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Domande e risposte su prodotti ecologici, biologici, equosolidali, biodegradabili... 

Leggi i consigli degli esperti per inquinare meno e risparmiare di più

di Rossana Cavaglieri  - 07 Gennaio 2010

Prodotti ecologici e prodotti etici. Oggi se ne parla sempre di più. Cosa significano?

I prodotti ecologici non inquinano l'ambiente, quelli etici provengono dal Commercio equosolidale e garantiscono alle popolazioni del Sud del mondo che li fabbricano un trattamento economico giusto e rispettoso.

Quali sono i vantaggi dell'indossare capi di abbigliamento in cotone, canapa o lino biologico?

Per noi, meno allergie alla pelle. Le ecofibre, poi, sono prodotte da piante cresciute nel rispetto dell'ambiente e fanno a meno dei normali trattamenti chimici che possono rilasciare nel terreno residui tossici, come cloro e metalli pesanti.

Esistono alternative ai concimi chimici usati per l'orto e per il giardino che, con il tempo, vengono assorbiti dal terreno?

Sì, si può scegliere fra lo stallatico essiccato, le alghe polverizzate, la cornunghia (corna e unghie di bue polverizzate) o il sangue di bue. Oppure utilizzare il compost dei propri rifiuti umidi.

Quali sono le pentole considerate più "ecologiche"?

Quelle di terracotta naturale non smaltata all'interno. Mantengono la temperatura costante e diffondono il calore in modo uniforme. In più, il loro smaltimento non crea inquinamento.

Che cosa significa la sigla Gas?

Vuol dire Gruppi di acquisto solidale, associazioni diffuse in tutta Italia (ce ne sono oltre 400). Si fa la spesa in gruppo, tagliando i costi di almeno il 30-40 per cento. E si acquista dai produttori locali.

Dove si trovano le ricariche per i detersivi o di altri prodotti che permettono di riutilizzare gli stessi flaconi con un risparmio economico e ambientale?

Nelle catene del biologico B'io e Natura Sì e, da poco, anche presso alcuni supermercati come Coop. A Torino c'è anche il nuovo Negozio Leggero (tel. 0117630336, www.negozioleggero.it) dove tutto è alla spina o a peso, dai detersivi fino ai cosmetici. Ma questo sistema di distribuzione sta prendendo sempre più piede con altre esperienze pilota che hanno avuto molto successo.

Esistono alternative ai pannolini per bambini, uno tra i prodotti più inquinanti?

Sì, quelli usa e getta realizzati in molte parti con materiali biodegradabili o, meglio ancora, quelli in cotone biologico, da lavare in lavatrice e riutilizzare. Alcuni comuni distribuiscono il kit a prezzi vantaggiosi (in Provincia di Torino).

Cosa certifica il marchio Ecolabel?

È un marchio europeo di qualità ecologica (formato da un fiore circondato dalle stelle dell'Unione Europea) che certifica quei prodotti o servizi con un basso impatto ambientale in tutto il ciclo di vita.

Che cosa si nasconde dietro la definizione di: ristorazione a "chilometri zero"?

È un'iniziativa di Coldiretti (www.coldiretti.it) che segnala i ristoranti, gli esercizi commerciali e gli agriturismi che propongono menu con prodotti del territorio, acquistati direttamente dalle imprese agricole. In questo modo si contribuisce a un risparmio delle emissioni di CO2 e si valorizza l'agricoltura locale.

Esiste un modo per risparmiare energia in cucina?

Sì, mettere il coperchio a pentole e padelle, cucinare al vapore e non tenere la fiamma al massimo.

Qual è il vantaggio principale delle shopper di cotone, carta o in mater-bi per la spesa?

Usando e riusando i sacchetti in stoffa e in plastica rigida si contribuisce alla riduzione dei rifiuti (in Italia circa 200.000 tonnellate annue senza contare l'inquinamento dei mari) e dei relativi costi di smaltimento e di emissione di CO2.

Quale aspetto va tenuto in considerazione quando bisogna scegliere fra due prodotti di pari qualità?

L'imballaggio più leggero.

Quanto arriva a incidere l'imballo sul prezzo di una confezione?

Anche fino al 30 per cento, ma nei prodotti ortofrutta, a volte, supera addirittura il prezzo del contenuto.

Cos'è l'impronta ecologica e come si calcola?

È un indice statistico che dà un'idea "dell'usura" del nostro Pianeta in rapporto alla capacità dell'ambiente di rigenerarsi. L'impronta può riferirsi a una nazione, a un prodotto, a un individuo. Per esempio, un vino bio ha un'impronta dimezzata rispetto a quello tradizionale. Per calcolare la propria impronta, www.improntawwf.it.

Perché è meglio, oltre che per la salute, mangiare i prodotti di stagione?

Perché il 40 per cento del traffico aereo e automobilistico, con tutto il suo carico di inquinamento, è dovuto al trasporto di cibo. Per esempio, solo per trasportare dal Cile all'Italia un chilo di uva si immettono nell'aria ben 17 chili di CO2.

Che cos'è il cohousing?

È un modo di vivere con gli altri che arriva dalla Scandinavia e dagli Stati Uniti. Consiste nel creare una comunità di vicinato dove ciascuno ha il proprio appartamento ma condivide alcuni servizi (biblioteca, spazi bambini, lavanderie ecc.) con persone che hanno fatto la stessa scelta. Si risparmia molto e ci si aiuta. In Italia esistono già molti progetti di cohousing: www.cohousing.it.

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SU ECOLOGIA E RISPARMIO ENERGETICO

 

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