Ridurre i cuscinetti adiposi? Prova le nuove creme snellenti 

Affinano la silhouette e rimodellano il corpo perché sciolgono le cellule adipose, responsabili degli antitestici accumuli di grasso

di Alessandra Montelli

Snellire il corpo non è un obiettivo che si raggiunge solo con dieta e movimento. Anzi, alcuni cuscinetti di grasso possono essere resistenti persino alle alimentazioni più ipocaloriche o agli sport più intensi. Il motivo? Mangiare troppo poco può alla lunga attaccare la massa magra e lasciare invariata quella grassa, che per ragioni fisiologiche viene interpretata dall'organismo come una sorta di "emergenza" in caso di carestia. E poi ridurre gli accumuli adiposi tramite lo sport richiede un allenamento mirato con pesi e manubri non sempre di facile attuazione.

Ecco che possono arrivare in soccorso le creme snellenti che agiscono direttamente sugli accumuli adiposi attaccando le cellule responsabili della loro formazione.

Le principali responsabili dei cuscinetti, soprattutto su cosce, fianchi e pancia sono le cellule adipose ipodermiche, ubicate nei tessuti adiposi subcutanei, negli interstizi della rete di collagene, direttamente sotto al derma. Queste cellule, per motivi ormonali o legati all’alimentazione, possono aumentare di grandezza fino a 60 volte e determinare, quindi, gli antiestetici accumuli a buccia d’arancia. Una circolazione non più ottimale a causa dell’età e un sistema linfatico che non funziona come dovrebbe favoriscono, inoltre, l‘accumulo di acqua e il deposito di sostanze di scarto all’interno dei tessuti connettivi. Tutto ciò si traduce negli antiestetici rotolini che rendono la silhouette più gonfia.

Creme snellenti

Hanno l'obiettivo di sciogliere i grassi, ciò che in gergo tecnico si dice "destoccaggio". Sono quindi diverse dalle creme anticellulite che combattono principalmente la ritenzione idrica. Come capire se hai bisogno di creme snellenti o anticellulite? Tocca la zona che ti preoccupa (ad esempio le cosce) e pizzicala leggermente come volessi "prendere" un pezzo di pelle: se è molliccia e forma dei buchini, hai bisogno di anticellulite. Se invece la pelle è relativamente compatta, pur restando morbida, ma non presenta buchi, il tuo è più un problema di accumulo adiposo.

Gli attivi snellenti efficaci

Sono vari e tutto frutto delle ricerche cosmetico-scientifiche più avanzate. Segnaliamo:

- l'ormai classica caffeina, che attiva la scissione lipidica all’interno delle cellule adipose per ridurne il volume. Gli acidi grassi liberati da questo processo vengono poi smaltiti tramite la circolazione sanguigna.

- La forscolina indiana, una sostanza estratta dall’ortica, che ha un effetto snellente e favorisce lo smaltimento dei prodotti di scarto risultanti dai processi metabolici. Attiva inoltre la circolazione sanguigna e la microcircolazione, dilata i vasi sanguigni e quelli linfatici per favorire il flusso linfatico. Accelera lo smaltimento degli acidi grassi liberi, smuovendo i depositi di liquidi nei tessuti e favorendone lo smaltimento.

- Alghe, particolarmente attive come snellenti. Agiscono stimolando indirettamente la degradazione dei lipidi e inibendo la perlipina A, il cui ruolo principale è quello di proteggere i lipidi persistenti negli adipociti dal processo di smaltimento.

- il fungo Ganoderma, un potente antiossidante che contrasta la perdita di elasticità.

- Acido Ximeninico: principio attivo estratto dai semi di sandalo, in grado di rinforzare la matrice dermica. La pelle risulta più tonica ed elastica per l’azione rimodellante “effetto guaina” naturale.

Hai cuscinetti resistenti alla dieta e allo sport? Sfoglia la gallery in alto!

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