Detersione viso: fai le mosse giuste? 

È il primo gesto per prendersi cura della pelle. Indispensabile per mantenerla bella subito e giovane nel tempo

di Cristiana Gentileschi
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Lavare il viso con acqua e sapone non basta. Servono specialità  che, oltre a rimuovere le impurità, aiutino a eliminare le tossine e a riaprire i pori ostruiti da smog, trucco e polveri fini, che impediscono la corretta ossigenazione dei tessuti. Ecco i consigli della dermatologa Magda Belmontesi.

Detergere e struccare insieme: si può?

«Vanno bene tutti i prodotti che uniscono principi attivi struccanti a quelli detergenti» dice la dermatologa. «A patto che il make up non sia waterproof. In questo caso, prima è bene utilizzare uno struccante ad azione solvente, formulato per rimuovere i depositi pigmentati di trucco».

Il tonico è indispensabile?

«Il tonico rimuove eventuali residui di latte detergente e lascia una piacevole sensazione di freschezza su viso e collo» dice la dermatologa. «È consigliato a chi non ama risciacquare il viso al termine della detersione o ha bisogno di una leggera azione astringente».

A ogni tipo di pelle la sua (detersione)

«La pelle va pulita in modo equilibrato, rispettando il proprio biotipo» dice l'esperta. Un esempio? «Se è mista o grassa  attenzione ai prodotti troppo aggressivi: si rischia  l'effetto rebound (ovvero stimolare le ghiandole a produrre più sebo). Le pelli mature , invece, sono spesso disidratate o rilassate: meglio optare per un detergente  che contiene anche un leggero scrub, perchè stimola il microcircolo e aiuta a contrastare i cedimenti cutanei  già dalla detersione».

Cosa è meglio evitare in fatto di detergenti?

«I saponi ricchi di tensioattivi: aggrediscono il film idrolipidico e abbassano la "funzione-barriera" della pelle» dice Magda Belmontesi. «Il risultato? L'acqua contenuta nei tessuti cutanei  evapora con maggiore facilità lasciando la pelle arida e disidratata».

Se la pelle è già stata pulita la sera, bisogna proprio detergerla anche al mattino?

«La detersione  più corretta è quella fatta due volte al giorno. La sera rimuove le impurità e i residui del trucco, la mattina, al posto del sapone, aiuta a riattivare la circolazione rendendo i tessuti più ricettivi ai trattamenti successivi» dice la dermatologa.

L'errore più frequente?  «Sicuramente la pigrizia. «Se non si eliminano perfettamente i residui di trucco o si deterge solo il viso e non il collo, i pori della pelle rimangono ostruiti e i tessuti non ricevono una corretta ossigenazione. Il rischio? La comparsa di rughe e segni d'espressione prima del tempo», conclude l'esperta.

I consigli in più

* Usare detergenti diversi. Per esempio un latte e un tonico leggermente astringente la sera e una specialità in crema dall'azione anche rivitalizzante la mattina (o in gel in caso di pelli grasse o impure).

* Attenzione all'acqua. Se è molto calcarea, nel tempo, può inaridire la pelle. In questo caso, meglio optare per una specialità senza risciacquo.

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