Solari: le novità del 2017

  • 1 11
    Credits: Shutterstock

    Nella gallery, le creme solari appena lanciate sul mercato.

  • 2 11
    Credits: Garnier

    Advanced Sensitive IdratanteViso 50+ di Ambre Solaire GARNIER

    Spray fresco e leggero protettivo dai raggi solari UVA e UVB e infrarossi.

  • 3 11
    Credits: NIVEA

    Latte solare idratante 20 NIVEA

    Protegge la pelle dal sole e protegge vestiti costumi dagli aloni tipici delle creme solare.

  • 4 11
    Credits: Vichy

    Latte fluido anti-sabbia SPF 30 di Idéal Soleil VICHY

    La sua texture anti-adesione impedisce alla sabbia di attaccarsi alla pelle. Una formula confortevole che riduce lo sfregamento della sabbia sulla pelle, regalando un vero comfort in spiaggia per tutto il giorno. Il sistema filtrante con Mexoryl XL offre un’ottima protezione dai raggi UVB e UVA.

  • 5 11
    Credits: La Roche Posay

    XL Gel Pelle Bagnata SPF 50+ Anthelios di LA ROCHE POSAY

    Si può applicare sulla pelle bagnata, senza che provochi l'effetto "pilling": il gel si amalgama all'acqua per creare una pellicola protettiva.

  • 6 11
    Credits: Clinique

    Crema Protettiva Antirughe per il viso SPF 30 di CLINIQUE

    Una crema solare dalla texture vellutata, arricchita di filtri chimici e filtri minerali che garantiscono l’adeguata protezione dai raggi UVB/UVA con rapporto 3:1 e contrastano l’invecchiamento provocato dal sole. L’impalpabile formula priva di oli non inaridisce la pelle, si assorbe immediatamente e dona una meravigliosa sensazione di leggerezza, senza lasciare residui.

  • 7 11
    Credits: L'Oréal Paris

    Spray Hydrafresh Proctect IP30 - Sun Sublime di L'Oréal Paris

    Spray nebulizzatore protettivo dissetante ideale per viso e corpo che unisce la protezione solare avanzata all’idratazione rinfrescante. Il sistema di filtri Mexoryl® XL anti [UVA + UVB] e l’estratto di Thè Verde proteggono dalle scottature e dall’invecchiamento solare.

    La formula arricchita in Aloe Vera è altamente dissetante, rinfresca istantaneamente la pelle, lasciandola idratata, fresca e morbida. La leggera texture spray si applica facilmente senza lasciare tracce, per una sensazione asciutta sulla pelle. Anti-sale e anti-cloro.

  • 8 11
    Credits: Biotherm

    Waterlovers Sun Milk SPF 30 di BIOTHERM

    Il solare per chi ama l'acqua in tutti i sensi: non inquina perché è biodegradabile al 96%. Protegge mentre fai il bagno o altri sport in acqua senza inquinare mari, laghi e fiumi.

    In esclusiva da Sephora.

  • 9 11
    Credits: Avène

    Emulsione SPF 50+ di Avène

    Contiene un complesso di attivi fotoprotettori che assicurano una protezione ottimale contro i raggi solari UVB-UVA lunghi e corti.

    Grazie al Pre-tocoferil, agisce come potente antiossidante.

    Ha una consistenza leggera e opacizzante, tocco secco.

  • 10 11
    Credits: Rilastil

    AK Repair di RILASTIL

    Crema solare specifica per prevenire la Cheratosi Attinica, una lesione precancerosa della cute che appare soprattutto dopo i 40-45 anni causata dall’accumulo di ripetute esposizioni solari intense e dei tumori cutanei a non melanoma (NMSC).

    La formula di Rilastil AK Repair è stata creata con l’innovativa Tecnologia Comfort, che rende il prodotto leggero e dal rapido assorbimento, evitando l’effetto bianco, nonostante l’elevato fattore di protezione (100+). La pelle risulta vellutata e senza aree lucide.

