Le piante take away  

Si comprano in montagna o al mare, si sistemano in una cesta e si portano con sé al momento di ripartire. Sono i fiori da viaggio. Ecco come curarli

di Anna Maria Botticelli  - 30 Luglio 2009

Ci sono tanti buoni motivi per comprare le piante in vacanza. L'importante è  adottare la strategia giusta, riducendo al minimo le operazioni di trasporto in una cesta o in cassetta. Qui i consigli giusti per non sbagliare.

Gli aromi per la cucina

In campagna o sulle coste del Mediterraneo è facile trovare le erbe aromatiche, profumatissime e saporite: acquistarle è una vera tentazione. Rosmarino, salvia, prezzemolo, origano, maggiorana, basilico, estragone e finocchietto a fine vacanza si possono riportare a casa per continuare a raccogliere foglie e rametti sempre freschi.

In vacanza

Per raggrupparle, serve una cassetta della frutta, di legno oppure di plastica, alta 25 cm. Si foderano bene il fondo e le pareti con un telo impermeabile e si riempie il contenitore a metà con l'argilla espansa (nei garden) che raccoglie l'acqua in eccesso. Si inseriscono i vasi, si sistema la cassetta a mezz'ombra e quindi si innaffia a giorni alterni.

In città

Si bagna con la stessa frequenza fino a che non termina il raccolto degli aromi a foglia tenera (come il basilico o il prezzemolo). Da ottobre, si smonta la cassetta e si conservano solo il rosmarino e la salvia. D'inverno si mantiene appena umida la terra.

La cassetta per il balcone

È tempo di salvia splendens, di gazania, di begonia, di lobelia. Nelle località di vacanza si trova l'alisso dal profumo delicato e il plectrantus che sa di menta e incenso. Sono piante stagionali, ricche di fiori e di foglie, ma destinate ad appassire ai primi freddi.

In vacanza

Il contenitore ideale è la cassetta della frutta, di plastica traforata, con le sponde alte 15 cm come i vasi. C'è spazio a sufficienza per 6 piante voluminose. Si lascia sul fondo il cartone ondulato, che assorbe l'acqua e mantiene umida la base dei vasi. Le piante vanno bagnate una volta al giorno se sono al sole; a giorni alterni se sono a mezz'ombra. Si tolgono le corolle sfiorite una volta alla settimana.

In città

Si lasciano i fiori nella cassetta e, se si bagna la terra due volte la settimana, fioriranno fino a settembre.

L'orto per la tavola

È questo il momento in cui maturano i pomodorini ciliegia, le melanzane tonde, i mini fagiolini e le fragole rifiorenti. Sono ancora disponibili i lattughini da taglio e la lollo rossa. Se non c'è stato il tempo di fare l'orto in città, vale la pena di sperimentare il sapore di un frutto oppure di un ciuffo di insalata appena raccolti.

In vacanza

Per fare l'orto-giardino, è sufficiente una cesta di castagno o di salice a rami intrecciati, alta 20 cm. L'effetto è simile a un'aiuola rialzata. Si mette un sottovaso a ogni pianta per evitare di spargere terriccio e di bagnare il fondo quando si innaffia. Si tiene l'orticello al sole e si dà un goccio d'acqua tutti i giorni. A giorni alterni, si raccolgono i frutti maturi; le insalatine si tagliano una volta alla settimana: un rito divertente anche per i bambini. E, per una cena all'aperto con gli amici, si può utilizzare la cesta come centrotavola.

In città

Al momento di partire, se ci sono frutti acerbi e ciuffetti di insalata, si porta tutto a casa. Prima che finisca l'estate e con un goccio d'acqua quotidiano, si farà un ultimo raccolto.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
 
casa/giardinaggio/le-piante-take-away2$$$Le piante take away
Mi Piace
Tweet