Attenta al primo sole 

Non sottovalutare i raggi di maggio:    sono meno caldi di quelli di agosto, ma intensi e insidiosi.
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di Alessandra Greco  - 18 Maggio 2005

Le vacanze sono ancora lontane ma la voglia di tintarella è già molto forte. Così, ogni occasione è buona per mettersi col naso all'insù. Attenzione, però, perché da queste prime esposizioni dipende il futuro dell'abbronzatura estiva. Infatti, anche in questo periodo dell'anno, il sole può scatenare eritemi e spellature. E, se vi arrossate adesso sarà difficile che, ad agosto, la pelle acquisti un colore bello, luminoso e omogeneo.

«Bisogna prendere il sole a "dosi omeopatiche", cioè poco per volta e sempre con una protezione» consigliano il professor Giovanni Leone, responsabile del servizio di fototerapia dell'Istituto San Gallicano di Roma e la dottoressa Fernanda Distante, dermatologa a Brescia. Che siate al mare o in città, che passiate i vostri weekend a passeggiare in montagna o a scorrazzare in bicicletta, ecco tutti i consigli degli esperti per affrontare il sole di maggio e regalarsi un'abbronzatura impeccabile.

>>Basta mezz'ora a passeggio anche

in città e la pelle si arrossa

Serve una crema a effetto barriera

Ogni giorno, tra il percorso da casa al lavoro, il tragitto per accompagnare i bambini a scuola o la strada per andare a fare la spesa, almeno una mezz'ora di esposizione al sole è garantita. E, calcolando che l'asfalto riflette i raggi del sole potenziandone gli effetti, questo breve bagno di sole urbano non deve essere sottovalutato.

Ricordatevi, allora, di proteggere sempre il viso con un anti-sole a filtro medio (da 8 a 15). In alternativa, potete usare un fondotinta solare arricchito di un fattore di protezione. Fate anche attenzione a non usare, in questo periodo, prodotti anti-macchia o trattamenti da giorno con effetto esfoliante. I primi potrebbero crearvi un colorito poco omogeneo, mentre gli esfolianti, eliminando lo strato più superficiale delle cellule cutanee, rendono la pelle molto sensibile e facile a scottarsi. Se, comunque, il viso anche in città prende colore, le gambe faticano a scurirsi. La soluzione? Mettete un autoabbronzante specifico, ricordandovi di applicarne un po' anche sul dorso dei piedi.

>>Per chi ama andare in bicicletta attenzione a gambe e braccia: si scottano subito

Archiviata la cyclette in palestra, è il momento della bicicletta. Prima di inforcare la sella, però, preparate la pelle a difendersi dal sole in modo adeguato. Servono degli integratori con potere antiossidante (capsule o tavolette a base di betacarotene, vitamina C o E) da prendere due volte al giorno per un mese. Sono sostanze che potenziano dall'interno le capacità di difesa delle cellule epidermiche. Poi, non dimenticate di abbondare con il prodotto solare in tutte le zone della pelle più esposte: viso, gambe e braccia. Quale scegliere? L'ideale è un prodotto resistente all'acqua, che, quindi, mantenga la sua efficacia anche se sudate molto. È molto pratico un cosmetico in spray, così potrete rinnovare l'applicazione anche mentre pedalate.

Se, invece, avete qualche capillare in evidenza sulle gambe, aumentate la protezione al massimo (almeno un Spf 30) e scegliete prodotti contenenti sostanze come il biossido di titanio che, oltre a proteggere dalle scottature, difende i vasi sanguigni dal calore. Evitate, invece, cerette e depilazioni subito prima di una gita: irritano la pelle e la rendono più sensibile agli effetti nocivi dei raggi. Se dovete proprio depilarvi, fatelo almeno 24 ore prima della passeggiata.

>>Prima giornata al mare? Occhio al décolleté.

Va protetto con filtri molto alti

Si arriva in spiaggia pallide e ci si stende sul lettino a oltranza. Pancia, schiena e décolleté vengono esposti al sole dopo mesi passati sotto maglioni e T-shirt. La zona del seno è quella più fragile e sensibile alla comparsa di irritazioni ed eritemi. Per il primo weekend al mare scegliete un prodotto con un meccanismo schermante di tipo fisico, ossia con componenti come l'ossido di zinco e il titanio che, riflettendo la luce solare come uno specchio, proteggono la pelle in modo più efficace.

E non temete di rimanere bianche. Certo, per prendere colore ci vorrà più tempo. Ma la pazienza sarà premiata con un'abbronzatura perfetta. Qualsiasi solare scegliate è importantissimo abbondare con le quantità: più prodotto si mette, più la protezione è sicura e durevole. Secondo uno studio statistico la quantità di solare che si applica sulla pelle è quasi meno della metà di quella usata nei laboratori per i test che verificano l'efficacia degli antisole. E, anche se il prodotto è resistente all'acqua, l'applicazione va ripetuta al massimo ogni 2 ore. Per avere un'idea della dose giusta, pensate a una pallina da golf: è questa la quantità di solare da utilizzare per il corpo.

>>Se è in programma una gita

ad alta quota è essenziale uno stick

per proteggere le zone più delicate

In montagna l'aria è pulita e fine. Per questo, ad alta quota, il sole è da temere ancora di più. Ogni mille metri, infatti, la potenza dei raggi aumenta di circa il 10 per cento. Questo significa che, più salite, più rischiate di scottarvi anche se il vento e la temperatura più bassa vi danno l'idea che la pelle rimanga fresca. È d'obbligo, quindi, usare protezioni ancora più alte rispetto a quelle usate al mare e ricordarsi un abbigliamento ad hoc. Il cappellino con l'ala tutt'attorno, per esempio, è indispensabile per proteggere le orecchie.

Queste zone sono molto delicate e si arrossano facilmente. Così come il naso. Per difenderle usate gli stick ad alto potere schermante. Anche gli occhi vanno difesi: per preservare retina e cornea sono essenziali lenti garantite dal marchio Ce, che assorbano le radiazioni ultraviolette. Ma fate attenzione anche a scegliere montature avvolgenti che riparino bene il contorno degli occhi. Dopo l'escursione, una volta tornate a casa, applicate su questa zona un prodotto per prevenire la comparsa di rughe e segni. E sulle labbra? Il sole troppo forte può provocare screpolature e herpes. Abbondate con stick protettivi ricchi di vitamina E. Le lasceranno morbidissime.

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