I sì e i no dell'abbronzatura 

Ce l'hai fatta: hai una tintarella splendida. Ora non ti resta che mantenerla il più a lungo possibile. Per arrivare a settembre dorata, ci sono trucchi da seguire ed errori da evitare

di Laura D'Orsi  - 16 Agosto 2006

Sì Se fai così prolungherai il colore

Mangia cibi arancioni o rossi

«Carote, peperoni, meloni, cocomeri, pesche, albicocche sono tutti alimenti ricchi di betacarotene, sostanza che, oltre a essere un potente antiossidante, colora leggermente la pelle, aumentando l'intensità dell'abbronzatura» dice Magda Belmontesi, dermatologa a Milano.

Punta sull'olio secco

L'olio è un ottimo alleato della tintarella. Perché creando una barriera idrolipidica evita che la pelle rischi di inaridirsi e desquamarsi. Usalo tutti i giorni, dopo la doccia. E fai attenzione a scegliere un prodotto arricchito da microparticelle dorate: l'abbronzatura risalterà di più.

Usa un idratante "intelligente"

«Si tratta di prodotti nuovissimi che associano sostanze idratanti a minime quantità di un ingrediente autabbronzante (il diidrossiacetone). Così, oltre a nutrire la pelle, regalano un colorito naturale e consentono di prolungare la tintarella» dice Magda Belmontesi, dermatologa a Milano.

Fai un impacco con il tè

Le nonne usavano il tè per tingere i merletti, tu puoi fare lo stesso con la pelle. Il suo infuso contiene dei pigmenti coloranti, ma perché faccia effetto devi prepararne una versione molto concentrata: almeno 5 bustine per tazza. Lascialo raffreddare e tampona il corpo con una spugna imbevuta e strizzata. Fai questo impacco a giorni alterni e, subito dopo, applica una crema doposole.

Stendi una maschera alle vitamine

Comincia già in vacanza e, al ritorno, prosegui con maggiore frequenza. «Dopo il sole, la pelle del viso ha bisogno di essere nutrita con sostanze come il collagene, l'acido ialuronico e le vitamine A, C ed E» dice Magda Belmontesi. Il vantaggio è che, trattata in questo modo, l'epidermide si autorigenera e, per alcuni giorni, continua a produrre melanina anche se hai smesso di prendere il sole.

 

No Se fai così non prolungherai il colore

Non fare il bagno caldo

Tra l'aggressione del calcare e il calore dell'acqua, il bagno caldo è il miglior modo per far sparire la tintarella. L'ideale, quindi, è puntare sulla doccia. E usare sempre un detergente specifico, ad azione salva-colore: sono prodotti molto delicati, spesso arricchiti di sostanze come la melanina, che prolungano l'abbronzatura il più possibile.

Rinuncia al pediluvio

A meno che non ci si voglia trovare con gambe dorate e piedi bianchi, niente pediluvio. Chi proprio non sa rinunciare, usi acqua fredda e una manciata di sale grosso. «La pelle si ammorbidirà ugualmente e si otterrà un benefico effetto antigonfiore» dice la dermatologa.

Rimanda la ceretta

Uno dei nemici della tintarella è la ceretta che, insieme ai peli, tira via la parte più superficiale della pelle. Lo stesso vale per la crema depilatoria che scioglie lo strato corneo più esterno. Meno aggressivi, invece, sono il rasoio e l'epilatore elettrico. Soprattutto se, dopo averli usati, usi un prodotto idratante.

Stacca l'aria condizionata

La scarsa umidità dell'aria condizionata toglie idratazione alla cute e favorisce la desquamazione. Risultato? La tintarella se ne va via prima. «Se proprio non è possibile spegnere il condizionatore, per esempio in ufficio, si può rimediare spalmando più volte la crema idratante. E bevendo almeno due litri di acqua al giorno» consiglia la dottoressa Belmontesi.

Metti via le creme antimacchie

«I prodotti schiarenti (a base di acido cogico e arbutina), usati soprattutto per le macchie delle mani, non sono eccessivamente forti, ma potrebbero sbiadire anche la tintarella e rendere meno uniforme il colore». Meglio aspettare che l'abbronzatura se ne sia andata e, nel frattempo, usare creme con filtri Uv per evitare che le macchie peggiorino.

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