Pelle grassa: la beauty routine dal detergente alla crema 

E ancora: maschere, esfolianti, trattamenti specifici... una guida completa per purificare e riequilibrare la pelle con eccesso di sebo. I consigli degli esperti e le novità in profumeria e farmacia

di Alessandra Montelli

Caratteristiche della pelle grassa

Naso, fronte e mento appaiono lucidi, con qualche imperfezione (punti neri e pori dilatati), mentre le guance possono presentare una pelle normale: siamo di fronte ad una pelle mista; se le guance sono ugualmente oleose, parliamo di pelle grassa tout-court.

«Il picco si raggiunge nell'età della pubertà e dintorni, a causa dei normali squilibri ormonali, se la pelle grassa persiste ben oltre l'adolescenza, il motivo è senza dubbio costituzionale per non dire genetico: non è raro infatti riscontrare oleosità nella mamma o la zia o addirittura la nonna» spiega la dottoressa Fabbrocini, dermatologa e docente di dermatologia all'Università di Napoli.

È stato osservato inoltre che occasionali episodi di pelle grassa colpiscono il 30% delle donne adulte, che per costituzione hanno abitualmente una pelle tendenzialmente normale. Secondo i dermatologi ciò può accadere in alcuni momenti della vita - sporadici, lo ripetiamo - in cui un mix di cause concorre ad aumentare la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee: in primis fattori ormonali, stress, uso di cosmetici sbagliati.

In tutti i casi la pelle grassa in età adulta necessita di una beauty routine specifica che fortunatamente oggi si differenzia dalle cure aggressive destinate alle pelli degli adolescenti. «Utilizzare a 30 o 40 anni e più, lo stesso detergente contro i brufoli dei 13 anni è sbagliato, così come non preoccuparsi del fattore anti-age: oggi i cosmetici seboequilibranti sono studiati anche per combattere il tempo che avanza».

I detergenti contro la pelle grassa

Non devono eccessivamente sgrassare la pelle, come se questa fosse un piatto unto di olio e burro, altrimenti si rischia il famigerato effetto rebound: privata del suo strato protettivo (non dimentichiamo che il sebo protegge!), la pelle si difende e produce ancora più sebo. Se il detergente è sbagliato te ne accorgi dal fatto che, subito dopo averlo usato, la pelle tira come un asciugamano lavato senza ammorbidente.

Mai dimenticare il tonico!

Dopo la pulizia, una lozione tonica aiuta a normalizzare la pelle, azione ancora più necessaria in caso di sebo in eccesso: l'uso regolare restringe i pori e affina la grana dell'epidermide.

Due tipi di pelle grassa: oleosa e asfittica

In base alle caratteristiche del sebo si hanno due tipi di pelle grassa: «se è fluido e fluisce abbondantemente dai pori la pelle si definisce oleosa, se è più denso, ceroso e resta all’interno dei follicoli, si ha la pelle asfittica» spiega il cosmetologo Umberto Borrellini «Nel primo caso, l’epidermide è lucida e i pori dilatati, nel secondo è ruvida e secca al tatto, con comedoni aperti (punti neri) o chiusi (punti bianchi). In entrambi i casi, la pelle assume un aspetto grigiastro, a causa dell’ispessimento dello strato corneo, è ruvida e secca al tatto, spesso disidratata e in qualche caso anche desquamante».

Bisogna così differenziare la crema da giorno: usa creme opacizzanti se la tua pelle è oleosa, compensa con l'idratazione leggera in gel o fluido se la tua pelle è asfittica. In entrambi i casi, devono essere prodotti non-comedogeni, cioè che non formano punti neri (lo trovi scritto su tutte le confezioni).

Pelle grassa, a volte un po' troppo sensibile

Se è in corso una iper-reattività, è meglio utilizzare soltanto prodotti per pelli sensibili, almeno fino a quando non si sia ristabilito l’equilibrio. La pelle infatti può apparire arrossata e irritata.

Creme idratanti leggere per la pelle grassa

Oltre ad opacizzare, le creme ideali devono contenere principi attivi lenitivi degli arrossamenti e antibatterici contro l'insorgenza delle imperfezioni. Dopo i 30 anni è bene agire anche contro i segni del tempo, non trascurando le esigenze di una pelle che cambia. Va ricordato tuttavia che «la pelle grassa ha il privilegio di essere più protetta dalle aggressioni esterne e di invecchiare più lentamente della pelle secca» spiega il cosmetologo Umberto Borrellini.

Il siero contro i pori dilatati

Se la pelle è anche disidratata, si può stendere sul viso, subito dopo la detersione e prima della crema, un siero ad azione idratante ma che nello stesso tempo restringa i pori.

Creme da notte contro la pelle grassa

«Un fluido idratante leggero, non comedogeno e a basso contenuto di lipidi, è il trattamento adatto. Come per la detersione, se è in corso una crisi di iper-reattività, è meglio utilizzare soltanto prodotti per pelli sensibili, almeno fino a quando non si sia ristabilito l'equilibrio» consiglia la dottoressa Fabbrocini.

La notte è anche il momento ideale per usare cosmetici che esfolino la pelle, riducendo le eventuali macchie da regresse imperfezioni.

Le cure da riservare alla pelle grassa una o due volte la settimana

L’esfoliante è il prodotto ideale per ridare luminosità all’incarnato spento e per affinare la grana della pelle grassa. Subito dopo l’esfoliazione, si può applicare una maschera purificante (possono essere a base di argilla, di fanghi termali).

«La maschera deve sempre essere utilizzata sulla pelle detersa e possibilmente esfoliata: in caso contrario, le impurità penetrerebbero profondamente nei pori. Nei casi di pelle grassa disidratata o iper-reattiva è bene escludere la maschera d’argilla per il suo alto potere disidratante» conclude il cosmetologo Umberto Borrellini.

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