No agli abbronzanti fai da te 

Pelli intolleranti al sole in aumento. Secondo gli esperti la responsabiltà è imputabile ad abitudini scorrette al sole, come l'uso di filtri solari di cattiva qualità e di abbronzanti fai da te

 - 13 Agosto 2012
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Photoshot

 

Pelle sempre più intollerante al sole? Pare proprio di sì, dato che negli ultimi 5 anni il numero di persone che riferiscono allergie o intolleranze al sole è aumentato del 20% (Fonte: Dermatologa Riccarda Serri, presidente della Skineco, associazione internazionale di ecodermatologia, su Adnkronos). A questo dato vanno aggiunti coloro che non sono consapevoli aver sviluppato negli anni una certa fotosensibilità (intolleranza all’esposizione alla luce e ai raggi solari).

Nel mirino dei responsabili, i dermatologi puntano: alcuni farmaci (in particolare le pomate antinfiammatorie indicate nei traumi), alcune piante irritanti utilizzate per abbronzarsi, cosmetici e anche una dieta scorretta con poca frutta e verdura. Se poi, a tutto ciò, aggiungiamo gli attacchi alla salute della pelle da parte di insetti e simili, che sono all'origine di oltre il 20% dei casi di ricorso all'allergologo, ecco come si rischia di vedersi rovinate le vacanze.

Tra i presunti motivi dell’aumento delle allergie al sole, va menzionato anche l’uso scorretto di creme protettive. “Possono risultare dannosi i prodotti che creano un film che non fa respirare la pelle. Sono creme occlusive a base di paraffine in eccesso”, sottolinea la Dottoressa Serri ad Adnkronos.

Utilizzare filtri solari è una buona norma per evitare scottature e proteggere la pelle dal rischio di tumore, l'essenziale è che siano di qualità. Alcuni filtri possono sortire un effetto indesiderato e causare danni piuttosto che assolvere lo scopo protettivo per cui sono stati acquistati. “Certi tipi di filtri chimici (come i cinammati), sono accusati di disturbare il sistema endocrino, e si rivelano tossici anche per gli  organismi acquatici – spiega la dermatologa. Non a caso in molte zone dove ci sono coralli, è vietato immergersi con solari a base di filtri chimici. Per evitare fotonsensibilità e allergie solari è necessario preparare la pelle al sole. Le reazioni della pelle, infatti, non vengono fuori dal nulla, ma nascono da abitudini sbagliate. Come per esempio usare cosmetici inadeguati, misture abbronzanti fai da te e mangiare poca frutta e verdura fresche, alimenti che contengono carotenoidi e antiossidanti, necessari per proteggere la pelle”.

Se si considera che i pericoli per la pelle possono arrivare anche da insetti, meduse e altri organismi irritanti, gli esperti consigliano di tenere sempre a portata di mano i rimedi che contrastano le possibili irritazioni, come le nuove penne lenitive da applicare subito dopo le punture, e il manifestarsi di reazioni allergiche anche gravi. In casi sospetti è comunque sempre bene rivolgersi al medico.

No agli abbronzanti fai da te

«In particolare – spiega Antonio Cristaudo, responsabile Servizio di dermatologia Allergologica dell'Istituto Dermatologico San Gallicano Irccs di Roma,– in questo periodo i problemi riguardano le piante di fico, che possono provocare gravi ustioni.
Pianta, foglia e frutto contengono infatti un latte ricco di sostanze fotosensibilizzanti e fototossiche. L'esposizione ai raggi solari dopo il contatto provoca reazioni della pelle. E purtroppo ci sono ancora persone che utilizzano impacchi fai da te come abbronzanti. Un vero autogol, perché si rischiano ustioni anche gravi». Occhio dunque ai nemici della pelle e ricordarsi di fare uso sempre dei prodotti solari di buona qualità.

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