Il termometro del doposole 

È solo un arrossamento o è una scottatura vera e propria? Per scoprirlo devi saper leggere i segnali che manda la tua pelle. Solo
così potrai trovare la soluzione giusta: il fluido che rinfresca, il gel che restituisce
elasticità o la crema che guarisce le irritazioni

di Laura D'Orsi  - 29 Giugno 2005

Il sole sta calando e ti colgono i primi brividi. Ti vedi un po' arrossata e senti pizzicare tutto il corpo. Ma è solo a casa, guardandoti allo specchio dopo aver fatto la doccia, che riuscirai a capire davvero quanto sole hai preso. Forse la pelle è solo un po' secca e ha bisogno di essere idratata. Oppure ti sei proprio scottata, specialmente in alcuni punti più esposti come il naso e le spalle. Misura con noi "la temperatura" del tuo arrossamento e leggi come intervenire.

>>La pelle, dopo il bagno di sole, appare quasi normale
Probabilmente la tua esposizione non è durata a lungo o hai usato creme con fattori protettivi molto alti. «Nonostante questo, bisogna idratare l'epidermide. Perché i raggi Uva, penetrando in profondità, compromettono collagene ed elastina» dice Marina Romagnoli, dermatologa a Genova. Stendi, allora, su tutto il corpo uno strato abbondante di doposole. Lascialo assorbire e togli l'eccesso con una velina.

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Il viso è appena arrossato, ma le rughe sono più evidenti
Il photoaging, cioè l'invecchiamento cutaneo provocato dai raggi solari, è il peggior nemico del viso. I segni che lascia, infatti, sono più evidenti di quelli causati dal tempo. «Per contrastarlo, dopo l'esposizione al sole serve una crema doposole dalle proprietà antirughe» consiglia Magda Belmontesi, dermatologa a Milano. Se la pelle è molto secca, ripeti l'applicazione anche prima di andare a dormire.

>>La pelle non è rossa, ma è molto calda
A casa, fai una doccia tiepida con un detergente alla carota. Poi stendi un doposole a cui avrai aggiunto sei gocce di essenza di eucalipto. E, sulle zone più calde, come schiena e gambe, posa una salvietta umida tenuta in freezer e sdraiati per un quarto d'ora. Togli la salvietta e massaggia il doposole. Lascialo agire tutta la notte ma la mattina risciacqua bene la pelle prima di esporti di nuovo.

>>L'epidermide non è scottata ma è secca
Come rimediare? Con una doccia che elimini ogni traccia di sale, sabbia e sudore. «Meglio usare un detergente oleoso, che non sottragga lipidi alla pelle e abbia così un'azione idratante» dice Antonino Di Pietro, dermatologo a Milano. Subito dopo, sulla cute un po' umida e con i pori ancora dilatati, metti un doposole ricco di aloe e vitamine E: contrastano l'invecchiamento e prevengono la desquamazione.

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Il viso è rosso, soprattutto su naso e zigomi
«Un rimedio casalingo molto efficace per disinfiammare le zone arrossate è il cosiddetto "impaccoccione"» dice Di Pietro. «Si prende della mollica di pane, che è molto ricca di amido e ha proprietà rinfrescanti, la si inzuppa in un infuso fresco di camomilla, si strizza e si applica sulla pelle. Il beneficio è immediato». Fai così, poi, senza sciacquare, applica un doposole specifico per il viso.

>>Le spalle e alcuni punti critici sono arrossati
Hai cambiato slip o reggiseno del bikini e adesso hai delle strisce rosse sul ventre o sul décolleté? Prima del doposole serve un bagno rinfrescante. Immergiti in una vasca di acqua tiepida e tampona le zone arrossate con una spugna intinta in una tazza di camomilla fredda. Quindi, lavati con un prodotto delicato, asciugati tamponandoti e metti il doposole a base di aloe: ha un effetto disinfiammante. E non indossare reggiseni, cinture o sandali che possano irritare la pelle.

>>La pelle tira e pizzica: è scottata
Hai esagerato con il sole o ti sei dimenticata di mettere la protezione. Il risultato? La pelle è rossa, tira e basta sfiorarla per avere una sensazione di fastidio. La soluzione è un doposole in spray. Così non sarai costretta a massaggiare il prodotto sull'epidermide per farlo assorbire. Vaporizzane in quantità ed elimina l'eccesso con una velina. Ripeti nei giorni successivi, mattina e sera, finché la pelle non avrà perso il rossore.

>>Il viso è un po' gonfio perché ha preso troppo sole
Il sole fa dilatare i capillari e può provocare la formazione di un edema, un gonfiore. Un rimedio semplice è fare impacchi di camomilla con una garza imbevuta nell'infuso e tenuta in freezer. Oppure si possono applicare cubetti di camomilla ghiacciata per due-tre minuti. Il gonfiore si riassorbirà grazie al freddo, mentre i capillari si decongestioneranno grazie al bisabololo contenuto nella camomilla.

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La scollatura si è riempita di tante piccole bollicine
Probabilmente hai usato un olio solare o una crema molto densa. La cute, così, non ha potuto traspirare e il sudore è rimasto sottopelle, formando piccole vescichette. «Anche questa è una forma di eritema solare» spiega la dottoressa Romagnoli. «Le bollicine non vanno rotte per evitare spellature. La soluzione, invece, è usare un doposole molto fluido che idrati a fondo senza "soffocare" la pelle».

>>La pelle è rosso fuoco
«Per disinfiammare l'eritema solare, si può chiedere in farmacia una crema a base di centella o arnica, antinfiammatoria e antiossidante» consiglia la dottoressa Romagnoli. Se la scottatura è intensa è meglio rivolgersi al medico una pomata al cortisone e prodotti antistaminici da prendere per bocca contro il prurito. Vietato esporsi al sole per almeno una settimana. E, nel frattempo, la pelle va protetta con capi di cotone larghi e bianchi.

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