ayurveda ad altre degli indiani dell'Arizona. "Si usano 72 diversi tipi di pietre: 54 nere, provenienti dal fiume Gange o di origine vulcanica, in grado di conservare a lungo il calore, e 18 bianche, per esempio di marmo, fredde" spiega la dermatologa Magda Belmontesi. Il massaggio è suddiviso in due fasi. All'inizio le pietre nere vengono immerse nell'acqua calda, asciugate e poi appoggiate lungo la colonna vertebrale, per riequilibrare i chakra, ossia i punti energetici che regolano il corpo e la mente. Subito dopo si trattano le singole zone. Finita questa fase, ne inizia un'altra in cui non si usano più solo le pietre nere, ma anche quelle bianche. L'hot stone è ideale per curare i dolori reumatici e muscolari. Ma non solo. "L'alternanza di caldo e freddo stimola la circolazione e il drenaggio dei liquidi. Così si ha un effetto tonificante e disintossicante. Che sarà maggiore se si abbinano cosmetici rassodanti e anticellulite" spiega la dermatologa. Prima di applicare l'anticellulite, allora, sfrutta anche tu i benefici del passaggio dal caldo al freddo. Fai delle spugnature calde e poi passa la borsa del ghiaccio sulle zone da trattare, ripetendo questa alternanza per cinque minuti.

Donna Moderna consiglia

Negli Usa, dove i massaggi orientali vanno fortissimo, è di moda abbinarli al dinner cancelling. Consiste nel non toccare cibo solido dalle 15 sino alla mattina dopo, e bere solo infusi e tisane, come in una vera Spa. Una strategia da provare.

Thai dalla Thailandia

Influenzato dalla medicina indiana e dalla pratica dello yoga, il massaggio thai si avvale anche di conoscenze derivate dalla tradizione cinese. "Secondo questa disciplina, il corpo è attraversato da un flusso di energia vitale che scorre attraverso dei canali chiamati sen. Ogni squilibrio o blocco lungo il percorso dei sen provoca disagi, malesseri e inestetismi. Con il massaggio, si riporta armonia nel flusso energetico e si migliora, così, il funzionamento degli organi" spiega Elena Fanfani, che insegna questa tecnica. Per trattare il corpo, il terapeuta usa mani, dita, piedi, gomiti, avambracci e a volte persino le ginocchia. Il thai però ha anche un sorprendente effetto antirughe. "Il trattamento al viso si divide in quattro fasi: detersione, scrub, massaggio e maschera. Il massaggio, in particolare, si fa eseguendo movimenti a zig-zag, a ventaglio, torsioni fatte con le nocche, sfioramenti e picchiettamenti. Quando stendi la crema, imita i gesti del massaggio thai. Comincia con movimenti circolari, dal centro del viso al mento e le guance, per contrastare la forza di gravità. E prima della maschera, a base di argilla bianca, applica sul viso una compressa calda.

Kembiki dal Giappone

Il kembiki è un antico massaggio giapponese praticato, in origine, da persone non vedenti, dotate di un tatto e di una sensibilità fuori dal comune. "Richiede un'estrema concentrazione da parte del terapeuta. Che, durante la seduta, rimane in silenzio per avvertire le tensioni muscolari della persona che sta massaggiando" dice Maria Rosa Botti, estetista esperta di kembiki. Tre i movimenti. Si inizia con la trazione, fatta da allungamenti profondi che coinvolgono i tessuti e le fasce muscolari. La seconda fase è quella della suzione, così chiamata perché si affondano le dita in profondità e poi si risollevano come in una sorta di risucchio, che libera i tessuti dalle contratture. Infine, vengono praticati dei movimenti lenti e leggeri a S, che riattivano lo scambio dei liquidi tra le cellule. Il kembiki aiuta a sciogliere le tensioni, soprattutto della schiena e del collo. Ma non solo. Siccome ha un effetto drenante, è un valido aiuto contro i gonfiori. Perfino quelli del viso. Copialo così. Solleva la pelle del collo tra le dita ed esegui una leggera torsione a S in senso antiorario. Sali verso l'alto, sotto e sopra il mento, verso le guance, sotto le orecchie e gli zigomi. Con delicatezza, massaggia la zona degli occhi, le sopracciglia e le tempie.

