Quale solare scelgo? 

Oli, creme o gel? E quale indice di protezione? Per una tintarella senza rischi non basta optare per la texture più pratica o appagante, conviene attenersi a regole precise. Dalle radiazioni bisogna difendersi ricordando sempre, però, che il sole fa bene all'umore. E regala quella sfumatura ambrata che rende tutte più belle.

di Valentina Bonfanti  - 10 Luglio 2008

Per cancellare dubbi e incertezze di fronte alle tante offerte del mercato cominciamo dalla protezione: come si stabilisce?

«L'Spf (Sun Protection Factor) è un fattore moltiplicativo, quindi se la pelle senza solare si arrossa in 20 minuti, applicando un prodotto con filtro Spf 15 è protetta per circa 5 ore. Infatti moltiplicando 20 per 15 si ottiene 300 (minuti)», suggerisce la cosmetologa Reginetta Trenti. Allora occhio all'etichetta. Però tenete presente che adesso, per effetto di un decreto della Commissione Europea, le confezioni riportano questi indici di protezione: bassa (Spf da 6 a 10), media (Spf da 15 a 25), alta (Spf da 30 a 50) e molto alta (Spf 50+).

Come regolarsi per la scelta delle texture?

«Gli oli sono indicati per chi ha la pelle scura o già abbronzata: non garantiscono un'elevata protezione perché formano un filtro sottile», consiglia la dermatologa Mariuccia Bucci. «Stick, lipogel e gel, spesso ricchi di vaselina o oli minerali, sono adatti per trattare zone ristrette, poiché più untuosi. Gli stick, in particolare, vanno usati sulle aree più sensibili, come contorno labbra e viso, e per proteggere le iperpigmentazioni solari già esistenti (cioè le macchie scure) o cicatrici recenti. Gli idrogel (gelatine a base idroalcolica), invece, regalano un'immediata sensazione di freschezza, ma non assicurano un'alta protezione, e sono da sconsigliare quando la pelle è sensibile e arida perché contengono alcol. Le texture in gel sono perfette come doposole, svolgono un'azione riparatrice, rinfrescante, lenitiva e idratante grazie a fitoderivati e sostanze attive. Ultrasicure le emulsioni oil in water o water in oil: contengono infatti un'elevata quantità di sostanze protettive e resistono all'acqua e al sudore. Vanno bene per chi, oltre alla protezione, desidera un prodotto performante: contengono sostanze idratanti, antiossidanti e anti-age. Mentre le creme, povere di conservanti, additivi e senza profumo, sono anche rigorosamente controllate sotto il profilo della fotostabilità, quindi ideali per le pelli più chiare e sensibili. I liquidi in spray, infine, rinfrescanti e profumati, hanno un bassissimo livello di protezione; da evitare quando la cute è delicata», conclude la Bucci.

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