10 oggetti di casa che fanno male alla salute e non lo sai

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    DEODORANTI PER L'AMBIENTE
    Credi che inquinamento e smog siano esclusivamente un problema dell'ambiente esterno? Sbagliato: le fonti inquinanti all'interno delle pareti domestiche possono essere molte, ma spesso non ne siamo sufficientemente consapevoli. L'amore per una casa fresca e pulita può portare a scelte altamente inquinanti. Alcuni test condotti dal Natural Resources Defense Council hanno evidenziato la presenza di ftalati in molti deodoranti per ambienti. Secondo Altroconsumo i deodoranti per ambienti, nonostante le promesse, non rendono più pulita l'aria di casa e, anzi, possono condurre a conseguenze nocive per la salute perché possono rilasciare sostanze cancerogene e allergeni, composti organici volatili, formaldeide e benzene. Se desideri ridurre l'inquinamento in casa elimina i deodoranti per wc, in grado di nuocere gravemente all'ambiente e alle forme di vita acquatiche, riduci l'uso di vernici a base solvente, cosmetici spray e inizia a prediligere prodotti naturali per le pulizie anziché detergenti aggressivi e inquinanti.
    Ecco gli altri oggetti di casa che non fanno bene alla salute...

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    LA DOCCIA
    La doccia può diventare un covo di muffe e batteri. Sarebbe preferibile scegliere tende per la doccia in materiali naturali, che non contengano Pvc. Pulisci le piastrelle con acqua e aceto oppure bicarbonato, in modo da eliminare i residui di sporco con uno spazzolino vecchio o una spazzola. Taglia la tenda della doccia all'altezza giusta di modo che il fondo, che spesso rimane a mollo, non annerisca facilitando la formazione di muffe.

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    BASTONCINI DI OVATTA
    I bastoncini di ovatta per le orecchie? Sono utilizzatissimi… e sconsigliati! Meglio pulire l'interno dell'orecchio con l'angolo dell'asciugamano.

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    LO SCIACQUONE DEL WATER
    Secondo una ricerca condotta presso l'Università di Harvard azionare lo sciacquone può nebulizzare microorganismi nocivi contenuti nel water fino a 1,8 metri di distanza, tanto che alcune tracce sono state individuate anche sullo spazzolino da denti. Abbassare il coperchio del wc non è, quindi, una questione di estetica ma di igiene. In ogni caso gli spazzolini da denti sarebbe meglio riporli in un armadietto chiuso, rimarranno più protetti.

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    STROFINACCI E SPUGNE
    Usi spugne e panni differenziati a seconda degli oggetti e degli spazi di casa? Da alcune ricerche è emerso che i batteri fecali sono presenti sul 99% della superficie del bagno: il Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti invita a scegliere gli strumenti per la pulizia a seconda del contesto d'utilizzo. Per differenziare la spugna del wc da quella per il lavandino puoi usare due colori diversi, tagliarne un pezzo con le forbici, o aggiungere un simbolo da scrivere con un indelebile.
    Attenzione anche alle spugne della doccia: aiutano nella pulizia personale, ma andrebbero cambiate dopo un mese circa, perché tendono a sviluppare batteri in quantità.

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    SAPONE ANTIBATTERICO
    Secondo Altroconsumo i gel disinfettanti per le mani, in voga negli ultimi anni, non rimuovono efficacemente lo sporco come acqua e sapone. Inoltre, contengono allergeni. Uno studio pubblicato su U.S. National Library of Medicine ha rivelato che l'uso del sapone antibatterico non protegge da malattie infettive e malanni. Meglio usare saponi naturali adatti anche alla pelle più sensibile, con moderazione: ne basta una goccia sulla spugna. Attenzione ai dentifrici che promettono di sbiancare i denti: vanno usati in piccole quantità e con moderazione.

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    FRULLATORE
    Secondo il rapporto 2013 dall'Organizzazione per la Salute e la Sicurezza dei Prodotti di Consumo il frullatore è il terzo oggetto più sporco in cucina: quando lo usi smontalo e lavalo con cura. Periodicamente è importante pulire gli elettrodomestici in profondità, rimuovendo le parti e lavando le eventuali guarnizioni in gomma.

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    DETERSIVI E DETERGENTI
    I detersivi di ultima generazione hanno migliorato la qualità del pulito e vengono pubblicizzati per la loro potenza. Purtroppo l'aggressività dei detersivi si dimostra tale sia per le conseguenze nocive sull'ambiente… sia sulla pelle! Usiamo detergenti troppo forti e in quantità esagerate: impara a ridurre e alternare con prodotti naturali. Attenzione a igienizzare bidet e sanitari con la candeggina: i detergenti aggressivi eliminano i batteri, ma hanno esalazione nocive e possono irritare la pelle, senza contare i danni ambientali.

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    CARTA IGIENICA
    Evita di consumare una quantità eccessiva di carta igienica: secondo gli esperti può creare piccole abrasioni e irritare la pelle, oltre a contribuire all'inquinamento. Usare il bidet per sciacquarsi direttamente aiuta a risparmiare la carta e dà sollievo alla pelle, contribuendo all'igiene personale. Ricorda che utilizzare quantità eccessive di sapone o detergenti aggressivi altera il ph naturale dell'epidermide.

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    DEUMIDIFICATORE
    Il deumidificatore? Uno strumento utile in casa, ma può trasformarsi in un nemico per la salute quando non viene pulito adeguatamente.

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Oltre a detersivi e saponi i pericoli si nascondono anche in oggetti insospettabili

Ancora oggi purtroppo non c'è completa chiarezza riguardo la formulazione dell'etichetta e non si menzionano i solventi e le paraffine utilizzate per la produzione di gel e prodotti per deodorare gli ambienti domestici, spesso derivati del petrolio. Ricordare che il modo migliore per arieggiare casa è… spalancare le finestre! Crea una corrente d'aria per 15-20 minuti: in qualsiasi stagione sarà sufficiente per ossigenare le stanze e combattere gli acari. Se utilizzi un diffusore o un bruciaessenze cerca di prediligere qualche goccia di olio essenziale, da acquistare in erboristeria e ricavato direttamente dalla pianta, anziché ciò che viene espresso sotto la dicitura “fragranza” o “aroma”, che spesso viene utilizzato in riferimento a sostanze di sintesi contenenti profumo e petrolati, potenzialmente in grado di scatenare allergie nei soggetti sensibili e fra i bambini.

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