Come dite voi "facciamo il bagno"? 

Abbiamo fatto un giro del mondo molto speciale. Per svelarti i segreti di benessere di tanti Paesi: per conoscerli, e provarli a casa tua, immergiti nella lettura

di Maddalena Fossati  - 30 Marzo 2005

>>In Marocco c'è l'hammam, la "fonte di calore"

L'hammam è un vero rito di purificazione che, nel mondo arabo, si compie una volta alla settimana. L'origine è chiaramente romana. Infatti, prima si fa una pulizia profonda della pelle nel calidarium, una stanza dove la temperatura arriva a 45 gradi e l'umidità è del 95 per cento. Poi si va nel tepidarium, per rinfrescarsi con getti d'acqua fredda. È impossibile ripetere lo stesso rito a casa, ma qualche idea si può rubare. Prima di fare il bagno, mentre la vasca si riempie d'acqua a 35 gradi, fai un peeling all'argilla.

«Si mescolano un cucchiaio di sale fine, tre d'argilla e tre di miele e si aggiunge dell'acqua calda fino a rendere il composto cremoso» suggerisce Franca Sinopoli, direttrice dell'hammam "La culla del benessere" a Roma. «Poi lo si massaggia su tutto il corpo». Metti nell'acqua dei sacchettini di garza riempiti di erbe (menta, rosmarino o salvia) oppure usa delle bustine di tisana. Immergiti per dieci minuti, poi sciacquati bene con acqua fresca. Dopo il trattamento, la pelle è subito più morbida. E, se lo ripeti ogni settimana, in un mese è più tonica e luminosa.

>>In Bretagna c'è la thalassotherapie, la "cura con il mare"

È stato un francese, nella seconda metà dell'Ottocento, a inventare la talassoterapia (il nome viene dalla parola greca thàlassa, che vuol dire mare). E permette, con la semplice immersione nell'acqua marina, di risolvere problemi estetici come la cellulite. «Funziona perché il sale, agendo per osmosi, richiama all'esterno della pelle i liquidi stagnanti nei tessuti, responsabili dei gonfiori e degli inestetismi» spiega Angelo Cerina, medico termalista a Cagliari. Ispirati anche tu alle stazioni balneari della Bretagna per un trattamento efficace: riempi la vasca con acqua calda (34 gradi) e aggiungi due chili di sale integrale e una dose di bagnoschiuma anti-cellulite.

Quando è sciolto, metti sul fondo della vasca uno zerbino di cocco nuovo e immergiti lentamente. Resta così per dieci minuti, in modo da permettere al sodio di agire sui tessuti. Quindi, puntata con le mani, muovi i glutei avanti e indietro sul tappetino per stimolare la circolazione. Sciacquati a lungo, per non lasciare il sale sulla pelle. Ripeti ogni giorno per una settimana come cura d'attacco per la cellulite. Poi prosegui con un bagno ogni sette giorni, fino all'estate.

>>In Finlandia c'è la sauna, il "trattamento per sudare"

I finlandesi fanno la sauna anche tutti i giorni. Prima nella stanza calda, la löylyhuone, per purificarsi ed espellere le tossine, poi (ma solo i più coraggiosi) nell'avanto, un "buco" scavato nella neve. Anche se non possiedi l'apposito locale, puoi ispirarti alla sauna per fare dei bagni snellenti. Satura di vapore la stanza da bagno riempiendo la vasca con acqua a 38 gradi, alla quale avrai aggiunto del bagnoschiuma snellente. Mentre l'acqua scorre, siediti sul bordo della vasca. «Così si sfrutta meglio il caldo umido, che ha un effetto detossinante» dice Barbara Petito, esperta di terapie con il vapore. Dopo 5 minuti, fai uno scrub sul corpo con una crema ai microgranuli.

Immergiti nell'acqua per lavare il cosmetico ed esci di nuovo. Questa volta, massaggiati con uno scrub alla lavanda preparato da te (mescola una manciata di fiori secchi a una noce di crema e tre gocce di essenza di lavanda). Entra di nuovo nella vasca e resta 10 minuti, fino a sudare. Concludi con la doccia, stando due minuti sotto il getto freddissimo. Dopo un mese di bagni settimanali noterai i risultati snellenti.

>>In Polinesia c'è il tiarè hopu, il "bagno di fiori"

Le ragazze polinesiane, le vahiné, hanno la pelle morbida come il velluto grazie all'olio di Monoï. Un ingrediente ottenuto dalla macerazione dei fiori di tiarè, gelsomino e santal mescolati all'olio di cocco, che usano ogni giorno. Fai come loro. Riempi la vasca con acqua tiepida (33 gradi) e aggiungi mezzo bicchiere di olio di Monoï e qualche goccia di olio essenziale di ylang ylang, che ha un profumo delicato. Immergiti e massaggia il corpo con un guanto di ciniglia di spugna morbidissimo. Passalo anche sul viso, in particolare sulla fronte, delicatamente. Rimani immersa 10 o 15 minuti a occhi chiusi ascoltando della musica (in questo caso, quella ideale è la Hula, la melodia delle isole).

Inspira profondamente ed espira piano, fino a quando ti sembrerà di assaporare in modo tangibile il relax. Esci dalla vasca, asciugati e massaggiati con qualche goccia di Monoï. «Si stende con sfioramenti fatti con il palmo delle mani, più simili a carezze che a un vero massaggio» dice Frider Lombard, esperta di terapia di benessere a Papeete. Il trattamento va fatto una volta alla settimana. Ma già dopo il primo bagno la pelle è morbidissima.

>>In Giappone c'è l'onsen, il "bagno termale"

Se vai alle terme in Giappone ti capiterà di sentirti dire "ofuro ni hairimashou", cioè entriamo nella vasca. Per questo popolo pulitissimo, infatti, perfino i rapporti sociali sono scanditi dal rituale del bagno: un legame di amicizia solido e intimo è indicato con l'espressione "hadaka no tsukiai", che significa due persone che fanno il bagno insieme.

Se vuoi seguire la tradizione orientale, prima di immergerti nell'acqua caldissima della vasca (39 gradi), fai la doccia. Poi strofina vigorosamente tutto il corpo con una spazzola da bagno asciutta. «Secondo gli usi giapponesi, non bisogna aggiungere il bagnoschiuma» dice Maria Bruna Zorzi, esperta di bellezza e di cultura giapponese. «Il mio consiglio è mettere nell'acqua sacchettini di amido di riso emolliente». Resta a bagno per cinque minuti. Poi, strofina tutto il corpo con un sacchettino. Quindi, prendi un guanto di spugna vegetale, la loofa, e massaggiati. Prima di asciugarti, tamponati con una spugna imbevuta d'acqua fredda. Ripeti il bagno tutte le sere: è un ottimo antistress. E usa la spazzola e la loofa a giorni alterni. In una settimana avrai la pelle tonica.

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