  • 11 11
    Credits: Korff

    Gel Protettivo Viso SPF 30 - Sun Secret di KORFF

    Grazie alla sua texture leggera, fresca e dal rapido assorbimento, la stesura del solare diventa un gesto piacevole e rinfrescante. Il Gel Protettivo Viso garantisce una protezione ad ampio spettro, proteggendo la pelle dai raggi UVB e UVA e contrastando il fotoinvecchiamento.

/5

Dai solari che non lasciano l'alone sui vestiti a quelli che prevengono la cheratosi attinica, ecco cosa c'è di nuovo sotto il sole

Prima di acquistare il tuo solare, curiosa di sapere se e come si proteggono le popolazioni del mondo? Leggi i dati di una ricerca condotta da La Roche Posay.

Uno studio realizzato da La Roche-Posay e dalla George Washington University in 23 Paesi in tutto il mondo - inclusa l’Italia - ha analizzato i differenti atteggiamenti che le persone hanno nei confronti del sole e la loro conoscenza generale dei rischi associati all’esposizione ai raggi solari.

La ricerca internazionale rivela che ci sono molte lacune e disparità geografiche in relazione alla prevenzione del melanoma della pelle.

«Questo è un campanello d’allarme globale - afferma Adam Friedman, dottore in medicina, relatore responsabile dello studio e professore associato in dermatologia alla George Washington School of Medicine and Health Sciences - Le persone mostrano ancora molte lacune, anche sulla prevenzione».

I risultati dell’indagine indicano che l’88% degli intervistati è consapevole del rischio di sviluppare un tumore della pelle se esposti al sole senza protezione.

Nonostante ciò, solo 1 intervistato su 2 ha consultato un dermatologo per il controllo dei nei, mentre 4 su 10 non si preoccupa di proteggersi dal sole quando non è in vacanza .

Secondo i dati raccolti, l’applicazione di creme solari e indossare gli occhiali da sole sono i due accorgimenti utilizzati più di frequente come misure preventive. Il grado di istruzione, così come il sesso, influenza il livello di protezione al sole: a un grado di istruzione più alto corrisponde un più elevato livello di protezione solare. Anche l’auto-esame e il consulto di un dermatologo sono strettamente collegati con lo status socio-economico e il grado di istruzione.

Le donne risultano avere maggiore conoscenza rispetto agli uomini sui fattori di rischio e hanno una maggiore consapevolezza di quali siano le misure e risorse più appropriate da adottare.

Sono state evidenziate anche differenze a livello geografico. Gli abitanti di paesi dell’Europa occidentale e meridionale sono più propensi all’uso della protezione solare rispetto alla media degli intervistati. In America Latina, evitare l’esposizione solare è molto più comune. In Australia, gli intervistati mettono in atto diversi comportamenti di protezione al sole tra cui restare all’ombra, indossare un cappello o abiti protettivi. Gli intervistati in Australia, Irlanda, Brasile e Grecia risultano essere sensibilmente più informati degli altri partecipanti alla ricerca sui rischi e sui primi sintomi di tumore della pelle. Al contrario, gli intervistati di Messico, Russia e Italia risultano, tra tutti, i meno informati. In generale, Australia e Europa meridionale hanno mostrato un maggior tasso di comportamenti di prevenzione rispetto alla media.

Ma se la popolazione campione è consapevole dei rischi legati all’esposizione al sole, non conosce altrettanto bene i fattori di rischio individuali, come il tipo di pelle e la grandezza dei nei.

I dati mostrano che ricorrere all’auto-esame e la ricerca di una visita medica non è frequente e i segnali del cancro della pelle che dovrebbero portare a consultare il medico immediatamente non sono universalmente conosciuti.

Secondo Sophie Seite , direttore scientifico di La Roche-Posay, «Questa ricerca offre nuovi spunti, e i dati suggeriscono che i messaggi di sensibilizzazione devono essere mirati e devono tenere conto degli aspetti demografici (in particolare età, sesso, tipo di pelle e persino paese)».

Per scoprire come proteggere la pelle dal sole, sfoglia la gallery e scopri le novità 2017 su creme e prodotti solari.

Riproduzione riservata
Stampa
Scelti per te