Impariamo a conservare l'abbronzatura 

Tanta frutta e verdura a tavola, un massaggio con l'olio tutte le mattine e un peeling delicato una
volta alla settimana. Così la tintarella delle vacanze si mantiene a lungo

di Alessandra Greco  - 18 Agosto 2005

Ogni anno, passato Ferragosto, ci poniamo il solito problema: come far durare l'abbronzatura il più a lungo possibile? Se poi siamo state al mare a luglio e ora siamo in città a lavorare, oltre al tono ambrato che sbiadisce anche l'umore perde colore. Ma, con qualche accorgimento a tavola e strategie cosmetiche mirate, la tintarella rimarrà luminosa a lungo.

1) Mangia cibi colorati

A tavola non devono mancare i colori. I cibi arancioni (come le carote) sono ricchi di carotene e vitamina A, indispensabili per fissare l'abbronzatura. I vegetali a foglia scura (come gli spinaci) sono ricchi di magnesio e vitamina C che mantengono giovane e luminosa la pelle. Il rosso (che è il colore dei pomodori) segnala che i cibi sono ricchi di licopene, un pigmento naturale. Il bianco (quello di latte, uova e latticini) è la nuance degli alimenti che forniscono lo zinco, che serve a mantenere tonica la pelle e aiuta a non squamarsi.

 

2) Usa gli oli essenziali

Dopo ogni doccia (da preferire al bagno che lava via più in fretta il colore) bisogna idratare a fondo la pelle con gli oli essenziali. «Basta miscelarne alcune gocce con dell'olio di mandorle (ogni 50 gr ci vogliono 6 gocce di essenza)» dice Anna Maria Previati estetista e naturopata dell'Unione Nazionale Estetisti Professionisti. «I più indicati sono quelli di limone, pompelmo, gelsomino, rosa damascea, rosa mosqueta e mimosa».

3) Fai lo scrub con il sale

Una volta la settimana si dovrebbe fare un peeling per eliminare le cellule morte e uniformare il colore. «Per preparare un gommage naturale si mescola una manciata di sale fino con un cucchiaio di farina di mandorle e uno di olio extravergine di oliva. Si passa il composto con movimenti circolari sulla pelle umida di tutto il corpo e si sciacqua bene» spiega l'estetista.

4) Nutri il viso con la papaia

«Per illuminare il colorito basta amalgamare la polpa di una papaia, un cucchiaio di yogurt magro e un albume d'uovo sbattuto. Il tutto si tiene in posa per 10 minuti e poi si lava via con acqua corrente» conclude Anna Maria Previati.

>>La doccia autoabbronzante

Arrivano dall'America le docce solari autoabbronzanti che, in pochi secondi, regalano un colore dorato e senza rischi. Si tratta di speciali cabine che nebulizzano dalle pareti una

soluzione composta da Dha (il mix di sostanze chimiche capaci, attraverso

un processo di ossidazione, di scurire la pelle) aloe e acqua. In pochissimo tempo la cute si abbronza e il risultato dura al massimo 7 giorni. Il colore,

che varia a seconda del tipo di pelle,

si può intensificare con altre sedute.

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