All''aperto 

L''olfatto è un senso un po' speciale perché suscita istintivamente emozioni e ricordi. Di solito si distinguono gli odori cattivi
da quelli buoni, che chiamiamo profumi. Ognuno di noi però li percepisce in modo diverso

di Annamaria Botticelli  - 07 Gennaio 2006

Un tempo era impensabile fare un giardino senza piante profumate. A dominare la scena erano gli arbusti che venivano usati per profumare e delimitare sentieri. Oggi esistono così tante varietà di arbusti che è facile avere un giardino odoroso.

In primavera coltivate le mimose gialle o il filadelfo, un piccolo arbusto dai rami espansi, che si coprono di fiori bianchi. Questa è la stagione giusta anche per piantare i bulbi di giglio: avrete fiori profumati bianchi, gialli e arancio, all''inizio dell'estate. A maggio invece sbocciano tutte le rose e moltissime varietà sono profumate.

Per i mesi più caldi scegliete piante che crescono bene al sole, come la lavanda e la brunfelsia, che ha fiori profumatissimi lilla e rosati.

In autunno circondatevi di viburni. Ce ne sono di tanti tipi e spesso fioriscono fino ai primi geli.

Oppure fate una selezione di rose rifiorenti: settembre è il momento ideale.

Se volete un giardino odoroso anche in inverno, calicanto e amamelide sono perfetti perché sbocciano sui rami ancora privi di foglie.

L''emozione di un profumo

Scegliendo le piante per il vostro giardino vi siete fatte guidare dai profumi? Significa che avete voglia di belle emozioni.

Come spiega Maria Teresa Lucheroni, dermatologa e aromaterapeuta.

Perché un profumo ci influenza così tanto? L''odorato è il senso più primitivo:le stimolazioni olfattive colpiscono la parte del cervello collegata agli istinti, senza subire l''elaborazione razionale. E suscitano ricordi e sensazioni personali.

Chinarsi a odorare un fiore quindi è un gesto istintivo? Gli oli essenziali secreti dalle piante sono il "cibo" del nostro naso. I petali poi invitano a un contatto intimo  con il fiore. Ecco perché ci piace tuffare il naso nella corolla: è il modo più semplice per assaporare tutte le sensazioni olfattive, che variano da fiore a fiore.

Da cosa dipende l''intensità di un aroma? Il profumo di una pianta è racchiuso in minuscole ghiandole, che si trovano nei fiori, nelle foglie, nella corteccia, nei semi

o nella resina. Il calore del sole ne aumenta l''intensità. Infatti le labiate, piante aromatiche tipicamente mediterranee che ricevono molto sole, sono le più profumate.

Lavanda

Dov''è il profumo

Nei fiori e nelle foglie. I primi hanno un odore fresco e avvolgente, le foglie hanno un profumo più intenso e pungente, ma sempre gradevole.

Com''è fatta

È un arbusto sempreverde, con foglie a forma di lancia grigio argento o verde intenso, che formano una massa voluminosa ma leggera. I fiorellini a spiga sbocciano in cima a lunghi steli, con colori

dal lilla tenue al classico lavanda, più o meno scuro. Esistono anche varietà rosso porpora o bianche.

Periodo di fioritura

Da fine giugno a fine luglio

Esposizione e cure

Ama il sole e cresce meglio nei terreni un po' aridi, dove l''acqua scorre veloce. In autunno bisogna tagliare gli steli dei fiori per riordinare la pianta. Potate i rametti con le foglie solo in primavera.

Come usarla

È la pianta ideale da far crescere lungo i sentieri per circondarli di profumo. Però fate attenzione alle api che, specie nel periodo della fioritura, sono davvero numerose

Lillà

Dov''è il profumo

È concentrato nei fiori, è molto intenso e si avverte da lontano.

Com''è fatto

È un arbusto che nel giro di tre anni raggiunge le dimensioni di un alberello. Ha rami robusti ma abbastanza flessibili che tendono a creare archi penduli. Le foglie verde scuro hanno la forma a cuore e cadono in autunno. I fiori, piccoli e numerosi, sbocciano in cima ai rami riuniti in vistose pannocchie. I colori principali sono il lilla e l''azzurro, ma potete trovare varietà con fiori rosa o bianchi.

Periodo di fioritura

Da inizio primavera a inizio estate.

Esposizione e cure

Scegliete un angolo in pieno sole, dove il terreno sia fertile e ben drenato, perché le radici temono i ristagni d''acqua. In primavera potate i rami danneggiati dal freddo e quelli più vecchi. Non tagliate quelli giovani. Come usarlo. Viste le sue dimensioni, usatelo come sfondo, accanto a una siepe. Così le piante

più basse avranno tutt''attorno una parete colorata e profumata.

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