Per le feste: drittissimi! 

Lunghi, meglio se oltre le spalle. Con la frangetta o senza. L'importante è che, nei party di fine anno, i capelli cadano perfettamente "a piombo". Un look molto glam che sta bene alle ragazze, ma non solo. Se vuoi provare, segui le istruzioni

di Laura D'Orsi  - 20 Dicembre 2007

Ci vuole un'acqua “dolce”

La prima mossa per un dritto perfetto è scegliere lo shampoo. Sì a prodotti specifici, che contengono agenti liscianti come, per esempio, il silicone. «Il passo successivo, non meno importante, è il risciacquo. Se l'acqua del rubinetto è particolarmente dura, si può usare anche quella minerale. Il calcare, infatti, depositandosi sui capelli, li rende molto opachi» spiega Stefano Milani. «È fondamentale, comunque, che il risciacquo sia freddo. In questo modo, le cuticole che rivestono i fusti si chiudono perfettamente e riflettono la luce in modo più omogeneo».

Usa il phon ionizzatore

Per ridurre al minimo l'elettricità statica che si crea tra i tuoi capelli quando li asciughi, non usare un phon normale, ma scegline uno a ioni. Funziona così: insieme al getto di aria calda, questo phon emette particelle, gli ioni appunto, che scompongono l'acqua che si trova sui capelli in tante microscopiche goccioline. Queste in parte evaporano e in parte vengono assorbite dai fusti.

Il risultato è che l'asciugatura è più rapida, i capelli si reidratano e, soprattutto, si elimina l'effetto “testa elettrica”.

Lo styling: meglio senza alcol

Se vuoi avere capelli lisci e brillanti senza dover rinunciare a un look impeccabile, è meglio usare prodotti per lo styling senza alcol. «Quando si utilizzano gel, cere e spume troppo aggressivi, i capelli tendono a disidratarsi, a perdere la loro luminosità e a incresparsi. Perché l'alcol garantisce una tenuta perfetta, ma fa evaporare l'acqua contenuta nei fusti, rendendoli alla lunga secchi e stopposi» spiega Stefano Milani, hair stylist di sfilata. Preferisci, invece, creme e fissatori delicati e morbidi, che nutrono e rendono la chioma bella scintillante.

Metti i bigodini maxiformato

Se hai i capelli lisci di natura, quando li asciughi non stressarli con l'aria troppo calda del phon: li secca e li rende indisciplinati. Usa il diffusore, che distribuisce meglio il calore e abbassa la temperatura del getto d'aria. Se, invece, hai i capelli crespi e ricci, ti serve una piega particolare prima di usare la piastra. «Basta mettere sui capelli umidi dei bigodini molto grossi» consiglia l'esperto. «Se si scelgono quelli riscaldati, vanno tenuti finché la testa non è asciutta. Se, invece, si opta per quelli normali, si deve usare il phon con il diffusore per asciugare bene i capelli. Una volta tolti i bigodini, si spazzola energicamente la testa e si passa la piastra. Così si ottiene una pettinatura perfettamente piatta».

Scalda la piastra a 200 gradi

«Le piastre più nuove sono fatte di materiali speciali, come per esempio la ceramica, che impediscono al calore di rovinare i capelli» spiega l'hair stylist. «Di solito, la temperatura ideale per capelli medi o sottili è 140 gradi; si può arrivare fino ai 200 per quelli spessi e molto crespi». Dopo aver applicato un fluido protettivo e una mousse lisciante, asciuga un po' i capelli, aiutandoti con le mani. Quando sono ancora umidi, dividili in piccole ciocche. Puoi usare indifferentemente il pettine a coda o le dita: se la stiratura alla radice viene eseguita bene, non c'è il rischio che rimangano i segni delle suddivisioni delle ciocche. Infine, passa la piastra su tutta la lunghezza per almeno tre volte.

Cerca il silicone sull'etichetta

Non se ne può più fare a meno: per far brillare i capelli, il silicone è l'ingrediente indispensabile. Si può trovare in molti cosmetici, come gli shampoo, i fluidi da applicare prima della stiratura, gli spray lucidanti da vaporizzare sui capelli asciutti. Lo puoi identificare semplicemente leggendo l'etichetta: se individui le voci polivinilipirrolidone o dimeticone significa che il prodotto contiene silicone. Oltre a rendere setosi i capelli, questa sostanza ha anche altre virtù: avvolge i fusti in una pellicola che li fa diventare più resistenti e più corposi, ma senza appesantirli.

Preferisci la spazzola naturale

Invece di usare la piastra, puoi stirare i capelli con una spazzola dal diametro abbastanza largo. Le migliori sono quelle di cinghiale, perché chiudono bene le squame dei capelli, lisciandoli. Vietate le spazzole in ferro: rischiano di spezzare i fusti. «Come prima regola, il brushing va eseguito con i capelli umidi. Dopo averli asciugati un po' a testa in giù, si divide la capigliatura in ciocche. Quindi, si tirano i capelli con la spazzola e il phon, iniziando dagli strati inferiori» spiega Milani. Per evitare di elettrizzare e sollevare le punte, ricordati di indirizzare il getto d'aria dall'alto verso il basso.

Il fluido più nuovo? È sigillante

Le doppie punte danno subito un'aria disordinata e sciatta alla capigliatura. Su una testa liscissima, poi, si notano ancora di più. «Si possono eliminare temporaneamente con gli appositi prodotti sigillanti, che ricompattano le parti danneggiate» suggerisce Stefano Milani. Ma non sempre è sufficiente. Crescendo, infatti, la doppia punta risale e si vede sempre di più. Non solo: il danno si estende anche in profondità e il fusto finisce per spezzarsi. Meglio prevenire, allora, accorciando regolarmente i capelli. Ogni sei settimane è l'intervallo giusto.

La maschera che li “tira giù”

Perché siano belli lisci, i capelli devono essere molto idratati. Più sono secchi, infatti, più tendono a incresparsi. Il semplice balsamo, quindi, non basta. Ci vuole una maschera molto ricca, a base di proteine, che ristrutturi in profondità i fusti e li renda

anche leggermente più pesanti. Perché in questo modo sarà facile che tengano una piega perfettamente “a spaghetto”.

Segui la dieta alla vitamina b

Uno dei segreti per avere una chioma splendente è stare attenta a quello che mangi. Acido pantotenico, biotina e vitamine del gruppo B sono le sostanze che non devono mai mancare nella dieta, perché costituiscono la cheratina, cioè la pellicola esterna dei capelli. Si trovano in alimenti come lo yogurt, la soia, i fagioli, le banane, gli avocado, le uova e i cereali. Non farti mancare, poi, la carne per il suo contenuto di proteine: la loro carenza provoca un indebolimento del capello, che diventa fragile.

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