Basta con le scuse
Scopri con noi quali sono i pretesti dietro cui si nasconde la tua pigrizia
Cristina Sarto
31/03/2003
Basta con le scuse
credits: D.Roth/Masi

Uno starnuto dietro l’altro, restate chiuse in casa. E se avete solo mezz’ora di tempo per voi stesse, pensate che sia troppo poco per occuparla con un po’ di attività fisica. Spesso questi motivi sono scuse per non fare movimento. Noi abbiamo smascherato le più frequenti. Sta a voi cercare di superarle.

Hai un po’ di raffreddore
Da qualche giorno fate i conti con il mal di gola. Certo, non siete in piena forma. Ma se il termometro non segna più di 37 gradi non c’è ragione di impigrirvi davanti alla televisione. Anzi. «Spesso proprio il movimento aiuta a combattere i germi e i batteri che stanno mettendo a rischio la salute» spiega Antonio Fiore, medico dello sport. «Un unico accorgimento: non allenatevi più di mezz’ora, per non indebolire il sistema immunitario».

Fatevi travolgere dal dinamismo delle foto sulla ballerina Sylvie Guillem, in mostra a Milano allo Spazio Bisazza fino al 23 marzo (tel. 0276000315). Vi verrà una gran voglia di muovervi.

No Evitate le attività dure, come lo spinning. «Chi è alle prime armi, vive la fatica come un’esperienza negativa, che
rema a favore della pigrizia» dice Antonio Fiore, medico sportivo.

Temi muscoli da uomo
È un alibi che non regge. Perché? «Il corpo femminile produce quantità molto basse di testosterone e somatotropina, gli ormoni che stimolano l’ingrossamento delle fibre muscolari» dice Daria Illy, personal trainer. «Dedicatevi senza timore agli esercizi di tonificazione con i pesi, anche con carichi piuttosto alti: sono l’unico modo per ottenere una muscolatura tonica senza perdere in eleganza».

Puoi, ma solo a pranzo
Se pensate che in un’ora non valga nemmeno la pena cambiarvi le scarpe vi sbagliate. Perché secondo gli esperti bastano 30 minuti al giorno di camminata a ritmo sostenuto per evitare di ingrassare due o tre chili all’anno. E per il pranzo basta un po’ di spirito di adattamento. «Circa un’ora e mezzo prima di mettervi in moto mangiate un frutto, per garantirvi la giusta riserva di zuccheri» spiega Silvia Bori, specialista in Scienze dell’alimentazione. «Al rientro in ufficio concedetevi un panino con tre fette di bresaola o prosciutto crudo: le proteine che fanno “funzionare” i muscoli. E alla sera, un piatto di pasta con verdura».

Sei in pieno ciclo
Forse non lo sapete, ma se vi mettete a fare sport, sentite meno i dolori del ciclo. «Durante l’attività fisica si scatenano ormoni particolari, le endorfine, che innalzano la soglia del dolore» spiega Antonio Fiore. «Perciò i malesseri sono più sopportabili. Il cervello, poi, immagazzina il ricordo di questa sensazione e spinge a riprovarla. Così la pigrizia a poco a poco viene sconfitta».

Ti vedi impacciata
Se l’inverno vi ha regalato qualche chilo di troppo è normale che ora, in top e pantaloncini, non vi sentiate a vostro agio. «È normale, ma non è un buon motivo per oziare sul divano. Anzi» dice Illy. «In palestra si va per sentirsi meglio nei propri panni, non per esibire il fisico. Prima di iscrivervi, vi può aiutare stabilire piccoli obiettivi da conquistare da sole, come 15 minuti di corsa tre volte alla settimana. Mantenete fede per un mese all’impegno. E ritroverete la fiducia in voi stesse».

Al mattino, perdi colpi
Lo sport di prima mattina alza la pressione. Quindi se vi sentite fiacche perché ce l’avete bassa, proprio per questo dovete mettervi in moto. «L’attività fisica produce ormoni, l’adrenalina e la noradrenalina, che restringono i vasi sanguigni» spiega Antonio Fiore. «Diminuendo il loro diametro, la pressione sale. Così vi caricate di energia».