I climatizzatori fissi 

Una volta installati, senza tubi né cavi a vista, permettono di scegliere la temperatura preferita in ogni stanza. Hanno un apparecchio esterno che alimenta una o più unità interne, collegate a quella esterna da tubi rigidi, incassati nel muro o coperti da apposite canaline

di Sergio Bariatti  - 12 Giugno 2006

Una volta installati, senza tubi né cavi a vista, i climatizzatori fissi permettono di scegliere la temperatura preferita in ogni stanza. Come i modelli portatili, hanno un apparecchio esterno che alimenta una o più (multisplit) unità interne, collegate a quella esterna da tubi rigidi, incassati nel muro o coperti da apposite canaline. I climatizzatori fissi sono a velocità fissa o inverter.

I primi funzionano sempre al cento per cento delle loro potenzialità e si spengono automaticamente quando raggiungono la temperatura impostata; costano meno ma consumano di più. La tecnologia inverter, invece, è più duttile: quando si accende, il compressore lavora al massimo per raggiungere in fretta la temperatura impostata, poi rallenta da solo e individua la velocità ottimale per mantenere la freschezza desiderata. In questo modo si evitano le successioni continue di accensione e arresto, e si risparmia sul consumo di energia, tra il 50 e il 70 per cento.

A chi sono indicati

Se volete risolvere il problema del caldo una volta per tutte un climatizzatore fisso è l'ottimo. Tenete comunque presente che la messa in opera di un singolo apparecchio si risolve in poche ore, mentre sono necessari un paio di giorni per un multisplit.

I vantaggi

Sono poco ingombranti e meno rumorosi dei portatili: questo perché l'unità esterna custodisce il compressore. Alcuni modelli, poi, quelli a pompa di calore, in inverno possono sostituire o integrare gli altri sistemi di riscaldamento.

Gli svantaggi

Per montarli, bisogna chiamare un tecnico e un muratore e ci vuole il permesso per installare l'apparecchio esterno.

Al momento dell'acquisto

Valutate la potenza termica (l'unità di misura è il btu/h, e indica la quantità di calore che l'apparecchio può assorbire in un'ora), la silenziosità, la facilità di pulizia dei filtri, la semplicità di utilizzo del telecomando. Informatevi anche se ci sono funzioni optional: per esempio lo ionizzatore che migliora la qualità dell'aria, la regolazione notturna che aumenta automaticamente e in modo progressivo di 2°-3° la temperatura durante le prime ore del riposo e la mantiene fino al mattino, l'autodiagnosi. E accertatevi della durata della garanzia e dell'esistenza di un servizio di installazione qualificato.

Dove metterli

Montati a parete hanno un ingombro minimo; sul soffitto lasciano le pareti completamente libere; i modelli da pavimento vanno bene solo per rinfrescare stanze dal soffitto molto alto, oltre 3,70 m.

La manutenzione

Perché il climatizzatore sia efficiente va controllato periodicamente da un tecnico. E bisogna pulire i filtri (spesso basta lavarli con acqua e sapone) o sostituirli (preferibilmente ogni anno), per avere una migliore qualità dell'aria.

Qui ci vuole l'autorizzazione

Per installare le unità esterne, occorre chiedere il permesso all'amministratore del condominio e all'ufficio comunale. In ogni caso, visto che sono molto rumorose ed emettono aria calda, vanno messe in una posizione che non disturbi i vicini e lontano dalle camere da letto.

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