 |  | Per Maria un taglio scalato e molto chic
Maria è una signora assolutamente effervescente. Appena arrivata negli studi fotografici, ci racconta che da ragazza si pettinava e si vestiva come Brigitte Bardot. E molti, per strada, la scambiavano per l'attrice francese e le chiedevano l'autografo. Lei, però, firmava sempre con il suo nome perché si divertiva molto a vedere la faccia dei fans che rimanevano interdetti davanti a quel suo "Maria" pieno di svolazzi.
Superato il momento Bardot, ha copiato il look di Catherine Deneuve e poi quello Faye Dunaway: con gli occhialoni sul naso, la somiglianza era perfetta. "Ci sono stati addirittura dei giornali che hanno pubblicato le mie foto certi che si trattasse della famosa diva venuta a Roma in incognito per incontrare Marcello Mastroianni, suo innamorato segreto" racconta Maria. Trent'anni più tardi, la nostra lettrice sorride di quelle bravate di gioventù e ci chiede aiuto perché, ora che ha smesso di giocare alla diva, non sa più che look adottare.
Ci pensano Franck Pérez e Max Laffitte, rispettivamente art director e coloriste di Jean Louis David. "Fate di me quello che volete" dice Maria. Ma si capisce benissimo che è affezionata ai suoi capelli. Franck, però, la rassicura. "È necessario accorciarli un po', sia per ridare vigore alle ciocche consumate da anni di schiariture, sia per sollevare l'ovale del viso che, dopo i 50 anni, tende a cedere. Il taglio sotto le orecchie distende proprio come un lifting" spiega l'hair stylist.
Il parrucchiere comincia a sfilare le ciocche, le asciuga, fa la messa in piega, controlla il risultato e, poi, lava di nuovo la testa. "Non andava bene prima?" chiede Maria incuriosita. "No, andava benissimo. Volevamo solo essere sicuri del taglio. Adesso che lo siamo, passiamo al colore" dice il parrucchiere. La tecnica è insolita e lunga, ma i risultati sono precisi.
Sul trucco, invece, Maria è un po' diffidente. Perché è abituata a usare sempre molta terra abbronzante e pensa che l'idea di Marie Charlotte Fau, make up artist per Mac, di mettere solo un fondotinta chiaro faccia risaltare di più le rughe. "No, al contrario, si vedranno molto meno. Dopo i 50 anni, infatti, è sempre meglio togliere dal viso qualsiasi traccia di abbronzatura perché fa ombra e accentua i segni" spiega la truccatrice. E, qualche ora più tardi, Maria ne ha la prova. La figlia, che l'ha accompagnata a Parigi, torna da un giro di shopping e appena la vede esclama: "Ma sei una ragazzina!".
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