I profumi che hanno fatto la storia (della bellezza)

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    Credits: Chanel

    Marilyn Monroe, icona glamour degli anni '50, ha senza dubbio contribuito alla mitizzazione di Chanel N°5. Quando un giornalista le ha chiesto cosa indossasse per la notte, ha risposto: “Due gocce di Chanel N°5”. La sua battuta poi venne utilizzata sulla locandina pubblicitaria del profumo nel 1955, con una foto scattata alla bellissima attrice da Ed Feingersh: testimonial d’eccezione eleva la fragranza a simbolo di sensualità.

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    Credits: Chanel

    CHANEL N°5, 1921

    È ancora oggi il profumo più venduto al mondo, capostipite di tutti i profumi con accenti 'aldeidati'. Ed è la prima fragranza voluta da Coco Chanel: pensa che ha preso il nome di N° 5 semplicemente perché, per caso, fu il quinto campione che Ernest Beaux, un famoso naso dell’epoca, le presentò. “Voglio dare alla donna un profumo creato come un vestito”, diceva Mademoiselle Coco. E Marilyn Monroe deve averla presa alla lettera quando confessò a un giornalista che per andare a dormire “indossava” soltanto due gocce di Chanel N°5.

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    COLOGNE N° 4711, 1792

    È la fragranza più vecchia ancora in commercio. Si narra che la formula venne creata da un monaco come dono di nozze per Wilhelm Mulhens che cominciò a produrre la fragranza. Il successo è stato enorme e fu ribattezza Eau de Cologne dai soldati francesi e il 4711 è il numero civico del palazzo dove Mulhens distillava la sua fragranza aromatica.

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    ANAIS ANAIS, CACHAREL 1978

    Anais Anais di Cacharel è une delle prime fragranze dedicate alle ragazze che Cacharel immagina femminili, dolci e sensuali. Il nome deriva dall'ebraico 'Hannah' che significa graziosa. Anais Anais esprime allo stesso tempo l'innocenza e la sensualità della giovane donna Cacharel. Quattro profumieri hanno lavorato all'elaborazione di questa fragranza partendo dal giglio come tema principale mescolato con altri fiori bianchi e verdi per esprimere freschezza e purezza: nel 1978 Anaïs Anaïs inaugura l'idea di un profumo a un prezzo abbordabile.

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    Credits: Dior

    MISS DIOR (ORIGINAL), CHRISTIAN DIOR 1947

    Si tratta della prima fragranza della casa di moda francese e deve il suo nome a un’esclamazione di Mitzah Bricard, musa dello stilista, che vedendo entrare nell’atelier la sorella minore di Christian Dior disse: “Oh, Miss Dior!”. Il profumo arrivò nei negozi insieme alla linea di abbigliamento legata al concetto di New Look: di classe ma impertinente.

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    OPIUM, YVES SAINT LAURENT 1977

    È un classico della trasgressione ed è la fragranza più rappresentativa di Yves Saint Laurent. Nonostante le polemiche in Francia legate alla scelta del nome, Opium in tutta l'Europa ottenne un grandissimo successo e nel giro di un anno venne esportato in tutto il mondo. Un invito all'ebrezza, alla spensieratezza e alla seduzione.

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    EAU D’HERMÈS, HERMÈS 1951

    Creato da Edmond Roudnitska, noto profumiere francese, questo profumo parte da un aroma speziato e cuoiato, esattamente come l’interno di una borsa Hermès con il suo profumo di pelle pregiata ma, in questo caso, avvolta da note agrumate.

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    ARPÈGE, LANVIN 1927

    Madame Lanvin creò Arpège, che letteralmente significa arpeggio, per la figlia Marguerite, una provetta musicista che non a caso scelse questo nome per il profumo. Non solo, entrambe sono ritratte sul flacone che danzano al suono di una dolce musica. E nell'aria naturalmente Arpège.

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    MITSOUKO, GUERLAIN 1919

    Un profumo in cui Jacques Guerlain evoca tutto il fascino e il mistero del lontano Giappone, mettendo in scena una drammatica storia d’amore tra una giovane donna giapponese e un ufficiale britannico, sullo sfondo della guerra tra Russia e Giappone.

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    CK ONE, CALVIN KLEIN 1994

    Un tocco fresco e unisex che interpreta perfettamente il mood degli anni Novanta. Il profumo venne ideato dallo stilista ispirato dai giovani dell’era grunge e dalla loro cultura politicamente impegnata interprete della parità sessuale: da queste premesse nasce l’interesse per i profumi unisex e il successo di CK One.

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Dal mitico Chanel N°5 dal 1921 e ancora oggi uno tra i più venduti al mondo fino all'unisex Ck protagonista esclusivo degli anni Novanta ecco le fragranze che hanno fatto la storia della bellezza nel mondo

Oggi siamo subissati da edizioni limitate e abbiamo a disposizione solo pochi mesi prima che i prodotti vengano sostituiti da altri. Ma non è sempre stato così. Esistono profumi senza tempo, che hanno vinto ogni logica di mercato e superato qualsiasi moda del momento fino a diventare vere e proprie icone.

Un esempio? Era il 1921 quando Mademoiselle Coco lancia Chanel Nº 5, la fragranza destinata a rivoluzionare il mondo della profumeria. La stilista stanca delle note di rosa e mughetto tipiche dell’epoca commissiona una fragranza che si discosti dalle altre. E pensa che ancora oggi è uno dei profumi più venduti al mondo con il suo flacone essenzialmente austero.

Ma possiamo ricordare anche Ô de Lancôme, creato nel 1969 da Robert Gonnon, la prima eau fraîche femminile, oppure Anaïs Anaïs di Cacharel, una fragranza romantica e femminile lanciata negli anni Settanta: la grande intuizione della casa francese è quella di dedicarsi alle teenager ed è stato un successo. Nello stesso periodo Yves Saint Laurent lancia Opium, che provoca scalpore per il suo nome ma che, a trent’anni di distanza, continua a essere un best-seller.

Sfoglia la gallery per scoprire tutte le fragranze diventate icona!

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