Naturale dalla A alla Z 

Il beauty case eco non è fatto solo di cosmetici verdi. Ma anche di confezioni biodegradabili, di prodotti fabbricati in aziende a basso impatto ambientale,
di materie prime che rispettano le comunità locali. Il resto lo trovi nel nostro dizionario

di Laura D'Orsi

Argilla

«È l'ingrediente perfetto per fare una maschera» spiega la cosmetologa Antonella Antonini. «Infatti, va bene sia per la pelle grassa, perché assorbe l'untuosità in eccesso, sia per quella devitalizzata, perché è ricca di minerali dalle proprietà rigeneranti». Fai una maschera alla settimana, mescolando l'argilla bianca con acqua tiepida. Lascia in posa 20 minuti e rimuovila con una spugnetta.

Bio

Un cosmetico bio è un prodotto certificato da un ente, come Aiab-Icea ed Ecocert, che ne attesta caratteristiche ben precise. Le piante utilizzate non devono essere state coltivate con l'impiego di fertilizzanti artificiali o pesticidi. Inoltre, il cosmetico non deve contenere ingredienti OGM o derivati dal petrolio, e non possono essere usate sostanze animali.

Co2

È l'anidride carbonica. Ci sono aziende che, per compensare quella che producono fabbricando i cosmetici, si sono impegnate in progetti di tutela del verde. Weleda, per esempio, insieme a Legambiente, ha dato il suo contributo per piantare un milione e mezzo di alberi. E Bottega Verde, acquistando due prodotti, dà un euro per la riforestazione di un'area verde in Italia.

Detox

In natura ci sono sostanze che hanno proprietà detossinanti perché purificano la pelle in profondità. Come gli oli essenziali di bardana o di pompelmo, che disintossicano e sono ideali per combattere gli effetti negativi dell'inquinamento.

Equosolidale

Alcuni cosmetici bio hanno una marcia in più perché sono fatti con ingredienti che provengono dal commercio equosolidale. Per esempio, il burro di karité può arrivare da una cooperativa di lavoro femminile del Togo, l'olio di cocco da una filiera dell'Indonesia e via dicendo. Le aziende produttrici, come Esprit Equo e Akamuti sono impegnate nel sostenere le comunità locali, garantendo un lavoro e la giusta retribuzione.

Fai-da-te

Nella dispensa si possono nascondere ottimi cosmetici. «Maschere e scrub sono le preparazioni più indicate perché si usano al momento e non vanno conservate» osserva la cosmetologa. Se, invece, vuoi un tonico senza problema di scadenza, prepara un infuso di camomilla con 2 gocce di aceto di mele. Se hai la pelle grassa aggiungi un cucchiaio di vodka. Versa l'infuso nei contenitori per il ghiaccio, mettilo nel congelatore e usa un cubetto quando serve.

Garanzia

Tutti i cosmetici riportano sull'etichetta, per legge, l'elenco degli ingredienti. Peccato che il linguaggio usato, fatto di termini chimici in inglese, sia spesso incomprensibile. I prodotti bio certificati Aiab ed Ecocert, invece, hanno questo elenco redatto nella lingua nazionale, quindi comprensibilissimo: una garanzia in più per il consumatore.

H2o

Acqua, ovviamente. Elemento indispensabile per la salute della pelle. Per farne una giusta scorta, i prodotti bio usano acido ialuronico ottenuto grazie a processi biotecnologici, in particolare alla fermentazione di un fungo. «Anche il plancton marino è perfetto per mantenere l'idratazione. Crea uno strato protettivo sulla cute che evita all'acqua di evaporare. Inoltre, è ricco di oligoelementi e vitamine» spiega l'esperta.

Inquinamento

Per difendere la pelle dallo smog, l'arma vincente sono gli antiossidanti. Si tratta di sostanze quasi sempre di origine vegetale, come i polifenoli, che bloccano la proliferazione dei radicali liberi causata dall'inquinamento. Un recente studio della Kingston University di Londra ha scoperto che i polifenoli del tè bianco, uno dei più nuovi ingredienti usati nei cosmetici bio, ha una forte azione antiossidante e protegge elastina e collagene.

