I gerani 

Sul balcone o in giardino, coltivati in apposite fioriere, sono considerati un vero classico tra le piante da fiore

di Annamaria Botticelli  - 18 Maggio 2006

Come utilizzarli

Sul balcone o in giardino, coltivati in apposite fioriere, i gerani sono considerati un vero classico tra le piante da fiore.

Quali sono i più belli

Quelli con i fiori più vivaci appartengono al gruppo Grandiflorum, e sono conosciuti come gerani Imperiali o Farfalla per la densità e la leggerezza dei fiori. Un altro gruppo è quello dei Mini Grandiflorum, simile al precedente, ma di taglia più piccola e con colori decisi.

I più profumati

Sono i gerani Odorosi. Più che i fiori, a emanare profumi incantevoli sono le foglie. Mabel Grey ricorda il limone; Tomentosum, con foglie soffici e vellutate, sprigiona un profumo di menta; Odoratissimum ha, invece, la fragranza della mela.

I più facili da coltivare

Sono i gerani Edera, noti come Parigini, quelli ricadenti che ornano benissimo davanzali e balconi. Fioriscono con generosità, anche perché soffrono meno il caldo rispetto ad altri e si moltiplicano più facilmente per talea. Tutto l'anno, va bene un'esposizione a sud. Ma, da giugno a settembre, conviene spostarli in un angolo rivolto a sud est, dove arriva il sole al mattino. Oppure proteggerli con una tenda. Se si curano in modo corretto, i gerani vivono per tre anni. Poi la crescita rallenta. E solo in pochissimi casi raggiungono i 15 anni di età.

Il terreno più adatto

Per la coltivazione in vaso, l'ideale è una miscela in parti uguali di terriccio per gerani e terra da orto. Visto che è difficile reperire il secondo tipo, è meglio assicurarsi che il terriccio venduto nei sacchetti sia di ottima qualità e che abbia una buona capacità drenante. Nelle zone dove il clima invernale è mite, i gerani possono essere coltivati anche nelle aiuole, il posto ideale per la qualità del terreno.

Quanta acqua richiedono

Il terriccio deve essere sempre umido: mai completamente secco né inzuppato d'acqua.

Il tipo di concime

Il migliore è quello granulare, da aggiungere al terriccio al momento del rinvaso: bastano due cucchiaini per una cassetta di 40 centimetri o un vaso da 25 centimetri di diametro. Si tratta di un fertilizzante a lenta cessione che si scioglie poco alla volta, a ogni annaffiatura. In alternativa, si può usare fertilizzante liquido specifico per gerani da diluire nell'acqua. Conviene però sospendere le concimazioni nei mesi più caldi. Per il dosaggio, basta seguire le istruzioni riportate sulle confezioni.

Quanto dura la fioritura

I gerani Edera e gli Zonali fioriscono da marzo fino ai primi freddi. Mentre negli Odorosi, nei Grandiflorum e nei Mini Grandiflorum la durata dipende dalla temperatura. In pianura e in collina (dove le estati sono calde) dura 60-80 giorni; in montagna, dai 700 metri di altitudine in su, invece, la fioritura si prolunga per tutta l'estate grazie alle fresche temperature notturne.

Il momento migliore per acquistarli e piantarli

Per piantare i gerani è meglio aspettare che sia passato il pericolo delle gelate tardive. Nelle zone rivierasche e al sud, si possono preparare vasi e cassette già a metà marzo. Al nord e al centro, invece, conviene aspettare fino a maggio. Il periodo migliore per piantarli arriva quando la temperatura notturna non scende più sotto gli 8-10 gradi. D'inverno, infine, meglio ritirarli in un ambiente più luminoso possibile, dove la temperatura si mantiene fresca, ma non fredda (3-8 gradi al massimo).

Dove acquistarle

L'Oasi del Geranio, via Aurelia 312, Ceriale, Savona, tel. 0182990280.

Floricoltura Lampugnani, via statale Briantea 25, Orsenigo (Como), tel. 031631491.

Il peccato vegetale, via per Corte Giulini 17, Usmate, Località Velate (Milano), tel. 039671507.

Fra.Mar, via Monte Coste 20, Castelchiodato di Mentana (Roma), tel. 069099506.

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