Smokey eyes: il tutorial passo passo

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    Credits: Foto di Stefania Borro

    Difficile resistere al fascino dello Smokey eyes, che carica lo sguardo di mistero e di profondità. In questo tutorial ti spieghiamo passo passo come realizzarlo. Insieme al make up artist e consulente di immagine Massimo Infusino per Diego Dalla Palma.

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    Credits: Foto di Stefania Borro

    Il fascino dell'ombretto "fumè"

    Tutto dipende da quell'occhio "bistrato" in modo indefinito, che carica lo sguardo di mistero e di profondità.

    "Nel caso di Giorgia, ho scelto un ombretto marrone bruciato, sui toni caldi del mattone quindi, per valorizzare i suoi colori tipici di un fototipo da rossa: occhi verdi, capelli ramati e carnagione con sottotono beige - dice il make up artist Massimo Infusino.

    In un make up di grande impatto come questo è molto importante rispettare i propri colori, altrimenti si ottiene l'effetto opposto di appesantire - o peggio - mortificare il viso.

    Da ricordare: la tecnica è la stessa, anche se si sceglie di cambiare colore.

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    Credits: Foto di Stefania Borro

    La tecnica dello smokey eyes

    Dopo aver preparato la base del viso (fondotinta e cipria in base al tipo di pelle), si parte con la matita per occhi. Che deve essere ben temperata, con la mina morbida, ma non troppo, altrimenti rischia di "sfuggire" dalla palpebra. La mina giusta della matita per lo smokey è quella che scorre facilmente, senza sbavare. E soprattutto altamente pigmentata.

    Per un effetto più elegante, è meglio scegliere la matita dello stesso colore dell'ombretto. La nera lasciamola agli ombretti grigi o neri, appunto.

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    Preparare la base dello smokey eyes

    "Inizio letteralmente a "sporcare" la palpebra mobile con la matita, partendo dall'attaccatura delle ciglia. In questo passaggio non è importante eseguire tratti precisi, ma bisogna cercare di "colorare" la pelle come se fosse una tela. Stiamo infatti preparando la base dello smokey su cui poi applicheremo l'ombretto in polvere" spiega il make up artist Massimo Infusino.

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    Primer per occhi: sì o no?

    In questo tipo di trucco non è sempre necessario applicare un primer per occhi, perché rischierebbe di aggiungere spessore ad un make up già di per sé importante, e che invece vorremmo risultasse impalpabile, quasi "fondente" con la pelle. Meglio tamponare l'eccesso di sebo con un po' di cipria attraverso un piumino - precisa il make up artist di Diego Dalla Palma.

    L'uso del primer è suggerito solo in casi particolari di palpebre molto grasse, ovvero quelle che tengono il trucco solo mezz'ora!

    La matita, se ben applicata, da sola basta a fare da base per i prodotti che applicheremo dopo. Non dimentichiamo che la texture delle matite è a componente mista oleosa, fatta in modo per assorbire le polveri degli ombretti.

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    Rispettare la forma dell'occhio

    Quando si applica la matita è bene stenderla su tutta la palpebra mobile, seguendo la sua forma, senza andare oltre la linea naturale.
    Il trucco è stare entro la piega orbitale e l'angolo esterno. Se si superano queste linee si rischia di realizzare un make up impreciso, che poi andrebbe corretto con cotton fioc o  altri mezzi, sporcando l'effetto finale (anche se si è precise nell'eliminare l'eccesso di prodotto).

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    L'imperativo categorico è sempre quello di usare la mano leggera.

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    Stendo l'ombretto

    Applico quindi l'ombretto in polvere dello stesso colore della matita, con uno sfumino, cioè un applicatore a spugnetta. Rispetto al pennello in setole, è più indicato sia per imprimere il colore che per fissare la matita. Si procede a piccoli tocchi, senza tirare. Il movimento corretto è quello di pressare leggermente.

    (Prodotto usato: eyeshadow, polvere compatta di Diego Dalla Palma N.15)

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    Picchiettare l'ombretto

    A questo punto si sfuma l'ombretto con un pennello a setole piatte da sfumatura (N. 12 Diego Dalla Palma), tirando leggermente il colore verso l'alto, fino ad arrivare all'osso orbitale, superandolo di pochissimo. Non bisogna arrivare alle sopracciglia.

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    Credits: Foto Stefania Borro

    Come applicare l'ombretto

    Il movimento corretto è quello di picchiettare il pennello con piccoli tocchi, e non spennellare, come erroneamente per velocità si tende a fare. In questo modo l'ombretto si fissa e non rischia di volare via verso l'alto sporcando la palpebra superiore.

