I consigli di Paola Marella

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    Arredare da zero richiede zero fretta
    Lo so, entrate nella vostra nuova casa vuota e ve la immaginate già pronta per ricevere gli amici. Poi i dubbi vi assalgono: arredare un appartamento da zero non è così facile come sembra, in più la fretta è cattiva consigliera.
    E se l'acquisto compulsivo di un paio di scarpe può essere perdonato, nel caso dei mobili no. Non arredate tutto e subito, cominciate con quello che già avete e proseguite scegliendo un pezzo per volta, mantenendo una coerenza di stile: va bene accostare elementi moderni a un arredo classico ma senza creare effetto svuotasolaio!
    Prendete ispirazione dalle riviste trovando il giusto compromesso tra le tendenze e le vostre esigenze. Rivalutate gli oggetti dimenticati e passate qualche domenica a girare per mercatini: si trovano belle cose senza spendere una fortuna.
    Il buon gusto nello scegliere spesso supera il valore di un oggetto!

  • 2 10
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    L'ingresso è un biglietto da visita
    Quante volte capita di entrare in casa con la sensazione di venire assalita dalla miriade di oggetti depositati in ingresso? A me spesso.
    L'importanza di questo locale è sottovalutata: lo consideriamo solo un passaggio dove lasciare le chiavi, la borsa, la posta, i giornali, quando rientriamo a fine giornata.
    E invece è il biglietto da visita della nostra casa. Ridiamogli dignità e, anche se piccolo e di solito senza finestre, facciamolo diventare un ambiente accogliente. Con tanta luce, colori chiari alle pareti e uno specchio (comodo per dare l'ultima controllatina prima di uscire). Non riempiamolo troppo, evitiamo gli appendiabiti da terra e puntiamo su un solo pezzo che catturi l'attenzione e identifichi il nostro stile. Il tocco finale? Candele profumate. Da accendere non solo quando vengono gli amici.

  • 3 10
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    Recuperare ti aiuta a risparmiare
    Lo so, non vedete l'ora di portare in discarica quegli oggetti polverosi che avete in cantina. Se state per farlo, pensateci bene. Anziché finire nella montagna di rifiuti che ogni anno produciamo, potrebbero rinascere e trovare una nuova sistemazione nelle nostre case! Io mi sono divertita a levigare e ridipingere una vecchia scala di legno che una mia amica stava per buttare: oggi, felice della sua nuova identità di porta asciugamani, è ammiratissima nel mio bagno! E quelle valigie d'altri tempi cui nessuna di noi affiderebbe più i vestiti? Perfette come complementi decorativi per dare un tocco vintage all'arredo ma anche come originali comodini. Se poi vi capita di andare al mercato e vedere le cassette di legno della frutta abbandonate... portatevele a casa. In cucina diventeranno colorati e divertenti contenitori per le provviste.

  • 4 10
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    Che scoperta i colori "non colori"
    Se hai difficoltà ad abbinare i colori dei tuoi outfit, pensaci bene prima di azzardare nuance innovative in casa. Le tinte vanno maneggiate con cura e la loro scelta è tanto affascinante quanto insidiosa. Quindi se hai dei dubbi e il solito bianco ti ha annoiato, opta per "non colori". Io amo il tortora: è una fantastica base che permette di giocare, come nella moda, con gli accessori: oggetti colorati, luci e quadri arricchiranno l'ambiente. E non credere che ogni locale debba avere il suo colore.
    È sempre preferibile scegliere una tonalità e declinarla nelle sue sfumature per tutta la casa: è più chic ed evita di sentirsi Alice nel Paese delle Meraviglie! Attenzione anche al Feng Shui: il cielo in una stanza è fantastico ma il blu, soprattutto se imperversa in camera da letto, più che rilassare ti potrebbe deprimere!

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    Un bagno piccolo si arreda così
    Non siete Maria Antonietta alla corte di Versailles e, quindi, la prima regola per arredare un bagno piccolo è quella di non riempirlo troppo. Per evitare attacchi di claustrofobia, nessun elemento del vostro bagno deve occupare una superficie maggiore del necessario: preferite sanitari sospesi (ingombrano meno e sono più facile da pulire), scegliete un lavandino di vetro e optate per le pareti della doccia in cristallo. Oltre a essere più chic di quelle spesso orride e poco igieniche tende in plastica, hanno un impatto visivo decisamente più leggero!
    Esplorate le nuove frontiere dei rivestimenti, tinteggiate le pareti con smalti lavabili dalle tonalità chiare e prediligete faretti a incasso per illuminare in maniera uniforme. Non è una leggenda metropolitana: gli specchi ingannano. Non usateli solo per truccarvi la mattina ma come elementi d'arredo per ampliare lo spazio e riflettere la luce!

