Miniguida al fondotinta 

Ci sono buoni motivi per non uscire mai di casa senza aver steso una base colorata sul viso. Primo, avere la pelle uniforme dà subito un'aria fresca e luminosa. In più, questi prodotti proteggono dal freddo e dall'inquinamento. E nascondono le rughe meglio di un lifting. Qui ti diciamo come sceglierli e come usarli

di Martina Petrilli

Il fondotinta è il cosmetico più amato dell’inverno. Perché è alla base di ogni maquillage, anche il più naturale, ed è anche un amico per la pelle. A patto di sceglierlo bene. Della giusta consistenza, per proteggere e dare confort. E della tinta adatta, che armonizzi con la tonalità del viso. Poi, naturalmente, bisogna applicarlo nel modo giusto. Per sapere come fare, ci siamo rivolti a due esperti. Ecco i loro consigli

Quattro mosse per sceglierlo senza commettere errori

Daniele Renica Noè, truccatore

Guarda la pelle
Se l’epidermide tende a diventare lucida con il passare delle ore, ci vuole un fondotinta compatto “oil free”, per evitare l’effetto unto. Se è secca, meglio optare per un prodotto in crema, che è più idratante. Se è normale, meglio scegliere un fondotinta fluido.

Esamina la carnagione

Il fondotinta deve mettere in risalto la sfumatura migliore della pelle. Se è chiara, serve un prodotto dorato in una tonalità calda. Per un’epidermide olivastra è meglio una nuance terracotta, che spegne il grigio. Infine, la pelle scura si illumina con un fondotinta perlato che tende al rosso.

Prova il prodotto
Il fondotinta si compra sempre di giorno, per valutarne il colore alla luce naturale. E si deve provare sulla pelle, mettendone poco sul collo e sul polso. Così, si seleziona la tonalità più vicina al proprio incarnato.

Controlla l’etichetta
Sulla confezione del fondotinta deve essere specificato a quale tipo di epidermide è adatto: meglio non comprare quelli che promettono di andare bene per tutte le pelli. E attenzione alla data di scadenza: la durata di un buon fondotinta, dopo che è stato aperto, varia da 12 a 24 mesi.

Quattro motivi per usarlo ogni giorno da mattina a sera

Magda Belmontesi, dermatologa

È curativo
I fondotinta di ultima generazione svolgono un’azione curativa. La formula dei prodotti in crema, idratante e protettiva, migliora i problemi causati da un eccessivo inaridimento. E attenua il pizzicore causato dagli improvvisi arrossamenti della pelle. Mentre certi tipi compatti correggono e limitano l’eccesso di sebo tipico delle pelli grasse.

Protegge dal freddo
Le basse temperature asciugano il film protettivo che ricopre la pelle. Per evitare che succeda, è utile mettere il fondotinta, che tiene l’epidermide al caldo e la difende dagli sbalzi di temperatura.

Scherma dal sole
I fondotinta migliori hanno filtri contro i raggi Uv, che impediscono alle radiazioni di penetrare nella pelle. E forniscono una copertura contro i radicali liberi, che sono la causa dell’invecchiamento cutaneo.

Ripara dallo smog
Ogni giorno la pelle è aggredita da agenti inquinanti che causano grigiore e perdita di tono. Con un fondotinta specifico si possono contrastare i danni perché il film creato sul viso da questo cosmetico è capace di proteggere e idratare.

Donna moderna consiglia

quando metti il fondotinta, applicalo anche sulle palpebre: serve a stendere più facilmente l’ombretto. Attenta, però. Dopo aver sfumato la base fino all’arcata superiore dell’occhio, passa una velina umida sulle sopracciglia per lucidarle.

Fluido per un viso naturale

Gli strumenti e le tecniche per stenderlo fluido è usare le dita» spiega il truccatore Daniele Renica Noè. «Perché scaldano il prodotto e lo rendono più liquido. Quindi, basta picchettare il viso finchè la sfumatura è perfetta».

Di solito, però, i professionisti si aiutano con il pennello. Perché permette di dosare la giusta quantità di prodotto e di stendere uno strato sottile e uniforme. «Deve avere le setole naturali, per esempio di martora. Così il tocco è più morbido e preciso» continua il truccatore. Anche la spugnetta di lattice è semplice da

usare. Bisogna solo ricordare di lavarla spesso: i residui, rendono l’applicazione poco omogenea.

Compatto per nascondere le imperfezioni

Ecco i segreti per applicarlo da professionista:

prima di mettere il fondotinta compatto, stendi sul viso

un fluido a effetto lifting. Così, non solo riduci i segni di stanchezza e dai al viso un aspetto più luminoso, ma rendi più facile l’applicazione della base, che scivola meglio sulla pelle. «

Il prodotto compatto si applica con una spugnetta

di lattice, di solito già inserita nella confezione» spiega Renica Noè. «Si va dal centro del viso verso l’esterno, facendo attenzione a non calcare nei punti in cui il colore tende a impastarsi, come il contorno degli occhi, l’attaccatura dei capelli e i lati del naso e delle labbra”. Per non creare troppo stacco tra viso e décolleté, si passa anche nella parte centrale del collo, partendo dal mento e scendendo in verticale».

Se il fondotinta è in polvere, puoi evitare di mettere la cipria. La sua composizione permette di regolare bene il colore e il risultato è sempre perfetto. Se, invece, è in crema devi stenderlo con più cura. «Poiché è coprente bisogna usarne poco, altrimenti si rischia l’effetto “mascherone”» avverte l’esperto. Per ottenere un risultato trasparente,

bagna la spugnetta con acqua o tonico, strizzala e usala umida per stendere il colore. Prima, però, controlla che il cosmetico sia idrosolubile, altrimenti può formare delle macchie.

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