Orchidee: come farle rifiorire 

Ami le orchidee e vorresti farle rifiorire di stagione in stagione? Scopri con noi come

di Annalisa Varesi
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Le orchidee sono indubbiamente fra i fiori più diffusi e amati. Esotiche, colorate, eleganti, affascinano davvero tutti. E se in tanti, almeno una volta, hanno ceduto al loro fascino, sono pochi quelli che hanno la costanza, la pazienza e il tempo di farle rifiorire.
Già, perché costanza e pazienza sono gli ingredienti indispensabili per arrivare a vedere rispuntare tanti boccioli colorati sulle tue orchidee.

Ma, andando con ordine, ecco quello che devi sapere per curare la tua pianta e predisporla a rifiorire facilmente.

Tagliare o no lo stelo?

Prima di tutto devi ricordare che non tutte le orchidee rifioriscono allo stesso modo. Per alcune specie si possono avere più fioriture sullo stesso stelo, mentre altre no. Nel primo caso, una volta appassito completamente il fiore devi procedere ad accorciarlo leggermente (del 25-30%), facendo attenzione a non tagliare le nuove gemme, nella seconda ipotesi invece lo stelo deve essere reciso alla base.

L’importanza della luce

La luce è essenziale ai fini della fioritura ed deve essere garantita tutto l’anno. Ma attenzione alla luce diretta nei periodi più caldi, che potrebbe addirittura bruciare le foglie. Meglio esporre la pianta davanti ad una finestra rivolta ad Ovest: in questo modo potrà godere della luce nelle prime ore della giornata, mentre nelle ore più critiche rimarrà sempre in un ambiente luminoso ma non esposto direttamente ai raggi solari.

La temperatura

La temperatura è l’elemento chiave per consentire alle tue orchidee di rifiorire. È infatti essenziale il cosiddetto “sbalzo termico”, cioè una buona escursione termica fra giorno e notte. In linea di massima le temperatura durante la notte devono mantenersi attorno ai 13°C fino a quando non iniziano a comparire i primi nuovi steli e successivamente bisogna innalzare le temperature in modo graduale e moderato.Sottoponendo la pianta ad uno sbalzo termico fra giorno e notte con estrema costanza si indurrà a formare nuovi steli e nuovi rami.

Le innaffiature

Per quanto concerne l’innaffiatura, è di vitale importanza non innaffiarle spesso.

È necessario concimarle?

Il linea di massima il concime non è essenziale per la rifioritura delle orchidee, ma indubbiamente può essere quel qualcosa in più che da una mano. Scegli  quello più adatto alla tua orchidea, privilegiando quelli ad assorbimento radicale.

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