  • 6 10
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    E adesso faccio decluttering
    Tornata a Milano mi coglie un'irrefrenabile voglia di fare un po' di decluttering. Che non è uno sport per rimanere in forma dopo l'estate ma l'arte di eliminare dagli armadi le cose inutili, spazzatura che aiuta a svuotare la mente. Lo so, sono un'accumulatrice seriale. Ma mi sto chiedendo: perché le bomboniere del mio matrimonio troneggiano ancora in quell'angolo inesplorato? Il problema è l'ansia da separazione. Non da mio marito, che mi sopporta da anni, ma da loro bomboniere e da tutti quegli oggetti superflui che mi circondano. Cosa butto senza andare nel panico? Vado per gradi: un giorno le scarpe, un altro i vestiti. Cerco di non avere dubbi e di non risparmiare ciò che non mi dà più gioia. E poi festeggio con un pomeriggio tutto per me. Trattenendomi dallo shopping perché altrimenti sarei recidiva. Le mie bomboniere? Regalate ai parenti che a quei tempi non erano ancora nati!

  • 7 10

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    Così le foto diventano arte
    A fine mese mio figlio Nicola compie gli anni. Dal suo primo vagito, mio marito ed io, l'abbiamo immortalato in tutte le salse, passando ore a riempire quei bellissimi album di una volta con le foto dei suoi progressi. Ma si sa, il tempo scorre. Nicola non ama più farsi fotografare, l'era digitale ci ha messo del suo e gli scatti del tempo che fu si sono riempiti di polvere. E allora perché non trasformare quelle foto in opere d'arte? Così ho tappezzato il corridoio con i ricordi più belli e significativi delle nostre vite, perfetti complementi d'arredo! Se l'idea vi piace, prima di piantare chiodi, cercate di scegliere immagini che abbiano un legame tra loro e provate per terra la disposizione che avete in mente! E siate gentili con i vostri ospiti, non obbligateli a contorcersi per vedere le vostre foto: posizionatele ad altezza occhi! Ad altezza occhi, certo… ma con i tacchi o senza?

  • 8 10

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    Voglia di buone maniere
    Non so voi ma io ho un gran bisogno di buone maniere. E penso a lei, utilizzatrice maleducata del telefonino che ieri mi hai ammorbato con le sue confidenze telefoniche mentre cercavo di godermi un caffè con una amica. Non le viene in mente che a me, sconosciuta seduta vicino a lei, le sue conversazioni possano risultare sciocche e fastidiose? Lo sa, cara signora, che se abbassasse il volume della voce - e quello del motivetto all’ultima moda della sua suoneria - anche la sua privacy le sarebbe grata? Perché la persona educata mantiene sempre un low profile e non è mai eccessiva, anche nell’abbigliamento, negli accessori e  nell’accostamento dei colori. Non pretendo che vengano seguite le infinite regole del Galateo ma rispolverare e usare paroline come scusi, grazie, buongiorno non vi accorcerà certo l’esistenza! In fondo, le buone maniere sono come un tubino nero: non passano mai di moda!

  • 9 10

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    L'importanza dell'illuminazione in casa
    Con l'aumento delle temperature sale la voglia di gossip e in spiaggia il pettegolezzo diventa lo sport preferito. Ieri ci si chiedeva: sono belle e giovani ma come fanno a venire bene in tutti i selfie? Io sono rimasta all'era paleolitica dell'autoscatto e non perdo occasione per mozzare qualche pezzo di me. Mostro l'ultimo mio disastro. L'amica selfie addicted esclama: ma cara, quella luce mette in risalto le tue rughe! Le mie rughe? Si selfie chi può! In effetti predico sempre l'importanza dell'illuminazione in casa: arreda e crea atmosfere. Io preferisco le luci calde che donano un tocco di intimità e lascio quelle fredde e più forti alla cucina. Con le lampade creo angoli dedicati all'interno dello stesso locale e compro luci LED per la felicità del Pianeta e del mio portafoglio! Osate con le luci ma senza esagerare: ricordatevi sempre che casa vostra non è San Siro.

  • 10 10

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    La valigia del week-end
    Diciamocelo, preparare la valigia è un affaire piuttosto complicato. Un incubo quando devi stivare tutto ciò che ti serve in uno di quei piccoli trolley per evitare di essere vampirizzata dalle compagnie low cost. Con gli anni e i tanti errori, ho imparato a lasciare a casa il superfluo, a scegliere capi basici e facilmente abbinabili: un paio di jeans, una camicia bianca, un tubino nero, puntando sugli accessori per impreziosire il tutto. Nulla mi coglie più impreparata. Ma non dimenticherò mai quando ero a Londra per pochi giorni e accettai un invito ad una cena da un amico incontrato casualmente: mi vedo ancora in albergo a guardare sconsolata quell'unico paio di scarpe infilato in valigia, quegli stivali con il tacco basso, comodissimi per andar per mostre ma inadatti per una serata elegante! Sto ancora chiedendomi come avessi potuto considerare superfluo il mio immancabile tacco 12…

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Ogni settimana i consigli di Paola Marella su tutto ciò che ruota intorno al mondo della casa

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