Le 7 regole per la corretta pulizia del viso

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    Primo: detergere anche quando non ci si trucca

    Qualcuna si chiederà ‘Ma devo per forza detergere anche la mattina? Non basta eliminare i residui di trucco la sera?’ Assolutamente no. Se prima di coricarsi è necessario rimuovere il make up e e le impurità che hanno ostruito i pori durante tutto l’arco della giornata e hanno catalizzato le sostanze presenti nell’ambiente, appena svegli occorre ripulire la pelle dall'eccesso di sebo e sudore accumulati durante la notte.

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    Secondo: non usare un sapone qualsiasi

    Per la pulizia non utilizzare un sapone a caso, orientati sempre su prodotti specifici per il tuo tipo di pelle. E per asciugare il viso, poi, utilizza un asciugamano in lino diverso da quello che tieni per le mani e molto più delicato sulla pelle.

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    Terzo: attenzione alla zona perioculare

    La “parte” più difficile e che merita particolari attenzioni è quella perioculare. Ecco perché da tempo le case cosmetiche si sono adoperate per realizzare e proporre alla clientela formule e texture specifiche per questa zona. Le salviettine sono certamente molto pratiche e comode, ma sono poco indicate per un uso frequente: lasciale per le emergenze mentre mattina e sera, a casa, scegliere gli ultimi ritrovati.

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    Quarto: una volta alla settimana si deve esfoliare

    Dedicati uno scrub una volta la settimana, due se hai la pelle mista. L'obiettivo? Eliminare lo strato di cellule morte che impediscono a quelle nuove di affiorare in superficie. Dopo l'esfoliazione la pelle apparirà subito più luminosa. Scegli un prodotto con microgranuli di piccole dimensioni così non rischi fastidiose microabrasioni.

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    Quinto: una maschera una volta alla settimana

    Almeno una volta alla settimana prenditi una mezz'ora per te e dedicati una maschera. Puoi scegliere quella che preferisci: ci sono le formule a base di argilla se hai problemi di pelle impura perché assorbe gli eccessi di sebo. Se, invece, hai bisogno di un surplus di idratazione puoi puntare sulle texture che racchiudono acido ialuronico.

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    Sesto: acque micellari e bifasici

    Gli struccanti bifasici così come le acque micellari preservano l’idratazione e la tonicità della pelle ma sono in grado di rimuovere anche il make up più waterproof che esista. Il risultato? Una pelle non solo pulita in profondità, ma anche morbida, setosa e seducente.

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    Settimo: finisci la pulizia con un tonico

    I make up artist suggeriscono di terminare la pulizia del viso con un tonico, meglio se addolcente, perché durante la fase di “strucco” le cellule superficiali si disidratano e il tonico permette non solo la reidratazione dei tessuti, ma anche di arrivare in profondità ai trattamenti successivi.

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    Ecco alcune proposte (da sinistra, a partire dall'alto):

    Chanel - Demaquillant Yeux Intense; Lancome - Bi-Facil; New Topexan - Latte detergente + Tonico

    L'Erbolario - Latte di pulizia per il viso al cetriolo e all'amamelide; Salba - Latte Tonico Viso & Occhi; Eucerin - DermatoClean Struccante occhi

    Lancaster - Eye Makeup Remover; Collistar - Struccatore addolcente Bi-fase; Elizabeth Arden - Visible Difference Oil Free Cleanser

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Ogni giorno appena ti svegli e la sera prima di andare a letto, la parola d’ordine deve essere detersione: con questo semplice gesto l’epidermide del viso rimane luminosa ed elastica

Ti metteresti mai a dipingere su una tela già sporca? Noi crediamo di no. Anche perché il risultato non sarebbe affatto dei più soddisfacenti, non credi?. Perché quindi non ripulire la nostra “tela” prima di iniziare a pennellarla con nuovi colori? La pulizia è fondamentale per il nostro viso!

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