Pancia piatta a tutte le età 

Alle teenager viene perché mangiano male. Alle meno giovani perché si muovono poco o stanno entrando in menopausa. Ad altre perché hanno avuto un bambino. La pancetta accompagna la vita delle donne. Ma non bisogna arrendersi. Tra cosmetici, esercizio e alimentazione c'è sempre la soluzione adatta

di Laura D'Orsi  - 22 Novembre 2006

Prima dei vent'anni

Le cause :

Pancette burrose e, talvolta, già segnate da ragnatele di smagliature. Ecco gli inestetismi più frequenti fra le adolescenti. Le cause? «Il sovrappeso, il rapido accrescimento corporeo e il passaggio all'adolescenza» spiega la dermatologa Magda Belmontesi. «Gli squilibri ormonali rendono instabile la produzione di elastina e collagene, le proteine responsabili dell'elasticità della pelle, e questo provoca delle spaccature a livello del derma».

I trattamenti

Il rimedio è idratare, anche quando la pelle sembra non averne bisogno. Un velo di olio di mandorle dolci prima di immergersi nella vasca e una crema nutriente dopo lo sport o la doccia quotidiana, servono ad attenuare le smagliature e a prevenirle.

La ginnastica

Vai in piscina due ore alla settimana e nuota soprattutto a stile libero. Serve a eliminare la ciccia, mantiene la pelle soda perché migliora la circolazione e tonifica tutti i muscoli dell'addome.

Il massaggio

Almeno una volta al giorno, usa la striscia con le biglie di legno, oppure i rulli. Prima stendi un po' di crema idratante e, poi, massaggia con movimenti circolari. È una tecnica che riattiva la circolazione e tonifica i tessuti senza stressarli.

La dieta

A questa età, l'alimentazione deve essere il più completa possibile. In caso di sovrappeso, limita le porzioni e tutto ciò che, fermentando, tende a gonfiare. Come il pane fresco con molta mollica, i fritti, gli insaccati e gli zuccheri, compresi i dolcificanti. Recenti ricerche hanno dimostrato che possono provocare gonfiori addominali già a piccole dosi.

Prima  della gravidanza

Le cause

Le donne già proiettate verso la gravidanza finiscono spesso per trascurare la silhouette. Smettono di idratare la pelle e interrompono l'attività fisica. Così, iniziano il periodo d'attesa con qualche chilo in più e una pancetta rilassata. E il sogno di ritornare snelle dopo il parto diventa difficile da realizzare.

I trattamenti

«Per preparare la pelle alla gravidanza, occorre idratarla e nutrirla tutti i giorni con creme a base di olio di rosa mosqueta (che aiuta anche a cicatrizzare eventuali smagliature) o di mandorle dolci» dice la dermatologa.

La ginnastica

I crunch, cioè i sollevamenti del busto da fare distese a terra, con le mani incrociate dietro la nuca e le ginocchia leggermente piegate, sono perfetti per rassodare gli addominali. Ne bastano tre serie da 15-20 ripetizioni
. Attenzione, però: appena scopri di essere incinta, sospendi gli esercizi e sostituiscili con due sedute di yoga alla settimana.

Il massaggio

Tutte le volte che stendi la crema, esegui degli sfioramenti, appoggiando il palmo della mano al centro dell'addome e disegnando dei cerchi in senso orario intorno all'ombelico.

La dieta

Cerca di limitare i carboidrati (pasta e pane), perché così si riduce la produzione di insulina, che favorisce l'accumulo di grassi a livello addominale. Preferisci, invece, cibi che contengono proteine, perché attivano il metabolismo basale. Significa che richiedono un dispendio di calorie maggiore per digerirle.

Dopo la gravidanza

Le cause

I tessuti, distesi durante la gravidanza, si rilassano improvvisamente dopo il parto. La pelle appare flaccida e, spesso, compaiono delle smagliature. Con il passare del tempo la situazione migliora. A mano a mano che i muscoli addominali recuperano tono, la pancia tende a rientrare.

I trattamenti

Dopo la doccia applica, con movimenti circolari, una crema riducente contenente caffeina e alghe marine. Alternala, alla sera, con un prodotto rassodante ed elasticizzante. Serve a tonificare la parete addominale e contrastare i cedimenti.

La ginnastica

Se con il bebè non hai più tempo per andare in palestra, niente paura. L'importante è fare un minimo di attività aerobica. Mezz'ora al giorno di passeggiata spingendo la carrozzina è già sufficiente. «Per fare esercizi specifici per gli addominali meglio aspettare almeno un mese dopo il parto» dice Magda Belmontesi. Così eviti di stressare i muscoli, già messi a dura prova dalla gravidanza.