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    Non troppa polvere

    È sempre meglio applicare poco prodotto per volta: si fa sempre in tempo ad aggiungere colore. In questo modo il margine di errore (e di eccesso di pigmenti) è ridotto al minimo.

    I professionisti hanno l'abitudine di stemperare la polvere dell'ombretto sulla mano, e di picchiettare il pennello sul dorso, appunto, come se fosse una tavolozza di un artista.

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    Sfumare nella piega palpebrale

    In questo modo si alza e allarga l'occhio: l'effetto finale dipende dal pennello. Più questo è largo più lo sguardo si amplia.

    È sempre bene però scegliere pennelli con setole della larghezza calibrata sui propri occhi.

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    Creare le ombre

    Procedo a sfumare l'ombretto nella piega palpebrale con un pennello da sfumatura (pennello N.12 di Diego Dalla Palma).

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    Rendere lo sguardo più profondo

    A questo punto creo una riga più incisiva sull'attaccatura delle ciglia, come se fosse un'eyeliner, ma utilizzo lo stesso ombretto della palpebra mobile.
    Intingo quidni il pennello piccolo da eyeliner (pennello Diego dalla Palma N.1) prima nell'acqua e poi nell'ombretto.

    Così lo stendo lungo la rima cigliare.

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    Truccare la rima cigliare inferiore

    Con lo stesso pennello da eyeliner bagnato nell'acqua e quindi intinto nell'ombretto, tratteggio la rima cigliare della palpebra inferiore, stando bene attento a stare vicino all'attaccatura delle ciglia.

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    Credits: Foto di Stefania Borro

    Aggiungere l'ombretto sulla palpebra inferiore

    Tratteggio ulteriormente la riga che ho creato sulla rima cigliare inferiore, utilizzando il pennello per sfumare la matita (pennello N.5) "sporcato" dello stesso ombretto applicato sulla palpebra mobile.

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    Come truccare la palpebra inferiore

    Cerco di "sporcarla" senza fare linee nette ma senza dimenticare al contempo di essere preciso; altrimenti rischio di...truccare le occhiaie (che prima ho coperto con il correttore!).

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    Come truccare la palpebra inferiore.

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    Sopracciglia in ordine

    Per dare maggiore profondità allo sguardo, riempio le sopracciglia con la matita apposita.

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    Non dimenticare il Kajal

    Ha una mina molto morbida e si applica dentro la rima cigliare inferiore. Serve a dare maggiore intensità allo sguardo.

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    Applico tanto mascara

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    Ed ecco il nostro tutorial finito! Siamo arrivati allo step finale della spennellata di cipria.

    Lo smokey eyes, elegante e raffinato, è completo!
    "Per Giorgia, ho scelto un rossetto sui toni del bordeaux mattone caldo perché si armonizza con i suoi colori e con quelli del trucco occhi. Un rossetto intenso, inoltre, fa subito sera! Se non si vuole osare, si può restare sui nude senza perdere in intensità scenica" - conclude il make up artist per Diego Dalla Palma, Massimo Infusino.

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Step by step come realizzare il trucco da sera più "fumoso" per antonomasia, elegante ed alto impatto grafico

Smokey eyes: due parole entrate a far parte del vocabolario (anche) dei non addetti ai lavori - uomini o donne non fa differenza. Sì, perché gli "occhi fumosi" affascinano non solo chi il make up lo applica tutti i giorni ma anche chi lo sogna o lo ammira sui volti delle altre.

Curiosità

La caratteristica dello smokey eyes di "essere senza tempo" è più vera di quello che si immagina: gli "occhi fumanti" nascono nientedimeno che nell'antico Egitto! È stata proprio Cleopatra a lanciare la moda dello sguardo bistrato di Kajal, forte probabilmente di una fisionomia particolarmente favorevole (occhi a mandorla orientaleggianti, leggi: misteriosi). Facendo un salto di un po' di secoli è stato lanciato negli anni '20 per vivere una stagione di gloria negli anni '80. Da allora, non è mai veramente scomparso né in passerella né sui red carpet né per le strade.

A chi sta bene

Possono sfoggiare lo smokey eyes quasi tutte le tipologie di viso e le forme di occhio. Maggiore attenzione si deve prestare al viso tondo e agli occhi piccoli, vicini o all'ingiù. Il primo necessiterà di un trucco occhi maggiormente sfumato verso l'esterno. I secondi dovranno essere truccati con poco ombretto, evitando possibilmente il kajal nella rima inferiore.

Sfoglia la gallery e scopri il tutorial passo dopo passo! Si ringrazia la gentile collaborazione dello studio make up Diego Dalla Palma di Bologna, del truccatore e consulente d'immagine Massimo Infusino e della fotografa Stefania Borro.

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