Bagno con la farina d’avena: tutti i benefici

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Pelle secca e pruriginosa? Puoi alleviare il fastidio con l'aggiunta di questo ingrediente naturale alla tua vasca da bagno. Riduce l'infiammazione ed è un naturale antibatterico

Hai una pelle sensibile e soffri spesso di prurito, orticaria, psoriasi oppure dermatite?

Puoi provare un rimedio naturale semplicissimo che utilizzavano le nostre nonne e cioè il bagno d’avena.

Ma questa soluzione è utile anche, più semplicemente, se ti vuoi coccolare un po', soprattutto durante le serate fredde o i lunghi week end. Questa tecnica è conosciuta e utilizzata fin dall'antichità e si avvale delle benefiche proprietà dell’avena sull'epidermide: è eccellente per la pelle, ha un buon profumo, possiede doti lenitive, antinfiammatorie ed emollienti e, ultimo, ma non certo meno importante, questo ingrediente ti lascia morbida e vellutata. E in più è pure rilassante!

Come preparare un bagno d'avena

Puoi procedere in due modi:

1) Metti tre tazze di farina di avena nel tuo robot da cucina così da tritare i fiocchi il più finemente possibile, in modo da ridurla in polvere; riempi la vasca da bagno con acqua calda (mi raccomando, non bollente, in modo da non irritare la pelle) e poi versa l'avena nell'acqua corrente in modo che si disperda uniformemente nella vasca.

2) Un altro semplice sistema per rilassarsi nel bagno d'avena è quello di inserire un bicchiere di fiocchi in un panno (possibilmente in lino oppure cotone organico) e legare i lembi in modo da formare un fagotto: mettilo all'interno dell'acqua calda della vasca e dopo qualche minuto strizza il sacchetto per far uscire il 'latte” e rimani immersa per almeno 10 minuti. E il bello è che il sacchettino può essere passato sulla pelle come una normale spugna per completare l'azione detergente!

Bagno d'avena esfoliante

Ma c'è di più. Tieni un paio di cucchiai di polvere d'avena: con l'aggiunta di olio di cocco, mandorle o jojoba puoi fare diventare la tua farina un perfetto scrub per la pelle del corpo. Si tratta di un ottimo esfoliante, ed elimina naturalmente le cellule morte rinvigorendo e rendendo luminosa la pelle: passa con movimenti circolari, senza eccedere nella pressione, l'avena su tutto il corpo insistendo su zone più 'aspre' come gomiti e ginocchia e sentirai il velluto sotto le mani.

La farina d'avena è delicata e ultrasensibile e può essere utilizzata anche per il viso (così non ti devi preoccupare se vuoi immergerti completamente nella tua vasca da bagno): occorre l'aggiunta di mezzo bicchiere di latte per la detersione quotidiana, oppure puoi utilizzarla con acqua demineralizzata e un cucchiaino di olio per un efficace tonico e, infine, a secco, per un energico massaggio alla cute per riattivare la circolazione e alleviare i pruriti causati dalla forfora.

L'avena è ottima per qualsiasi infiammazione cutanea e, grazie al suo potere idratante, è perfetta per contrastare l'invecchiamento della pelle.

Da provare assolutamente!

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