Senza peli sulle gambe 

Mica tutte hanno a disposizione, come Tery Hatcher, un addetto alla depilazione, paziente e delicato... Ma tutte hanno i prodotti giusti, basta sceglierli bene, in base alla "crescita"

di Paola Oriunno  - 02 Maggio 2006

Arriva il caldo: via le calze e gambe in primo piano. Certo, non tutte potremo sfoggiare polpacci affusolati e cosce tornite come quelle di Tery Hatcher, la Susan della serie Desperate housewives. Ma anche se le vostre assomigliano solo vagamente a quelle della sexy Tery, c’è qualcosa che potete avere in comune con lei: una depilazione perfetta e, soprattutto, una pelle liscia e senza imperfezioni.

«Gambe così non sono solo il risultato di una buona depilazione. La pelle va preparata e poi curata» spiega Barbara Petito, estetista. «In particolare, se si sceglie la ceretta, è importante che sia idratata» consiglia Riccarda Serri, dermatologa. «Se si soffre di irritazioni, dermatiti o secchezza, è meglio rinunciare. Se la pelle è molto sensibile meglio usare cerette delicate, non a caldo e, soprattutto, bisogna affidarsi alle mani di un’esperta. Dopo, per due o tre giorni, spalmate mattina e sera creme lenitive. Vale per tutte, invece, la regola di non esporre le gambe al sole dopo la ceretta. Se siete al mare soltanto per un fine settimana, proteggetele con un solare a schermo totale».

La depilazione più idonea si sceglie in base alle proprie esigenze e alla propria pelle, ma anche in base alla lunghezza dei peli. Inutile fare una ceretta con i peli cortissimi. Così, se all’ultimo minuto decidete di andare in piscina, quando mancano ancora dieci giorni alla vostra ceretta, cosa fate? Se i peli sulle gambe spuntano appena, lasciate perdere, ma non potrete ignorare ascelle e inguine, dove sono più duri e fitti e dove i puntini neri della ricrescita sono più visibili.

In questa situazione il rasoio o la manopola abrasiva sono le soluzioni più veloci ma anche le meno durature (due-tre giorni). «Chi ha la pelle delicata, se si affida al rasoio, deve usare qualche accorgimento: la parte va bagnata con acqua calda, sapone neutro o qualche goccia di olio d’oliva e, dopo, bisogna applicare una crema all’aloe o alla camomilla» dice Elena Gentile, vicepresidente dell’Unep, Unione nazionale estetiste professioniste.

L’epilatore e la ceretta, invece, garantiscono la pelle liscia per tre settimane circa. Peccato che l’epilatore sia l’indagato numero uno per foruncoletti e peli incarniti. «Per evitarli bisogna fare due cose: tenere l’apparecchio perpendicolare alla pelle e, qualche giorno prima, con il guanto di crine o uno scrub, eliminare lo strato corneo superficiale, che impedisce la crescita corretta dei peli» precisa Elena Gentile.

E la ceretta? Calda o fredda? «È lo stesso, il calore della cera serve solo a dilatare il follicolo e facilitare lo strappo» risponde Gentile. «Attenzione alla ceretta sotto le ascelle» mette in guardia la dermatologa. «Io la sconsiglio perché è una zona delicatissima. Chi, dopo averla provata, si ritrova con la parte infiammata, irritata e con i foruncoletti, non deve più ripeterla». E per combattere i peli, tra una depilazione e l’altra, rallentatene la crescita con prodotti a base di sostanze vegetali (come la papaina). Si mettono dopo l’epilazione e per tutta la settimana successiva.

Quando sono lunghi...

...un millimetro

Spesso non vale la pena di fare una depilazione in piena regola, se la crescita è solo accennata. Una soluzione rapida è la manopola abrasiva, da passare in senso rotatorio sulla pelle asciutta. «Spezza i peli molto corti, agisce come un peeling ed elimina i peletti incarniti» spiega Barbara Petito, estetista. Altra possibilità, il rasoio: quelli di ultima generazione hanno strisce lubrificanti a base di estratti vegetali che scorrono dolcemente sulla pelle. E che perdono colore a ogni rasatura: così si sa quando mettere i ricambi.

...due millimetri

Con l’epilatore si strappano dalla radice anche i peli corti, e oggi ci sono modelli dotati di uno speciale rullo che massaggia e maschera il dolore. «Lo strappo indebolisce il bulbo e i peli ricrescono più radi e sottili» dice Barbara Petito. Se però non sopportate gli strappi, specialmente nelle zone delicate, usate una crema depilatoria con sostanze lenitive e idratanti, come olio di mandorle o aloe: formano una guaina protettiva impedendo agli acidi della crema (quelli che rimuovono i peli) di irritare l’epidermide.

...tre millimetri

Avete avuto pazienza: è il momento per la ceretta. «Per evitare arrossamenti, usatene una a freddo a base di minerali, come il biossido di titanio, che aderisce ai peli ma non si attacca alla pelle» dice Elena Gentile. Per ridurre le depilazioni, rallentate la ricrescita con un prodotto specifico. E, per i peli sottili di viso, braccia e cosce, scegliete un decolorante. «Provate spalmandone poco all’interno del gomito» consiglia l’estetista. «Se non compaiono arrossamenti, il giorno dopo si può procedere con la decolorazione».

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