 |  | Per Lucia Pia tanti ricci sensuali e grintosi
Lucia Pia Cavallo è una ragazza tranquilla. Vive in una piccola città, lavora in uno studio legale e, nei momenti liberi, è catechista in parrocchia e fa molto volontariato con i bambini. Ma sente di avere "un fuoco che arde sotto la cenere". E ce lo confessa subito: vorrebbe provare, almeno per un giorno, a sembrare diversa, più grintosa e, perché no, un po' diva. Franck Pérez, art director di Jean Louis David, l'asseconda volentieri.
"Con tanti riccioli per incorniciare il viso e qualche mèches per illuminarlo, il cambiamento sarà radicale" dice. E, messo mano alle forbici, taglia i capelli poco sotto le spalle, più corti dietro e un po' più lunghi davanti. Poi, li scurisce con un colore deciso e, infine, fa delle mèches castane. "Si chiamano "ciocche di ricopertura" e sono un'esclusiva dei saloni Jean Louis David. Si realizzano usando una polvere schiarente che viene messa sui capelli per un tempo di posa molto breve. In 20 minuti è tutto fatto e la capigliatura acquista di colpo dei bellissimi contrasti luminosi" spiega il parrucchiere.
Segue la piega: tanti riccioli a cavaturaccioli, fatti con il ferro elettrico, che danno alla testa proporzioni più importanti di quelle che aveva prima. A questo punto, anche il trucco deve osare. Sotto le dita di Marie Charlotte Fau, make up artist per Mac, il viso di Lucia diventa intenso come quello di una Anna Magnani moderna. Il primo intervento è con un fondotinta in crema, subito seguito da un'incipriata di polvere incolore, un velo di fard terracotta alle guance e un rossetto importante, sull'albicocca, per arrotondare le labbra.
"Per dare più intensità allo sguardo, il segreto è puntare sulle sopracciglia, che vanno ridisegnate un po' più alte e allungate verso le tempie" spiega la truccatrice. Poi, traccia una riga abbastanza spessa di eyeliner lungo le ciglia superiori e, sotto quelle inferiori, mette un ombretto grigio scurissimo, applicato come se fosse una matita. E completa con un ombretto beige pesca che fa luccicare le palpebre.
La trasformazione è quasi conclusa. Manca solo l'abito. Che, secondo tutti noi, deve essere molto chic e fatale. Lucia dice che non è abituata alle grandi scollature, ma prova comunque il vestito. E, immediatamente, entra nel personaggio. Tanto che, davanti al fotografo, è più disinvolta di una star sul tappeto rosso. Di grinta, credeteci, ne ha tantissima!
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