Tuina dalla Cina

"È un metodo millenario che, insieme all'agopuntura e alla fitoterapia, fa parte della medicina tradizionale cinese. Durante una seduta di tuina vengono utilizzati oltre 40 tipi di manovre diverse, tra digitopressioni sui punti energetici dell'agopuntura, trazioni sulla colonna vertebrale, movimenti a impasto" spiega Elisa Rossi, medico esperto in tuina. Alcuni movimenti sono velocissimi e prevedono sfregamenti superficiali: in un minuto si arriva a farne anche trecento. I cinesi usano questa tecnica per prevenire le malattie perché il tuina stimola il sistema immunitario. Non a caso le mamme lo praticano ai loro bambini. Ma gli effetti positivi non finiscono qui. Migliora la circolazione, così come l'efficienza muscolare, la mobilità articolare e la tonicità dei tessuti. Senza contare l'effetto calmante sul sistema nervoso, che rende il tuina adatto a chi soffre d'ansia. Prova anche tu gli impastamenti, che sono una manovra di base del tuina, sulle zone che hanno bisogno di essere tonificate. Prima stendi dell'olio vegetale sulla pelle. Poi, eseguili con i polpastrelli dei soli pollici, delle dieci dita, con la mano intera, con le nocche e con i pugni chiusi.

Ayurvedico dall'India

Nel massaggio ayurvedico, le tossine vengono eliminate attraverso i canali di drenaggio situati sui capelli, sulle dita e sull'inguine. "I movimenti delle mani, che procedono sempre dal cuore verso le estremità, sono molto lenti e armoniosi, facilitati dall'uso di oli che hanno proprietà curative. Quello di sesamo, per esempio, riesce a penetrare in profondità nei tessuti, disintossicandoli, quello di mandorle calma il sistema nervoso, quello di cocco rilassa" dice Gloria Galiardo, terapista di massaggio ayurvedico. Questa tecnica è incredibilmente benefica per tutto il corpo. Infatti, non solo combatte stati ansiosi, stress, dolori di diversa origine. Ma, agendo nei corrispondenti punti energetici, serve anche ad attenuare rughe, acne, cellulite e contribuisce perfino a contrastare la caduta dei capelli, grazie a una migliore microcircolazione cutanea. L'ayurveda prevede anche una dieta particolare, diversa a seconda delle stagioni, per depurare il corpo e potenziare, così, l'effetto dei massaggi. Se vuoi provarla, sappi che, in primavera, occorre ridurre il consumo di grassi, latticini e carni, e privilegiare cibi dal sapore amaro, piccante e astringente. Via libera quindi a tarassaco, cicoria e spezie per insaporire i cibi.

Dervisci's dalla Turchia

Per i Dervisci, un antico ordine religioso turco, la danza è una forma di preghiera che mette in contatto con la divinità. "Il Dervisci's Massage nasce dal confronto fra il modo di ballare dei monaci e i continui spostamenti del terapeuta sul corpo della persona. L'andirivieni continuo lungo tutto il corpo, con ritmi diversi, suggerisce l'idea di una vera e propria danza" spiega il terapista Andrea Riccio, che ha ideato questo metodo. La caratteristica principale della tecnica è che le mani del massaggiatore non privilegiano una parte rispetto a un'altra, ma scorrono, senza mai fermarsi, dalle gambe al dorso, alle braccia, ai glutei, per poi tornare al punto di partenza e ricominciare il percorso. È un massaggio rilassante, che elimina stress e tensioni muscolari. Nutre la pelle in profondità, perché il corpo viene unto in continuazione. E, fatto sul viso, distende i lineamenti e la cute appare più tonica e luminosa. Provalo per applicare un olio sulle gambe. Inizia con sfioramenti a ventaglio dalle cosce ai piedi e risali, con più energia, fino ai glutei. Ritorna in basso e, tenendo le mani unite, a dita incrociate, scivola con i palmi lungo una gamba, dal basso verso l'alto e viceversa. Procedi allo stesso modo sull'altra.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
 
bellezza/massaggi-di-primavera$$$Massaggi di primavera
Mi Piace
Tweet