Nuove terapie anti acne 

Una buona notizia per chi lotta contro l'acne o i suoi antiestetici esiti cicatriziali (per intenderci, i buchini che rimangono sulla pelle dopo un'acne mal curata o particolarmente violenta). L'ultima generazione di luci pulsate e laser frazionali ad Erbium-glass (Palomar e Curelight) sembra garantire risultati estremamente più efficaci e meno invasivi. E in tempi brevi.

di Cristiana Gentileschi  - 18 Febbraio 2009

Questo è quanto emerso da recenti studi effettuati dal Gist (Gruppo Italiano di Studio sulle Tecnologie) , l'associazione culturale di medici che studia proprio la funzionalità e l'efficacia delle nuove tecnologie presenti sul mercato, con l'obiettivo di creare una casistica clinica e scientifica a livello nazionale.

1. Luce pulsata per sconfiggere l'acne attiva

Attraverso l'applicazione di una luce azzurra (pulsata) intensa e ad alta potenza è possibile eliminare definitivamente i batteri che causano l'acne, con una velocità maggiore rispetto alla loro velocità di riproduzione. Il trattamento, in più, ossigena quelle ghiandole sebacee che stanno producendo  eccesso di sebo.

Gli step del trattamento - Attraveso l'analisi della pelle, prima di intervenire, è possibile definire le esigenze specifiche di ogni tipo di pelle acneica: il tipo di acne, la profondità delle lesioni e le zone più colpite in cui è necessario "lavorare" con più intensità.

1. Il personale specializzato programma il computer adeguando i parametri alle caratteristiche individuate.

2. Una volta disinfettata la zona da trattare, il trattamento inizia con l'applicazione del fascio di luce azzurra.

3. In caso di acne molto profonda, si abbina alla luce pulsata anti acne, un peeling specifico.

Il trattamento è indolore, non aggressivo e senza particolari controindicazioni. Il numero di sedute settimanali è definito sulla base del tipo di acne da trattare.  Statisticamente, effettuando due sedute settimanali in poche settimane è possibile osservare un chiaro miglioramento delle lesioni.

Se l'area è molto estesa - Con un nuovo manipolo (StarLux Viola) oggi è possibile trattare l'acne anche su vaste aree (dorso, spalle e décolleté). È efficace anche in quelle forme acneiche che costringono all'impiego di farmaci sistemici quando le creme topiche diventano poco agevoli da applicare su vaste superfici o in punti difficili da raggiungere. La particolare lunghezza d'onda di questo nuovo manipolo agisce inibendo la proliferazione del batterio Propionebacterium Acnes, responsabile delle forme infiammatorie dell'acne.

 

2. Infrarossi e laser contro gli esiti cicatriziali

Recentemente si  è molto parlato degli effetti benefici degli infrarossi sul microcircolo e della loro capacità di sviluppare acido nitrico, utile per accelerare i processi di riparazione e rigenerazione cutanea e nelle ulcere. Il trattamento con E-Clear, capace di erogare sia infrarossi che luce blu, apre a questa tecnologia la cura dell'acne (viso e corpo) in fase attiva ed è, contemporaneamente, efficace sulle lesioni e sulla prevenzione degli esiti cicatriziali

Le cicatrici profonde da acne si eliminano con il Laser frazionale starlux 1540 erbium-glass - Il suo meccanismo d'azione è basato sulla formazione di reticoli di micro-raggi ottici (cioè la produzione di una grande  quantità di forellini profondi invisibili in superficie, che non danneggiano l'epidermide) che generano zone denaturate nella pelle circondate da cute sana.

L'attività fototermica microfrazionale esercitata dal laser provoca una contrazione del derma, la denaturazione del collagene e la successiva ristrutturazione delle cellule.

Nel corso del  processo di guarigione, la pelle si rinnova completamente in modo naturale: i tessuti crono o foto-danneggiati vengono  a poco a poco sostituiti  da nuovi tessuti sani: si attenuano macchie, micro-rughe, cicatrici (soprattutto post acne), pori dilatati, lentiggini.

Il trattamento - Dura circa trenta minuti (sul viso). Si esegue  senza anestesia locale: il manipolo brevettato raffredda istantaneamente la pelle proteggendola dal calore. Per le persone più sensibili, invece, è sufficiente un impacco di crema anestetica per renderlo ben tollerato. Dopo la seduta  si può avvertire sulla zona trattata  un tenue bruciore per circa 1-2 ore e un lieve rossore per 24-48 ore. Il numero  delle  sedute varia  a seconda della situazione individuale. Per ottenere un risultato veramente soddisfacente possono rendersi necessarie fino a 3/4 sedute  a intervalli  di  tre/quattro   settimane. Il miglioramento, già visibile dopo le prime sedute, continua a perfezionarsi per i 6 mesi successivi. Costo: da 400 euro a seduta.

 

In generale: i consigli da non sottovalutare

- Indipendentemente dal tipo di acne o di cicatrice post, la visita medica è indispensabile (queste problematiche, infatti, potrebbero essere la spia di patologie più complesse). Senza contare che alcune apparecchiature (quelle più potenti) sono, per legge, in dotazione esclusiva di studi medici.

- Abbinare ai trattamenti delle sane norme comportamentali (fotoprotezione, astensione dal fumo, adeguata attività fisica, dieta equilibrata).

- A casa, utilizzare specialità cosmeceutiche (prodotti per uso domiciliare a metà strada tra farmaco e cosmetico).

 

INFO:  www.gistitalia.org

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