Metti d’accordo 

di Marco Bonarrigo  - 19 Maggio 2005

Andrete in ufficio con il sorriso.  Arriva dagli Stati Uniti "work site", un metodo che promette di farvi vivere le ore dedicate al lavoro con più leggerezza. Perché le trasforma nell'occasione per ritrovare la linea. «Un pool di medici e preparatori atletici, chiamati dall'azienda, formula un programma su misura, basato non solo sulle caratteristiche fisiche ma (e qui sta la novità) sul tipo di impiego» spiega il dottor Franco Impellizzeri, ricercatore dello Sport Service Mapei, uno dei centri di ricerca sullo sport più all'avanguardia, che propone il progetto in Italia. «Perché cambia se si sta sempre sedute o se ci si muove».

L'importante è avere voglia di dedicare al fitness qualche ora alla settimana. Ma con le palestre allestite dallo staff accanto all'ufficio, tutto diventa più semplice. Per ora si sono attrezzate così Ferrari, Technogym e Mapei. In attesa che l'iniziativa si diffonda, abbiamo individuato tre stili di vita. E le attività ideali per ciascuno. Così, se avete poco tempo, sapete qual è la migliore per voi.

>>Se stai seduta tutto il giorno...

Presidiate otto ore la scrivania. Con tutte le conseguenze di un'attività fisica praticamente inesistente. «A partire dal moderato (ma costante) aumento di peso, perché il metabolismo si addormenta» spiega il dottor Impellizzeri.

«Cosce e braccia perdono tono e anche la postura ne risente. Tenendo le gambe flesse, si accorcia l'ileopsoas, il muscolo che va dal bacino al pube. E questo spinge in avanti la parte lombare, squilibrando la colonna».

Punta su running e Pilates

L'obiettivo numero uno è perdere peso. Ma non è così difficile. «Anche con solo mezz'ora tre volte alla settimana, riuscite a smaltire un chilo al mese» consiglia Luca Parisi, personal trainer. «L'ideale è andare a correre, ma va bene anche la bici, se potete allenarvi vicino all'ufficio. Se però vi fa male la schiena, puntate sul Pilates. Due lezioni alla settimana bastano per rinforzare i muscoli che sostengono la colonna».

>>Se stai sempre in piedi...

Passare buona parte della giornata lavorando in un negozio sembra poco impegnativo, invece il fisico ne risente. «Chi trascorre tante ore in piedi rischia di ritrovarsi, alla sera, con tutto il dorso indolenzito, perché i muscoli che corrono lungo la colonna, e che sostengono il corpo, sono sempre in tensione» spiega il medico. «Oltre a sentire una grande stanchezza nelle gambe. Stare di continuo con il peso che grava sulle estremità (per di più imprigionate nelle scarpe), non facilita il ritorno venoso».

Fai stretching e nuota

Gli orari irregolari o prolungati non devono essere un ostacolo. «Potete fare una seduta di stretching anche con solo mezz'ora di tempo» suggerisce Luca Parisi. «Per poi dedicarne una al nuoto il giorno in cui siete di riposo. Gli esercizi di allungamento a pancia in su ridanno elasticità a spalle e busto. Lo stile libero in piscina, con le battute continue delle gambe, funziona come una pompa che spinge il sangue verso l'alto. Così il formicolio si riduce».

>>Se ti muovi di continuo...

Ci sono lavori che fanno bruciare un sacco di energie. Come stare in fabbrica, oppure fare la casalinga. «Non sembra, ma solo cinque passi da una postazione all'altra per otto ore, alla sera diventano dieci mila, l'equivalente di otto chilometri. Che si traduce in un consumo di più di 600 calorie» dice Luca Parisi. «Mentre chi sbriga le faccende domestiche può bruciarne dalle 200 alle 400 al giorno». Sicuramente una garanzia per la linea, non altrettanto per i muscoli. «Poiché si tratta di movimenti ripetitivi, spesso si sfruttano solo alcune parti del corpo, trascurandone altre» aggiunge il dottor Impellizzeri.

Tonificati con step e kickboxing

Più di ogni altra cosa, voi dovreste rinforzare i muscoli "dimenticati" dai gesti di routine. Gli attrezzi in palestra sono quello che ci vuole. «Se però seguire il programma con le tabelle vi sembra un po' come lavorare, provate le attività di gruppo» conclude Parisi. «La kickboxing coinvolge a tal punto che le più giovani riusciranno a ritagliarsi due lezioni alla settimana. Amate la piscina? Provate l'acquagym, l'ideale per chi supera i 40 anni».

«Ad annotare la giornata tipo» spiega Franco Impellizzeri. «Anche  i mezzi di trasporto usati per andare in ufficio sono importanti».

No

«A saltare la visita medica iniziale» dice l'esperto. «Aiuta a impostare l'attività in base alle caratteristiche individuali».

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