 |  | La moda l'ha lanciata qualche anno fa George Clooney che, nel film Prima ti sposo poi ti rovino, andava dal dentista per farsi sbiancare i denti. Da allora, sfoggiare un sorriso smagliante è diventato un must anche da noi. «Ci sono varie tecniche per sbiancare i denti, dalle più semplici che si limitano a esaltare il colore naturale fino a quelle, di stretta pertinenza dello specialista, che permettono di cambiare realmente la tinta dello smalto» spiega Gianfranco Aiello, presidente nazionale dell'Accademia di estetica dentale. Vediamo, con l'aiuto dell'esperto, tutti i metodi, dai più semplici ai più professionali, per avere un sorriso bianchissimo.
Mastica il chewing gum L'ultima novità in fatto di sbiancanti fai-da-te sono le gomme da masticare arricchite da una sostanza che rilascia ossigeno. L'utilizzo è semplice: basta masticarne quattro al giorno, ciascuna per almeno 10 minuti, per un periodo di tre settimane. «Il vantaggio è che, oltre a rendere più bianchi i denti, aiutano a prevenire la carie» spiega Aiello. «Durante la masticazione, infatti, viene prodotta maggior saliva, l'ambiente diventa meno acido e questo riduce il rischio di carie». L'importante è utilizzare il chewing gum subito dopo i pasti e per non più di un'ora. Un uso prolungato, infatti, può provocare problemi gastrici e indolenzimento dei muscoli e dell'articolazione della mandibola.
Donna Moderna consiglia una volta conquistati i denti bianchissimi, punta decisamente su un gloss a effetto pump up: gonfia leggermente le labbra e concentra l'attenzione proprio sulla dentatura smagliante.
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