Condizionatori: come si usano, quale scegliere 

Sale il caldo e sale la voglia di rinfrescare casa: comprare un condizionatore d'aria fisso è una buona idea, a patto di utilizzarlo al meglio per evitare bollette salate e danni alla salute e all'ambiente. Ecco qualche consiglio pratico

di Sara Sironi  - 25 Maggio 2009

QUALE COMPRO?

I criteri per fare una scelta corretta riguardo alla potenza del condizionatore dipendono dall'ampiezza del locale da raffreddare (meglio andare in negozio con il numero preciso dei metri quadrati) e dalla sua posizione (primo piano o sottotetto? Quante pareti sono esposte al sole?).

Per scegliere il modello più adatto alle proprie esigenze è utile consultare la guida dell'associazione di consumatori Altroconsumo

DOVE LO METTO?

Per risparmiare energia è meglio installare le due unità il più vicine possibile: si evitano così dispersioni di freddo.

Il motore esterno consuma meno e funziona meglio se si trova in una posizione poco esposta al sole e ventilata.

Lo split interno va posizionato lontano da divani o altri luoghi in cui si sosta (per evitare flussi di aria fredda diretta sul corpo di chi è seduto).

Se questo non è possibile, va acquistato un condizionatore con un buon regolatore del flusso d'aria.

QUANTO CONSUMA?

Il condizionatore consuma molto: è importante comprare un prodotto in classe A, ma anche controllare bene l'etichetta energetica perché tra un modello e l'altro ci sono significative differenze di consumo anche a parità di classe.

Per un clima ideale anche in bolletta (e per evitare malanni) il termostato deve essere regolato in modo da mantenere tra interno ed esterno una differenza di temperatura non superiore ai 6 gradi.

COME RISPARMIARE?

Porte e finestre devono essere sempre chiuse per non disperdere il fresco: l'aria va cambiata solo di notte o comunque nelle ore meno calde.

I doppi vetri (insieme a tende e persiane che impediscono al sole di entrare direttamente nella stanza) permettono di risparmiare molta energia, rendendo più efficace l'azione del condizionatore.

La funzione di deumidificazione a volte è sufficiente per rendere la stanza più vivibile. E i consumi scendono.

Se il condizionatore ha il sensore di movimento, passerà alla modalità economica automaticamente se non c'è nessuno nella stanza.

CHI LO INSTALLA?

I grandi magazzini solitamente si occupano anche dell'installazione (hanno una rete di installatori consigliati): meglio evitare il fai-da-te, visto che sono a rischio efficienza energetica e salute.

E LA MANUTENZIONE?

Vanno puliti regolarmente i filtri, il tubo di drenaggio dell'acqua dal condensatore e la zona intorno alla griglia dell'unità esterna. Il liquido refrigerante va fatto controllare da un tecnico una volta all'anno o se c'è un dubbio su qualche perdita.

CHE COS'E' L'INVERTER?

Si tratta di una tecnologia che permette, una volta raggiunta la temperatura impostata, di far funzionzare il condizionatore in modo meno potente per mantenere il fresco. In questo modo si riducono i consumi rispetto a una modalità che prevede continui spegnimenti e riaccendimenti.

CI SONO AGEVOLAZIONI FISCALI?

Se si sostituisce un vecchio condizionatore con uno più efficiente (pompa di calore) si ha diritto a una detrazione fiscale pari al 36%.

 

Vuoi sapere quanta energia consumi in casa?

Sul sito di Altroconsumo puoi utilizzare il questionario interattivo  che ti consente di valutare le tue abitudini di consumo. Basta registrarsi.

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