Come decorare casa con le dalie

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    Segnaposto fioriti

    Non buttate le lattine delle bibite, possono diventare dei miniportafiori "stellari". Basta, con una cesoia, togliere la parte superiore e tagliare il fusto a spicchi per ottenere un motivo a stella.

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    Un centrotavola rustico

    Per la cena all'aperto un insolito matrimonio tra fiori e legumi. Si copre un bicchiere con una corona di fagioli rossi, si lega con uno spago e al centro si dispone un bouquet di dalie mini color ciclamino.

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    Da appendere ovunque

    Tanti piccoli vasi di vetro che accolgono dalie coloratissime e un sottile filo di ferro per appenderli a piante, travi o ganci. Così potete trasformare il terrazzo o la veranda in un posto davvero incantato.

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    Si fanno in un attimo

    L'idea è semplice, ma di grande effetto. Recuperate scatolette di latta di qualsiasi tipo e riempitele di fiori. Il segreto? Uno solo: curare gli abbinamenti di colore.

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    Dalia semicactus

    Il capolino è grande e ha fiori che terminano quasi a punta, come spine di cactus. Esistono varietàa stelo medio, per balconi non molto ventilati, e a stelo altissimo, per giardino.

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    Dalie decorative

    Sono le più diffuse. Il bottone centrale sparisce e la corolla sembra un piumino da cipria. Nelle dalie decorative giganti il capolino raggiunge fino a 25 centimetri di diametro.

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    Dalia pompon

    Si riconosce per la forma quasi sferica del capolino, formato da fiorellini ricurvi all'indietro, che sbocciano su steli molto alti (tra 70 e 120 cm) che hanno bisogno di un sostegno per non spezzarsi.

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    Dalia a fior d'anemone

    La caratteristica di questo tipo di dalia è il capolino quasi piatto, formato da fiorellini, larghi e tondeggianti, simili a quelli dell'anemone. È ben evidente il bottone centrale, giallo oro.

    In autunno, tutti in letargo

    Finita la fioritura, le dalie non muoiono. È questo un aspetto tra i più sorprendenti della vita di queste piante dotate di una speciale radice, detta tubero. Per evitare che con il freddo geli, bisogna estrarlo dal terreno. Quando i capolini sono sfioriti, si tagliano gli steli a 15 cm dal terreno e non si bagna per un paio di settimane. Quindi con una vanga si estraggono i tuberi, si eliminano le tracce di terra e si appendono per farli asciugare con i fusti cavi verso il basso. Poi si mettono in una cassetta di legno coperti di segatura e si conservano al fresco per tutto l'inverno.

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Vuoi che l'estate non finisca mai? Coltiva questi fiori dai colori vivaci. Poi metti alla prova la tua creatività

Piccole cure di bellezza

Le dalie mini vanno concimate con fertilizzante granulare a lenta  cessione nel momento del rinvaso (un cucchiaino da caffè per  ogni cassetta). Per le dalie da giardino meglio usare fertilizzante  liquido, bilanciato, ogni due settimane, dalla comparsa dei primi  boccioli fino al termine della fioritura.
Per non farle ammalare non vanno piantate troppo fitte: l'aria  deve circolare tra gli steli e le foglie. I ristagni, di aria e di  umidità, favoriscono l'attacco di parassiti.

Coltivarle è facile

Quale terra
Le dalie crescono in qualunque tipo di terreno,  purché sia ben drenato con sabbia e sassolini che assicurano  lo scorrimento veloce dell'acqua durante le innaffiature.  Quando si trasferiscono le piantine nelle cassette, dopo aver tolto il  vaso di plastica, non bisogna rompere il pane di terra che avvolge le  radici. Per piantare il tubero, si scava una fossetta profonda  una decina di centimetri, si distendono le "zampette" e  si copre di terra soffice. Se si tratta di una dalia a stelo alto  (decorativa o pompon gigante), si mette una cannetta di bambù accanto al tubero. Così, quando lo stelo cresce, si  potrà legarlo al sostegno che, con il tempo, verrà  nascosto dalle foglie. Se si vuol creare una grande macchia di fiori, lasciare mezzo metro tra un tubero e l'altro.

Quanta acqua
Le dalie vanno innaffiate poco ma tutti i giorni.  Soprattutto quelle in giardino, nel periodo di crescita della  vegetazione. Nel dare l'acqua, fare molta attenzione a non bagnare le  foglie, che sono sensibili all'umidità.

Luce e ombra
Questi fiori amano la luce intensa, le  posizioni aperte e leggermente ventilate. Si ottengono fioriture  spettacolari se si coltivano in pieno sole dal mattino alla sera.  L'esposizione ideale è quella rivolta verso sud. La  regola è valida soprattutto per le zone di montagna: il  calore del sole mitiga gli effetti del freddo della notte.

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