Il massaggio

Prenota dall'estetista un ciclo di linfodrenaggio. È un massaggio che aiuta a combattere la ritenzione idrica ed eliminare i gonfiori nei punti critici, quali, appunto, l'addome. Nella pancia ci sono molte stazioni linfatiche (zone dove si accumulano i liquidi) che,  se vengono trattate nel modo giusto, fanno riassorbire gli eventuali ristagni.

La dieta

Soprattutto se stai allattando non è il momento di fare diete rigide. Cerca, però, di seguire un'alimentazione equilibrata e povera di grassi. E, per favorire lo smaltimento dei liquidi, bevi molta acqua e limita il sale. Ricorda, poi, di non farti mancare il ferro che permette, tra l'altro, di avere la pelle sempre ossigenata, quindi più fresca, tonica e compatta. Lo trovi in abbondanza nella carne e nelle uova.

Dopo la menopausa

Le cause

Con la menopausa gli estrogeni crollano, il metabolismo rallenta e il risultato è che si accumula grasso molto più facilmente. Soprattutto a livello dell'addome.

I trattamenti

È il momento di usare una crema a base di estratti di soia. Contiene fitoestrogeni che compensano, in parte, quelli che l’organismo non produce più. In questo modo contrasti l’assottigliamento e la perdita di elasticità della pelle.

La ginnastica

In piedi, gambe leggermente divaricate, prendi un bastone per le estremità (va bene anche il manico di una scopa) e tienilo in orizzontale dietro la schiena, all'altezza delle scapole. Quindi ruota il busto a destra e a sinistra per cinque minuti. Fallo tutte le mattine: serve a tonificare gli obliqui, snellendo il giro vita.

Il massaggio

Prova la pressoterapia. È un massaggio effettuato attraverso un'apparecchiatura che emette aria compressa. Serve a  riattivare la circolazione linfatica e sciogliere gli accumuli di grassi.

La dieta

Punta sul pesce. È ricco di omega 3, sostanze che riducono i grassi nel sangue e combattono l'invecchiamento delle cellule. Bevi anche molto tè verde: ha un effetto sgonfiante.

Quando si sta troppo sedute

Le cause

Se passi molte ore seduta, con la schiena incurvata, la pancetta è garantita. La postura sbagliata fa rilassare i muscoli addominali e crea l'inevitabile rotolino.

I trattamenti

Fai uno scrub alla settimana, per stimolare il ricambio delle cellule, e applica un prodotto che risvegli la circolazione. Sono perfetti i cosmetici cosiddetti termoattivi che, sviluppando calore appena stesi, stimolano ancora di più il flusso sanguigno.

La ginnastica

L'obiettivo è migliorare la postura e raddrizzare la schiena. Per questo è perfetto il Pilates, la ginnastica che fa lavorare i muscoli addominali e, come risultato, distende quelli dorsali. In questo modo la schiena si allunga.

Il massaggio

Stendi la crema dal basso verso l’alto, fino ad arrivare quasi sotto al seno. Le pieghe dovute alla schiena curva, infatti, si formano anche sopra l’ombelico.

La dieta

Quando si sta molto tempo sedute, ci sono spesso problemi di irregolarità intestinale e di gonfiori. Lo yogurt è un valido aiuto perché riequilibra la flora batterica. Ne basta uno al giorno. Un altro semplice rimedio è bere tutte le mattine un cucchiaio di aceto di mele sciolto in un bicchiere d’acqua.

Dopo una dieta severa

Le cause Quando si perde qualche chilo, la pelle ne risente sempre. Colpa della distensione dei tessuti, prima sostenuti dal grasso sottostante.

I trattamenti

Usa un prodotto elasticizzante, da applicare mattina e sera. Per potenziarne l'effetto, fai un impacco almeno una volta alla settimana. Spalmane uno strato abbondante, avvolgi la pancia con un foglio di pellicola trasparente, sdraiati e copriti con una coperta di lana per mezz'ora. Poi massaggia la crema fino a che non si sarà assorbita.

La ginnastica

L'ideale sono la danza del ventre e la salsa: permettono di divertirti e di assottigliare il punto vita.

Il massaggio

Fai un massaggio palper-rouler. Prendi la cute dell’addome fra pollice e indice e cerca di sollevarla leggermente, come per scollarla dai tessuti. In questo modo, riattivi la circolazione e tonifichi i tessuti.

La dieta

Cerca di non ingrassare di nuovo. L'effetto yo-yo fa perdere ancora più tono alla pelle. Segui, quindi, una dieta di mantenimento ricca di carne, pesce, verdura e frutta.

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