Cosa chiede il tuo viso 

Hai il viso tondo o squadrato? Per scegliere l'antietà giusto devi tenere conto dell'epidermide e della forma della faccia. Che ti rivela come invecchierai. Segui i consigli dei nostri esperti per trovare i prodotti più adatti al tuo viso e alla tua pelle

di Stefania Colombo  - 24 Ottobre 2005

Se è tondo o squadrato

Il punto forte

La pelle è più spessa, resistente e si segna meno. «Nei visi tondi, come in quelli squadrati» spiega Silvia Pinelli, dermatologa «l’osso della mascella è strutturato e definito. Perciò, riesce a sostenere bene i tessuti sottocutanei e l’epidermide. Che, per questo, resistono meglio alla forza di gravità e si mantengono più compatti sia lungo i contorni sia sul profilo».

Il problema

«Le rughe e i segni di espressione si concentrano nella zona del contorno occhi. Mentre la pelle perde tono e si rilassa spesso sotto il mento e sul collo» dice la dermatologa.

La soluzione

«Per contrastare il rilassamento dei tessuti, usate creme effetto lifting e per tonificare il derma, cioè l’impalcatura di sostegno della pelle, preferite quelle a base di ingredienti come gli isoflavoni della soia e la vitamina C che stimolano la produzione di collagene» dice la dermatologa. «Curate il contorno occhi con un prodotto specifico da applicare picchiettando e non massaggiando» aggiunge Barbara Petito, estetista. «La zona giusta è la mezzaluna che parte appena sotto all’angolo interno dell’occhio, prosegue nella parte dove di solito si formano le borse e poi risale fino all’angolo esterno».

Se è ovale o a triangolo

Il punto forte

Sottile e allungato, il viso ovale ha una mascella poco pronunciata e zigomi più o meno scolpiti. Grazie a questa struttura, conserva bene la sua forma con il passare dagli anni. «In particolare, la parte alta della faccia risulta sostenuta dalle ossa degli zigomi, anche quando questi non appaiono molto pronunciati» dice Silvia Pinelli, dermatologa.

Il problema

«La pelle dei visi ovali, come quella delle facce triangolari, è più sottile» spiega la dermatologa «perciò, rischia di scavarsi nelle guance e di perdere tono nella parte bassa e sul mento. In pratica, invecchiando, un volto ovale risulta più molto più tonico sulla fronte e sulla zona degli occhi mentre, in basso, si riempie di solchi verticali soprattutto intorno al naso e alle labbra».

La soluzione

Ridensificare e rimodellare sono le cose da fare per prevenire e attenuare questi inconvenienti. «Scegliete una crema antirughe, rimpolpante. Nella sua formula ci sono principi attivi come i peptidi della soia, che mantengono compatta l’epidermide e ritardano la comparsa delle rughe» spiega la dermatologa. Il prodotto, va applicato su tutta la faccia, insistendo di più sulle zone in cui si formano i segni. «Seguite il verso del solco e non sfregate la pelle, perché rischiate di compromettere la formula del cosmetico, riducendone l’effetto» sottolinea Barbara Petito, estetista. «Per ossigenare i tessuti, rivitalizzarli e mantenerli più elastici, inoltre, esfoliate spesso il viso: una pelle giovane, infatti, rinnova le proprie cellule ogni 28 giorni. Ma questo processo si fa più lento con l’età e, così il viso perde freschezza. Oltre al classico scrub, potete usare ogni giorno una crema agli alfaidrossiacidi (acidi della frutta che rimuovono le cellule morte) o una effetto peeling. Se la pelle è sensibile, invece, fate una maschera a strappo tre volte alla settimana».

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