I materassi 

La qualità del nostro sonno è strettamente legata alla qualità del luogo che ci accoglie: l'ambiente e soprattutto il sistema materasso-rete-cuscino. Qui trovi tutte le informazioni per una dolce notte

di Simona Preda  - 09 Febbraio 2006

Il materasso migliore è quello che trasmette un'immediata sensazione di benessere, ma non è detto che quel che è comodo per uno lo sia anche per te. Prima di comprarlo, quindi, devi provarlo, sdraiandotici sopra e restandoci per diversi minuti, in modo da capire se ti senti a tuo agio. In ogni caso, se non hai particolari problemi, non prenderlo troppo rigido o morbido: finiresti per dormire in posizioni scorrette, che poi fanno venire mal di schiena, dolori alla testa e alle gambe. Il materasso giusto è quello che permette alla colonna vertebrale di mantenere la naturale curvatura. Deve essere anche indeformabile, traspirante, capace di regolare la temperatura corporea, e non provocare allergie. Tutte caratteristiche determinate dai materiali per la struttura interna, dall'imbottitura e dal rivestimento esterno.

A molle o "smemorati"

I modelli più tradizionali sono a molle, che si differenziano per tipo e forma, da quelle biconiche al tipo insacchettato. Queste ultime sono le migliori perché indipendenti l'una dall'altra e in grado di distribuire il peso in modo più uniforme. Sulle molle ci possono essere più strati ammortizzanti e isolanti: uno in materiale modellante o lattice dà maggior comfort.

Ci sono poi i materassi costituiti da una struttura sintetica, automodellante, capace cioè di seguire la sagoma del corpo. Inoltre, sono privi di memoria elastica, e questo vuol dire che, al mattino, riprendono gradualmente forma e non rimane nessun avvallamento. Questi materiali vengono utilizzati a lastra, piuttosto spessa, e hanno la struttura traspirante a microparticelle aperte in cui circola aria: ottima per l'igiene e i livelli di umidità.

Tra i materiali anallergici e traspiranti c'è anche il lattice, una sostanza in larga parte naturale, sempre lavorato a lastra. Ma si affacciano pure nuovi prodotti alternativi, come l'olio di girasole da cui vengono ricavate, con una lavorazione particolare, lastre dalla struttura porosa molto traspirante.

Due stagioni

Un altro elemento che devi tenere presente per scegliere il materasso è se vuoi il comfort di un "due stagioni": imbottito di lana sul lato invernale, di cotone su quello estivo. Anche queste imbottiture possono essere trattate contro le allergie.

C'è tessuto e tessuto

Infine, il rivestimento: di solito è di tessuto, puro cotone o misto, con l'aggiunta di viscosa e poliestere, o, massimo della raffinatezza, tutto di seta, morbida e confortevole. La copertura, di qualsiasi tessuto sia, può essere sfoderabile e quindi lavabile in lavatrice: un'ulteriore variabile da tenere presente nella scelta. E se soffri di allergie, orientati su un rivestimento che è stato trattato contro batteri e acari.

Così resta (quasi) sempre nuovo

Per la manutenzione del tuo letto, segui i suggerimenti del Consorzio produttori dei materassi di qualità,

che ha creato un marchio a tutela del consumatore.

Nei primi tre mesi, gira il materasso testa/piedi e sopra/sotto ogni 15 giorni, in modo che si assesti bene. n Per togliere la polvere, non usare il battipanni, che è troppo violento, ma una spazzola aspirante poco potente. Non bagnarlo e non pulirlo con elettrodomestici a vapore: l'umidità negli strati interni creerebbe condizioni che farebbero proliferare gli acari.

Non cercare di arrotolarlo né di piegarlo: rovineresti gli strati della struttura interna. Per la stessa ragione, non permettere ai bambini di saltarci sopra.

Ricordati che ogni notte il corpo emette un quarto di litro di sudore; questo si deposita sul materasso che, per igiene, andrebbe cambiato ogni sette anni circa.

© Riproduzione riservata
Pubblica un commento
casa/i-materassi$$$I materassi
Mi Piace
Tweet