Nell''orto 

La bocca è un organo sensuale: la lingua riconosce i gusti, ma anche le mucose contribuiscono a scoprire il piacere di un cibo. Secondo gli studiosi allenare le papille gustative, come fanno i sommelier, aiuta a cogliere tutte le sfumature di gusto

di Annamaria Botticelli  - 09 Aprile 2005

Gli alberi da frutto sono così tanti che verrebbe voglia di coltivarli tutti.

Di solito, però, lo spazio a disposizione è limitato. Una soluzione può essere quella di coltivare gli alberelli, che hanno dimensioni più contenute, adatte a piccoli giardini e balconi. Queste piante sono doppiamente gratificanti: in primavera, quando fioriscono e nel periodo in cui inizia il raccolto. Se volete frutti succosi e dolci, provate la varietà nana di albicocco. Rispetto a quelle classiche, che crescono come veri e propri alberi, questa specie può essere coltivata in vaso, sul balcone. I frutti sono zuccherini e succosi come gli altri.

Anche il melo antico è una buona alternativa al classico albero. Più piccolo e robusto, ha bisogno di poche potature e resiste meglio alle malattie. I frutti sono più piccoli ma hanno una polpa molto saporita.

I sapori naturali

Il senso del gusto si percepisce nella lingua, che ha aree distinte per i quattro sapori principali: acido, dolce, amaro e salato. "L''orto e il frutteto offrono la possibilità di sentire i sapori veri e naturali", dice Alberto Arossa del Progetto educazione al gusto di Slow Food. "A volte questi sapori deludono, perché siamo abituati a gusti artificiali. Per esempio, la pesca di un succo industriale è molto più dolce di quella vera. Peccato si tratti di un sapore finto».

Per "allenare" le papille, fate questo gioco

Cercate frutti e verdure dei quattro gusti. Per l''acido scegliete frutta acerba, ribes, fragole, agrumi ed erbe come l''acetosa. L''amaro si trova nelle verdure in foglia: cicoria, rucola, tarassaco. Il dolce è tipico di molti frutti e ortaggi come le carote e indica anche il livello di maturazione. Per il salato, poco presente in natura, va bene il sedano. Sciacquatevi bene la bocca e assaggiate i frutti, meglio se appena colti. Escludete gli altri sensi: chiudete gli occhi e tappate il naso. Masticate lentamente e cercate di cogliere tutte le sfumature di gusto. Addentate cachi acerbi e nespole. Scoprirete l''astringente, un gusto che lega i denti e coinvolge anche il senso del tatto.

Melo

I frutti

Della mela, di solito, si mangia solo la polpa. Ma quando coglierete i frutti coltivati da voi scoprirete la differenza di gusto nell''addentare anche la buccia. Tante sostanze dal sapore ricco e intenso, infatti, sono proprio sotto la buccia.

Com''è fatto

È la pianta da frutto più coltivata nelle zone temperate. È un albero a tutti gli effetti, ma chi non ha un orto o un grande giardino può comunque coltivare una delle tante varietà nane che fanno frutti di dimensioni normali.

Esposizione e cure

Come tutti gli alberi da frutto deve essere coltivato in pieno sole. La quantità di mele dipende anche dal tipo di potatura, indispensabile per stimolare le gemme da frutto.

Come usarlo

Opportunamente potato, il melo può crescere addossato a un muro. Le varietà affusolate crescono in vaso e possono essere coltivate anche sul balcone.

Limone

I frutti

La pianta produce i frutti due volte all''anno. Dalla fioritura di aprile-maggio nascono i limoni invernali, che si possono raccogliere da fine settembre ad aprile. Dopo la fioritura di settembre maturano i verdelli (così chiamati perché non diventano completamente gialli), che sono pronti a giugno. Il sapore di alcune varietà è così delicato che si possono mangiare gli spicchi come fossero arance.

Com''è fatto

Ha rami robusti da potare a piacere per inventare forme diverse e si può coltivare in vaso. Il fogliame è verde brillante, i fiori sono profumati e produce continuamente frutti.
Esposizione e cure

Il limone preferisce i climi caldi, ma è possibile coltivarlo anche al Nord: basta

tenerlo in vaso e metterlo al riparo in casa durante l''inverno. Va bagnato con generosità in estate e concimato a primavera.

Come usarlo

 Come pianta da frutto, ma anche come pianta ornamentale in giardino e sul balcone.

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