REmade in Italy: il riciclo ci prende gusto 

Dalla libreria alla sedia, dal posacenere al set da scrivania: 40 idee funzionali che vogliono bene all'ambiente sono in mostra a Milano in occasione del Fuorisalone 2006

di Sara Sironi  - 04 Aprile 2006

Che cosa pensi quando senti la parola "riciclaggio"? Pensi a qualcosa di rattoppato alla buona? Alla fatica di separare i rifiuti in casa? Al recupero di cose bruttine ma funzionanti?

Ma questa volta "riciclo" fa rima con design, eleganza, originalità: davvero una bella scoperta!

Si è aperta ieri in occasione del Fuori Salone del Mobile di Milano la seconda edizione di REmade in Italy, una mostra davvero originale dedicata ai prodotti innovativi nati dal riciclo di vari materiali. Carta, plastica, alluminio, acciaio e vetro ritrovano una nuova vita grazie alla creatività di numerosi designer e delle aziende che hanno realizzato le loro opere.

Fino al 10 aprile, presso la Galleria Meravigli nel centro storico di Milano, si possono ammirare 40 opere, tutte prodotte in materiale riciclato post-consumo. Tavoli, sedie, mensole, librerie, complementi d'arredo e accessori che vanno dal posacenere al set da scrivania, ma anche panchine ed espositori per negozi.

Il progetto, promosso dalla Regione Lombardia, ha come obiettivo il supporto alle imprese nella produzione di beni in materiale riciclato. Dal 2003 le pubbliche amministrazioni hanno l'obbligo di investire in "prodotti verdi" il 30% della spesa annua: incentivare il recupero e promuovere la cultura dell'innovazione sostenibile tra le piccole medie imprese è una delle finalità di Cestec (www.cestec.it), la società regionale per lo sviluppo tecnologico e produttivo che coordina REmade in Italy, in collaborazione con i consorzi nazionali del riciclo Cial, Comieco, Co.re.pla.

«REmade in Italy ha coinvolto imprese molto diverse tra loro, dalla piccola bottega alla grande azienda con 200 dipendenti, dall'artigiano che si è "improvvisato" designer al creativo riconosciuto a livello mondiale, tutti accomunati dal desiderio di creare oggetti moderni, funzionali, che rispettano sia l'equilibrio tra le parti e le proporzioni, ma anche e soprattutto l'ambiente» spiega Massimo Malacrida, Presidente Cestec.

«Il recupero di materiale riciclato post consumo permette di pensare e realizzare tutto ciò che vogliamo, associando all'oggetto un universo di sensazioni da scoprire e emozioni con cui giocare: pensa che bello sedersi su una sedia sapendo che prima era tra le mani di un lettore in metropolitana oppure dissetava un tifoso urlante allo stadio. Accomodatevi allora su 20 vecchi giornali e qualche lattina della vostra bevanda preferita»

Tutte le imprese italiane possono informarsi direttamente on line sulle possibilità di riciclo dei propri prodotti: basta utilizzare Ecotool (www.ecotool.it), lo strumento gratuito a disposizione delle aziende che vogliono stare al passo con la politica comunitaria in materia di ambiente. Riciclare vuol dire anche risparmiare! E magari partecipare a REmade in Italy 2007: le iscrizioni si aprono il prossimo mese.

www.remadeinitaly.it

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
casa/fai-da-te/remade-in-italy-il-riciclo-ci-prende-gusto$$$REmade in Italy: il riciclo ci prende gusto
Mi Piace
Tweet