Lavanda

Usatissima nei cosmetici naturali, profuma e ha un'azione purificante. Si può mettere una goccia di olio essenziale di lavanda nella crema per il corpo o nello shampoo. Per la cura del viso, invece, è meglio scegliere l'idrolato di lavanda, cioè l'acqua che si ottiene dalla distillazione della pianta. Può essere usata pura dopo la normale pulizia e ha un effetto calmante.

Minerali

Sono l'ingrediente più innovativo dei prodotti per il make up. «Fondotinta, ciprie, blush, ombretti e correttori fatti con polvere micronizzata di pietre o terre sono ipoallergenici perché non contengono sostanze extra come nickel, parabeni, profumo, alcol e siliconi» spiega l'esperta. Altro vantaggio è che il trucco minerale si conserva a lungo perché non contiene sostanze organiche e non viene attaccato dai batteri.

Ogm

I cosmetici bio non possono contenere estratti di piante geneticamente modificate: tutti i vegetali usati nei prodotti devono provenire solo da agricoltura biologica. Una tutela in più per l'ambiente.

Parabeni

Sono usati per evitare lo sviluppo di batteri nei cosmetici. Ma hanno un problema: possono irritare la pelle. Proprio come gli altri conservanti: quelli a base di formaldeide (Imidazolidinyl urea, Dmdm Hydantoin, Bronopol, Bronidox, Diazolidinyl-urea), il Kathon CG, l'Euxyl e il Quaternium-15. «L'alternativa naturale sono i conservanti alimentari, come l'acido citrico, sorbico o il sodio benzoato» dice l'esperta.

Quantità

«Non bisogna farsi ingannare dalla consistenza dei cosmetici verdi: spesso sembrano difficili da stendere perché sono privi delle sostanze, come il silicone, che aumentano la scorrevolezza. Quindi, si esagera con le dosi» dice Antonini. «In realtà, ne basta un cucchiaino. Soprattutto se contengono oli essenziali, che sono molto attivi. Esagerare può provocare irritazioni».

Riciclo

Alcuni cosmetici si possono usare in diversi modi. L'olio di Argan, ricco di vitamina E e di acidi grassi essenziali, è un antirughe per il viso, ma si può riciclare come idratante per il corpo o come scrub, mescolandolo a un po' di sale. Con l'aggiunta di zucchero rende morbide le labbra. E si può massaggiare sui capelli sfibrati, per rinforzarli. Anche i prodotti che non usi più si possono riciclare. Così, il solare della scorsa estate è un'ottimo idratante per il corpo. E il vecchio ombretto, mescolato allo smalto trasparente, diventa una nuova lacca per le unghie.

Stella alpina

Quella coltivata è l'ingrediente naturale del momento, che si trova in molte creme antietà. «La stella alpina, che cresce fino a 3.000 metri in condizioni ostili, è ricca di antiossidanti e sostanze che difendono le cellule dagli agenti esterni e dai danni provocati dal freddo» dice l'esperta.

Tisana

Un tazza di tè verde a digiuno è quello che ci vuole per fare scorta di antiossidanti. Perché contiene catechine, che proteggono la pelle dai raggi Uv e dallo smog. La sera, invece, è utile una tisana di melissa, camomilla, luppolo, lavanda e liquirizia, che aiuta a eliminare le tossine.

Unguento

È il cosmetico dalla formula più ricca e nutriente. Si può preparare un unguento fai-da-te diluendo 50 ml di olio di soia con due cucchiaini di olio di rosa mosqueta, che hanno proprietà elasticizzanti e combattono i cedimenti cutanei. Infine, si aggiungono 5 gocce di essenza di rosa e 2 di lavanda. Poi, si massaggia sul corpo.

Vapore

È una cura di bellezza idratante e purificante a costo zero: basta un po' d'acqua bollente. Se hai la pelle grassa, aggiungi cinque foglie di menta. Se è arrossata, una bustina di camomilla. Un cucchiaio di lavanda se la cute è mista.

Zero

Inteso come impatto, ovvero come buttare via senza inquinare. La raccolte differenziata vale anche per i barattoli dei cosmetici. Ma c'è un'alternativa: scegliere prodotti ''nudi'', come quelli di Lush, o confezionati con materiali riciclabili. Natyr e Impact Zero utilizzano bioplastica derivata dal mais, biodegradabile. Mentre l'80% dei flaconi di Aveda sono fatti con materiali riciclati.    

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