Gel unghie: tutto quello che c’è da sapere

  • 1 7
    Credits: Shutterstock

    Composta da varie fasi e prodotti, la manicure in gel è la tecnica di ricostruzione delle unghie più conosciuta. Oltre che abbellirle, le modella, le allunga, le ricompatta...in una parola, le ricostruisce. È spesso scelta da chi ha unghie molto fragili, deboli, troppo corte o da chi ha l'abitudine di mangiarle.

    Il materiale con cui ricostruire le unghie è composto da acrilati sotto forma di gel, appunto, che hanno la capacità di modellarsi attorno all'unghia. Si utilizza infatti con pennellini con setole piatte e dure, adatti ad una ricostruzione precisa.

  • 2 7
    Credits: Shutterstock

    QUANTI TIPI DI GEL ESISTONO
    In genere sono 2 le tecniche di gel per ricostruire le unghie:

    1) gel monofasico: prevede l'utilizzo dello stesso gel in tutte le fasi necessarie per modellare le unghie (applicazione di basi, strati vari, eventuali tip e cartine)

    2) gel trifasico: in questo caso si cambia prodotto in base alle fasi della manicure. Il gel varia quanto a consistenza e materiali.

  • 3 7
    Credits: Shutterstock

    LA CANDIDATA IDEALE
    Ha le unghie rovinate perché magari è "affetta" da onicofagia e le rosicchia al punto di danneggiarle totalmente. Può scegliere di ricostruirsi le unghie inoltre chi ce le ha molto fragili, flessibili, sottili, debolissime, e quindi è difficile che crescano resistenti
    La ricostruzione in gel è adatta inoltre a chi svolge lavori che espongono le mani a urti e altri traumi, e quindi si pone la necessità di preservarle.

  • 4 7
    Credits: Shutterstock

    COME SI SVOLGE LA TECNICA DI RICOSTRUZIONE

    Sull'unghia viene steso il gel che si lascia asciugare attraverso una lampada UV, chiamata anche "fornetto". Per allungare le unghie si possono usare tip o cartine che poi vengono fissati con il gel.
    I prodotti utilizzati sono composti da sostanze acrilate in forma fluida o liquida, di diversa densità che una volta stesi sull’unghia vanno fatti polimerizzare e quindi indurire sotto i raggi ultravioletti della lampada. Ecco quindi che il gel si essicca al punto da diventare più duro della ceramica.

  • 5 7
    Credits: Shutterstock

    FASI DELLA RICOSTRUZIONE IN GEL

    1) Prima di iniziare è fondamentale sgrassare bene l'unghia con i vari metodi (cleaner e solventi specifici, il buffer, cioè la lima "spugnosa" che abrade il primissimo strato superficiale della lima ungueale)

    2) Si applica uno strato di primer su tutta l’unghia e la si lascia asciugare all’aria

    3) Si stende uno strato di gel come se fosse la stesura dello smalto

    4) Si fa polimerizzare il gel applicato inserendo la mano nella lampada UV per 120 secondi (2 minuti) o per il tempo indicato sul prodotto gel

    5) Con una goccia di gel si procede a formare la curva C per ricreare la curvatura naturale delle unghie

    6) Polimerizzare nella lampada UV

    7) Lucidare le unghie con il top coat adatto

    8) Rifinire le cuticole con la penna a olio

  • 6 7

    QUANTO DURA E COME SI RIMUOVE
    La durata del gel è superiore ai 30 giorni, la sua resistenza inoltre è elevata al punto da proteggerla da urti, traumi e bagni in acqua per lunghi periodi.

    Per quanto riguarda la rimozione, è bene evitare il fai da te ma affidarsi unicamente all'estetista che lo ha applicato poiché l'operazione richiede diversi passaggi, tra i quali la limatura fino quasi alla superficie ungueale.

  • 7 7
    Credits: Shutterstock

    LE LAMPADE UTILIZZATE

    Sono di 2 tipi:

    1) lampade a raggi UV (ultra violetti): servono a “polimerizzare” il gel e ad indurirlo come si fa per le resine. Possono essere ad alta o bassa intensità, parametro da cui dipende il tempo di asciugatura.

    2) lampade a LED (Light Emitting Diode). La differenza fondamentale consiste nel tempo di polimerizzazione che con le lampade a LED è dimezzato rispetto a quelle UV. Non possono però essere usate con tutti i tipi di resine gel.

    E i costi?
    Variano dai 45 ai 60 a seconda delle zone di Italia.

/5

Allunga, modella, irrobustisce l'unghia, in una parola: la ricostruisce! Il gel si sceglie infatti non solo per motivi estetici...

Si ricorre alla ricostruzione in gel non solo per motivi estetici, ma anche per riparare o allungare unghie danneggiate o “mangiucchiate” da chi soffre di onicofagia.
Grazie al gel le unghie risultano più belle, e vengono riparate e allungate. Diventano così più dure e resistenti e quindi più difficili da “mangiare”. Può essere quindi un carino stratagemma per perdere l'abitudine.

La ricostruzione in gel è una tecnica che non prevede l'applicazione di un'unghia finta, ma viene effettuata direttamente sull'unghia naturale.

Essa consiste nell'applicazione di un gel che polimerizza, asciugandosi e indurendosi, sotto lampade a raggi UV.

Spesso si utilizzano dei supporti per ricostruire, definire la forma e la lunghezza desiderata per l'unghia, alcuni dei quali sono rimossi dopo la polimerizzazione.

Il problema della ricostruzione non è tanto l'applicazione, quanto la rimozione, ma se ci si affida a mani esperte non si corre pericolo di ritrovarsi con unghie danneggiate.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te