È ora di autoabbronzarsi 

Appena inizia la bella stagione scatta il desiderio di mettere in mostra la pelle. Ma la si vorrebbe già dorata o caramellata. Ecco che arriva in aiuto l'autoabbronzante. A voi la scelta.

di Alessia Sironi

Arrivano le prime giornate di sole e di caldo e in un attimo sentiamo i sensi diventare iperattivi e la necessità di 'spogliarci'. In un batter d'occhio gli abiti pesanti e i maglioni morbidi dell'inverno vengono rimpiazzati da T-shirt, abiti leggeri e gonnelline svolazzanti. Ma è dura sfoggiare la pelle 'grigia', spenta e opaca acquisita durante i mesi freddi, ecco perché corrono in nostro aiuto i mitici autoabbronzanti: un tocco di magia e viso e corpo rinascono con una nuova luce e un nuovo effetto caramellato (o dorato) in grado di conquistare tutti.

Non è affatto difficile ma occorre qualche accortezza per ottenere un colorito uniforme e gradevole. Intanto, prima di procedere alla stesura della texture e della formula che preferisci occorre un ottimo scrub per eliminare le cellule morte superficiali e permettere ai cosmetici di penetrare a fondo. Ma ogni tanto ci si chiede: posso utilizzare lo stesso prodotto per il viso e il corpo? Certo che sì anche se, in realtà, gli autoabbronzanti per il viso e per il corpo hanno spesso formulazioni diverse. I primi, infatti, possiedono filtri solari e vitamine con effetto antiossidante, oltre ad avere una texture più leggera. I secondi, invece, spesso non hanno fattore di protezione e colorano molto più intensamente la pelle. Detto questo, non ci sono particolari controindicazioni a usare uno al posto dell'altro.

Un'altra domanda che noi donne ci facciamo spesso è questa: vale la pena applicarlo anche sulle zone del corpo che non si mostrano? Direi di sì: innanzitutto perché sarebbe davvero antiestetico mostrarsi a strisce (ti potrebbe sempre capitare un incontro 'proibito'), e poi perché gli autoabbronzanti di ultima generazione sono arricchiti con principi attivi idratanti, rassodanti o snellenti che vale la pena sfruttare, non trovi?

Il consiglio quindi è di leggere bene le istruzioni per scoprire se il prodotto scelto offre questa sinergia di abbronzatura più trattamento. In caso contrario, dopo aver applicato il selftan, conviene stendere anche un velo di crema idratante o rassodante che, oltre a nutrire la pelle, la aiuterà ad acquistare un colorito più omogeneo.

Già, perché l'unico vero problema degli autoabbronzanti è che vanno applicati nella maniera più omogenea possibile: nel caso di una formula in crema, il trucco è stenderlo con mano leggera, partendo dai piedi ed evitando (o applicando minime quantità di prodotto) le zone più 'difficili' come i talloni, le ginocchia e i gomiti. Per le mani, applicate il prodotto sul dorso e sfumatelo sulle dita, stando attente a non toccare le unghie che potrebbero 'ingiallirsi'. Poi, per evitare che palmi e interstizi fra le dita si scuriscano strofinandoli bene con un panno umido.

Per il viso, invece, partite sempre dal centro delle guance, tirando poi il prodotto verso il contorno degli occhi, le orecchie e il mento. Quindi, passate alla fronte e applicatelo con precisione fino all'attaccatura dei capelli.

Ed ecco che in un'ora hai ottenuto un bellissimo colorito effetto-week end!

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
 
bellezza/viso-e-corpo/autoabbronzanti-tutto-quello-che-c-e-da-sapere$$$È ora di autoabbronzarsi
Mi Piace
Tweet