Come si comincia a ritoccare le rughe? 

Non c'è un'età giusta per cancellare i segni del tempo. Il momento migliore lo decidi tu. L'importante è iniziare con un intervento soft

di Manuela Soressi  - 24 Agosto 2006

Uno sguardo allo specchio e si vede la prima ruga. Diciamola tutta, a nessuna donna piace scoprire questi segni sul viso. Un attimo e scatta la voglia di cancellare zampe di gallina e pieghe intorno alla bocca. Magari senza bisturi. Ma con quei trattamenti anti age che, grazie a un paio di iniezioni, promettono una pelle più fresca in poche sedute, senza anestesia né dolore. E se dopo qualche mese, l'effetto lifting si attenua, meglio così. Non si corre il rischio di avere un aspetto che non piace. E, allora, perché non provare? Tra il desiderio di essere più belle e la paura del ritocchino, spesso è più forte la seconda. Soprattutto a trenta, quarant'anni ci si chiede se sia giusto iniziare già a "tirarsi".

Non è che, di puntura in puntura, si invecchia ancora di più?

«Al contrario, prima si usa il botulino o l’acido ialuronico, meglio è» spiega Magda Belmontesi, dermatologa. «L’età ideale è tra i 35 e i 50 anni. Perché la pelle è ricettiva, risponde meglio alle cure e si mantiene compatta a lungo». Sotto sotto rimane il timore che questi ritocchi non siano così innocui. In fondo, di gente in giro con lo sguardo fisso, gli zigomi troppo pieni e il sorriso tirato ce n’è. Ecco, allora, come superare ogni perplessità.

Si parte con il check up

I trattamenti anti age non si fanno dall’estetista. Ma solo da un dermatologo o medico estetico. Il primo passo, quindi, è fissare un appuntamento con lo specialista. L’unico in grado di valutare il difetto, l’età della pelle e di proporre il metodo più efficace. «Sicuro e che sia adatto a soddisfare le  richieste» dice la dottoressa Belmontesi. «I risultati dipendono dal tipo e dalla quantità di sostanze iniettate. Per evitare qualsiasi sorpresa, però, è bene spiegare al medico se si vuole un ritocco leggero o più importante».

Poi si prepara la pelle

Bisogna armarsi di pazienza. «Gli effetti delle iniezioni sono duraturi e davvero naturali se prima si fanno dei trattamenti che danno nuova energia all’epidermide» spiega l’esperta. «Come sei sedute tra peeling e biostimolazione a distanza di 15 giorni l’una dall’altra».

Ora si torna giovani

È arrivato il momento di cancellare il difetto. «Contro i segni intorno agli occhi e le pieghe sulla fronte, basta qualche iniezione di botulino per ottenere un aspetto riposato. L’importante è procedere per piccole quantità nei punti giusti» spiega l’esperta. «Mentre le pieghe intorno al naso e alle labbra svaniscono con le punture di acido ialuronico: una sostanza che riempie le rughe, senza alterare l’espressione del viso. Anche perché va dosata in base alla profondità del segno».

Quanto ti costa

Il peeling e la biostimolazione ll primo serve per esfoliare la pelle e togliere le macchie scure. E viene abbinato alla biostimolazione, che rende compatta l’epidermide con iniezioni di vitamine antiossidanti e sostanze idratanti. Una seduta costa 150 euro.

L'acido ialuronico

È la sostanza più usata per riempire le rughe. I leggeri lividi spariscono in quattro-cinque giorni. La correzione

si vede subito e dura circa sei mesi. Il prezzo varia da 300 a 600 euro.

Il botulino

Le iniezioni si fanno in ambulatorio, in una sola volta. Non sono dolorose e provocano un po’ di gonfiore che scompare in un quarto d’ora. I primi effetti si vedono dopo 15 giorni e durano quattro mesi. Si spendono da 150 a 500 euro, a seconda dell’ampiezza della zona trattata.

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