Piccoli guai da vacanza 

Camminare sugli scogli, indossare le scarpe senza calze o giocare
a beach volley. Sono tutte situazioni che possono provocare
microtraumi davvero fastidiosi. Ecco come superarli con facilità

di Enrico Maria Corno  - 27 Giugno 2005

>>Una storta alla caviglia

Una banale distorsione alla caviglia rischia di rovinarvi le vacanze. Il collo dei piedi si gonfia subito mentre la pelle sulla zona diventa calda. Effetto dello stiramento dei tendini, dei legamenti e della capsula dell'articolazione, cioè la guaina che li avvolge.

Perché accade
«Si appoggiano male i piedi anche per colpa della sabbia e, così, la caviglia non trova sostegno quando ricade a terra» dice Antonio Fiore, medico dello sport e ortopedico. «Può dipendere anche da una preparazione fisica inadeguata: non vi siete allenate d'inverno e al mare giocate a fare le campionesse».

Rimedia così

«Nei casi leggeri si interviene con il R.I.C.E. (dalla terminologia medico-sportiva americana): R sta per rest cioè riposo e consiste nel mettere fuori carico l'articolazione; I sta per ice ed è il ghiaccio che bisogna applicare subito e continuare a mettere per 2-3 giorni, un quarto d'ora ogni 6 ore; C sta per compression, compressione della zona con un bendaggio rigido; E per elevation cioè sollevamento dell'arto per ridurre l'edema». Se il dolore non passa, fate una radiografia per vedere se c'è una frattura.

>>La coscia che si "stira"

Può succedere mentre vi accovacciate per fare i castelli di sabbia con i bimbi o scaricate le valigie : avvertite una tensione forte dietro la coscia, la schiena e i glutei. Proprio i muscoli più colpiti dagli stiramenti, cioè allungamenti eccessivi delle fibre muscolari (che nello strappo, invece, si rompono).

Perché accade
«È colpa di movimenti bruschi e improvvisi, spesso fatti con il muscolo freddo che poi si contrae e irrigidisce rendendo molto doloroso ogni movimento» spiega il dottor Fiore.

Rimedia così
«La cosa migliore è la prevenzione. Se fate sport, prima di iniziare riscaldatevi con 5 minuti di stretching, nella quotidianità state solo attente ai movimenti bruschi» dice l'esperto. «Tuttavia, se vi capita di stirarvi riposatevi e applicate del ghiaccio. State pure al sole e, se potete, non rinunciate a qualche seduta di agopuntura».

>>Caduta con livido

In estate, anche la barca, la bici, il match a racchettoni o a beach volley possono nascondere insidie: si cade e, subito, sulla pelle si formano lividi.

Perché accade
«Le contusioni sono il risultato di impatti traumatici dovuti a cadute o colpi che rompono i piccoli vasi sanguigni» dice il medico sportivo.

Rimedia così
«Se l'ematoma che si forma, sottocutaneo o intramuscolare, è piccolo, si riassorbe da sé» dice l'esperto. «Se è più grande, applicate con un massaggio una pomata all'arnica. Se non scompare, ci sono le pastiglie di eparina (serve la ricetta) che facilitano il riassorbimento del livido: una al giorno per 2-3 giorni».

>>La ferita si infetta

Un'arrampicata sulla roccia, uno sfregamento contro gli scogli, una caduta da cavallo. La pelle si graffia, si taglia e nei casi peggiori si infetta.

Perché accade
«Se la ferita è sporca» dice l'esperto «i corpi estranei come polvere o piccoli detriti possono entrare nella parte aperta del derma, infettandola. Perciò, se fate il bagno, coprite la zona con un cerotto».

Rimedia così
«Pulite l'abrasione con acqua, sapone e garze sterili. Per togliere i corpi grandi, usate una pinzetta sterilizzata e disinfettate con prodotti a base di iodio e senz'alcol» dice l'esperto.

>>Occhio alle vesciche

Le scarpe troppo strette o larghe sfregano la cute sudata e causano le vesciche.

Perché accade
Si "scolla" la superficie della pelle e si riempie di plasma, parte liquida del sangue.

Rimedia così
«Lavate la zona con acqua e sapone, disinfettatela e bucatela con un ago sterile» dice il dottor Fiore. «Fate uscire il liquido ma non togliete la pelle: protegge dalle infezioni e accelera la guarigione. Per cicatrizzare ci sono pomate a base di fenossetolo, un estratto di frumento. Il bagno in mare si può fare, ma se l'acqua salata pizzica, mettete gli appositi cerottini».


«A curare con il laser e gli ultrasuoni le infiammazioni articolari ai tendini o alle ginocchia che possono venire anche nuotando» dice Antonio Fiore, medico sportivo.

No
«A sottovalutare gli sbalzi di temperatura» dice il

dottor Antonio Fiore. «Se siete sudate ed entrate

in un ambiente con

aria condizionata, rischiate fastidiose lombalgie».

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