Investi sul tuo corpo 

C'è molta differenza tra una cinquantenne che si è sempre curata e una che non si è mai messa una crema? La risposta è sì. Perché tanto dipende dal patrimonio genetico. Ma fare tesoro della giovinezza si può. Ecco quando devi cominciare

di Paola Oriunno  - 13 Aprile 2005

L'invecchiamento non comincia per tutti nello stesso momento. «Il nostro organismo è geneticamente programmato per funzionare a pieno regime fino ai 30, 35 anni» spiega il dermatologo Francesco Bruno, segretario scientifico dell'Isplad (Italian Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology). «Superata questa età, per 80 persone su 100 inizia il decadimento cellulare che porta alle rughe e ai rilassamenti cutanei. Dieci, invece, avranno iniziato a invecchiare prima, intorno ai 25 anni. In genere, hanno pelle chiara e capelli biondi o rossi». Esistono poi 10 fortunate che, per fattori genetici, conservano una pelle tonica e compatta più a lungo: spesso sono brune mediterranee.

>>Risparmia il sole già a vent'anni

Cosa ci fa invecchiare? «I radicali liberi» dice il dermatologo Bruno. Sono frammenti di molecole che si moltiplicano molto in fretta e tendono a "rompere" altre molecole. «È un processo naturale ma, in certe situazioni, si intensifica. Per esempio, il sole, l'inquinamento, il fumo e lo stress fanno produrre più radicali liberi al nostro organismo. Ed ecco che all'invecchiamento naturale si dà un'accelerata» continua Bruno. Da qui l'importanza di iniziare prestissimo, già a 20 anni, a difendere la pelle da sole e fumo.

>>Assicurazione sul collo

Il viso può essere ancora giovane. Ma se il collo è poco tonico, subito si dimostrano anni in più. «Questa zona cede prima delle altre perché la pelle non poggia su nessun muscolo» chiarisce il dermatologo Bruno. Inizia a curarlo a 30 anni con la medicina cinese. «Questa disciplina millenaria è conosciuta anche come "pratica di lunga vita" perché aiuta a rilassare corpo e mente e a ritardare l'invecchiamento» spiega il dottor Lucio Pippa esperto di medicina tradizionale cinese. Tutte le mattine fai un massaggio che agisce sui meridiani che attraversano il viso. Metti i pollici uniti tra le sopracciglia, con le altre dita verso l'alto, e falli scivolare verso le tempie. Liscia, così, l'intera fronte respirando lentamente.

>>Per il seno è questione di misura

La nemica di un bel décolleté è la forza di gravità. Perché il seno è sostenuto solo dalla pelle che lo avvolge.

Se hai il seno piccolo puoi stare tranquilla perché sino a 40 anni non avrai segni di cedimenti. «Per farlo sembrare più abbondante senza appesantirlo, due volte alla settimana si può fare una ginnastica specifica per i pettorali» spiega il personal trainer David Stauffer. «Ma va continuata per tutta la vita, perché i muscoli, con gli anni, perdono il loro volume». Se hai un seno abbondante, porta sempre il reggiseno. Altrimenti, già tra i 25 e i 30 anni, il peso tenderà a far cedere la pelle che lo sostiene. «È utile controllare la postura. Tenere la schiena dritta e la pancia in dentro permette di far poggiare il seno sul muscolo e di sostenerlo» conclude Stauffer.

>>Tutto il budget sulla cellulite

Se vuoi combattere con successo la cellulite, inizia appena si manifesta. «Non c'è un'età precisa, ma un segnale inconfondibile: la ritenzione idrica. In pratica, se al mattino le mani sono gonfie e alla sera le caviglie sono pesanti, ci sono tutti i presupposti perché compaia la cellulite» spiega il dermatologo Bruno.

Contro i ristagni di liquidi e la pelle a buccia d'arancia è utile il massaggio cinese. «Va eseguito di mattina perché, secondo la medicina orientale, le prime ore del giorno simboleggiano la forza che nasce. E i trattamenti fatti in questo arco di tempo danno energia e agiscono meglio» spiega Pippa. In piedi, fletti le gambe e metti le dita delle mani tra quelle dei piedi. Inspira e risali con i palmi lungo la parte davanti del corpo, fino alla sommità del capo. Espira e scendi lungo la parte posteriore: dalla nuca passa sulle spalle, poi sotto le ascelle, lungo i fianchi, dietro le gambe fino a tornare alle dita dei piedi. Ripeti per 12 volte.

>>Il borsino della pancia soda

Per avere la pancia tonica, ogni età ha le sue regole. Con l'arrivo della prima mestruazione, il corpo subisce forti cambiamenti ormonali che influiscono, tra l'altro, sull'elasticità cutanea. Per prevenire futuri rilassamenti, in questi anni è bene evitare gli improvvisi sbalzi di peso. Quando si aspetta un bambino, l'addome è sottoposto a due sollecitazioni: gli ormoni, che rendono la pelle meno flessibile, e il bimbo che cresce e vuole più spazio. Mantenere i tessuti tonici è indispensabile dal quarto mese. Massaggia la zona con olio di mandorle dolci, idratante ed elasticizzante. Attorno ai 50 anni la pelle, quasi all'improvviso, comincia a cedere. La colpa è ancora degli ormoni, che distruggono le fibre elastiche. Siccome il peggioramento è rapido e costante, bisogna intervenire con le maniere forti. Un giorno sì e uno no, allenati con 30 minuti di ginnastica per gli addominali.

>>Qui puoi "pagare" a rate

Il fondoschiena è una zona del corpo sulla quale puoi intervenire anche dopo gli "anta". «Averlo sodo e alto è soprattutto una questione di muscoli tonici. Per averli così servono il moto e la ginnastica.

Iniziando anche dopo i 30 anni ma intensificando gli allenamenti verso i 50» dice David Stauffer, personal trainer. Il motivo? «I muscoli sono formati da fibre che, con il passare del tempo, si assottigliano e perdono elasticità. Per tenerli in forma bisogna farli lavorare». Ma, anche se non hai fatto un investimento iniziale, puoi iniziare a "pagare" le rate per avere un fondoschiena atletico più avanti negli anni.

>>Capitale - vitamine

Ci sono cibi che ci fanno restare giovani? «Sì, sono quelli ricchi in particolare di tre vitamine, la A, la B e la E. Se si comincia a mangiarli almeno tre volte alla settimana già dai 20 anni, si può mantenere la pelle liscia, idratata e tonica più a lungo» spiega la dietologa Pia Bonanni. Carote e spinaci: apportano vitamina

A, che stimola il rinnovamento cellulare e rende la pelle luminosa e idratata. Uova e lattuga: contengono vitamina E, un potente antiossidante che combatte l'azione dei radicali liberi e aiuta a prevenire le

rughe. Cereali e latte: forniscono acido pantotenico, che protegge le fibre elastiche e rassoda i tessuti.

>>Chi non "investe" si smaglia

Purtroppo le smagliature non si eliminano con

una crema. Perché, quando compaiono, non vanno

più via. «Sono come delle cicatrici. Si formano perché, sotto la pelle, si rompono le fibre elastiche» spiega il dermatologo Bruno. «Però, in questo caso, "investire" paga. Basta tenere la pelle idratata

nelle situazioni a rischio». Vale a dire l'adolescenza, quando lo sviluppo è veloce e si creano facilmente segni sulle gambe e sui fianchi. La gravidanza, quando in pochi mesi pancia e seno crescono

e possono coprirsi di smagliature. E gli aumenti di peso improvvisi, che le provocano un po' ovunque.

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