Prima e dopo: nei panni di una bionda 

Questa settimana abbiamo realizzato un sogno: trasformare i lunghi capelli castani della nostra lettrice in un'esplosione di toni cenere e caramello, miele e platino. Insomma, le sfumature più attuali

di Susanna Macchia  - 16 Giugno 2006

Perché il biondo

Miriam, la lettrice di questa settimana, aveva proprio voglia di dare una svolta al suo look. Per questo le abbiamo proposto di diventare bionda. E lei ha accettato al volo. «Il desiderio di schiarire i capelli, prima o poi, viene a tutte. Perché nel detto “gli uomini preferiscono le bionde” un po’ di verità c’è: quanto meno le notano di più. In più, i capelli chiari rendono il viso luminoso. E, fatto di non poco conto, danno un'aria fresca e giovanile». A parlare è l’esperto francese Christophe Robin, "colorist", cioè hair stylist specializzato nella colorazione, di star come Catherine Deneuve ed Emmanuelle Béart e creatore di tinte per L’Oréal.

Che effetto scegliere

Non tutti i biondi, però, sono uguali. «La tinta omogenea dalle radici alle punte è passata di moda. E anche i colori forti, come il platino o il giallo oro, non sono attuali. Quando si parla di biondo, oggi, si intende una nuance naturale, creata con tante sfumature diverse, dal miele al caramello» dice Robin. Ed è proprio questa la colorazione che ha cambiato il look di Miriam. Arrivata con una massa di capelli castani, lunghi e opachi, questa ragazza di Salerno, grazie a un gioco di schiariture tono su tono realizzato da Gianni Albanese, hair stylist per Compagnia della Bellezza, ha cambiato completamente stile.

Su quale taglio puntare

Nella trasformazione di Miriam, però, ha giocato molto anche il taglio: una scalatura morbida stile anni Ottanta, il cui nome tecnico è Ariel. «Il biondo diventa ancora più luminoso e ricco di sfaccettature se la pettinatura è dinamica, con ciocche di lunghezze diverse sulle quali la luce, riflettendosi in modo differente, crea sfumature sempre nuove» dice Albanese.

Quando prepararsi al colore

«Per conservare un biondo luminoso è essenziale nutrire i capelli a fondo» spiega Christophe Robin. «E bisogna farlo ancora prima di colorarli. La sera precedente il trattamento è importante prepararli con un impacco a base di olio di lavanda, lasciandolo in posa tutta la notte. Ben nutriti, i capelli assorbiranno meglio il colore e il risultato sarà ancora più

Come mantenere le sfumature

Dopo la colorazione, si usano shampoo specifici. «Sono detergenti che, grazie a una formulazione a pH acido, fanno chiudere le cuticole esterne dei capelli. Con queste squamette ben chiuse, i pigmenti si conservano intatti e il colore non sbiadisce» dice l’hair stylist francese. Altrettanto importante è fare, almeno una volta alla settimana, una maschera nutriente. Ma se, dopo qualche settimana, i colpi di luce prendono un riflesso giallo, il trucco per ravvivarli c’è: una colorazione fai-da-te priva di ammoniaca (castano chiaro, cenere o miele). «Questi trattamenti molto delicati non copriranno le mèches, ma ravviveranno la base e daranno nuova brillantezza alle ciocche schiarite» conclude Robin.

Donna moderna consiglia

non schiarire le sopracciglia. Se diventano bionde come i capelli, risultano invisibili e tolgono espressione al

viso. Se sono davvero scure, sfoltiscile per bene e ridisegnale con una matita marrone chiaro.».

Miriam Carbone

30 anni di Nocera Inferiore (Salerno)

Laureata in scienza della comunicazione, Miriam è una ragazza molto determinata, con una grande passione per la scrittura. Ecco perché è diventata giornalista: lavora per un quotidiano del sud e per una tv provinciale. Ha scritto a Donna Moderna perché voleva perdere "quell'aria da Maria Maddalena" che amici e colleghi le attribuivano. E noi l'abbiamo fatta diventare bionda.

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