In viaggio con Partesa alla scoperta di alcuni tra i migliori vini italiani

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Dal cuore del Roero alle principali guide italiane! Un viaggio con Partesa alla scoperta di Monchiero Carbone: una delle cantine che rendono grande l’enologia italiana

Miele, pasta, formaggi... ma non solo! L'Italia è un territorio ricco di eccellenze, famoso per la sua cucina e i suoi prodotti enogastronomici che esporta in tutto il mondo. Il vino, per esempio, o meglio i tanti vini italiani di qualità e le numerose cantine che li producono, rappresentano un patrimonio importantissimo per la nostra nazione. Un patrimonio prezioso che spesso, però, non riesce a raggiungere il proprio pubblico a causa di una distribuzione confinata entro i ristretti territori d’origine. Ma è qui che interviene Partesa!

Credits: Partesa - Monchiero Carbone

Partesa, il network distributivo del Gruppo HEINEKEN Italia specializzato nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca. dal 1998 porta infatti avanti il progetto “Partesa per il Vino” con il quale affianca le aziende vinicole rappresentative di un’eccellenza in un percorso di valorizzazione delle proprie unicità e di crescita nel mercato nazionale italiano. Compito dei professionisti Partesa è selezionare le etichette più interessanti del panorama nazionale per formare un portfolio ampio, vario e ricco di vini ricercati e di alta qualità, che escono dai circuiti classici della cultura vinicola. Questo lungo lavoro di consulenza e affiancamento alle cantine ha portato, negli anni, significativi riconoscimenti da parte delle più importanti guide italiane per i vini selezionati e distribuiti da Partesa: 40 cantine in esclusiva.

Credits: Partesa - Monchiero Carbone

Noi di Donna Moderna siamo stati invitati a visitare uno dei casi emblematici del successo di questa collaborazione: Monchiero Carbone, una delle prime cantine coinvolte da Partesa nel progetto vino. La sua storia, le cui radici affondano nei primi anni del secolo scorso, ha inizio a Canale, nel cuore del Roero, nel lontano 1987, anno in cui viene acquistata la grande cascina di via S. Stefano Roero. Oggi l’eredità di famiglia è stata raccolta con passione e determinazione da Francesco e Lucrezia Monchiero che stanno dando nuovo impulso alla produzione.

Credits: Partesa - Monchiero Carbone

“La mia famiglia ha una passione innata per il vino. Già nei primi del ‘900 i miei bisnonni coltivavano dei vitigni autoctoni, il barbera in primis, ma si trattava di una produzione limitata, per sé e pochi amici. Nel tempo, con i miei genitori, abbiamo messo a sistema le competenze tramandate di generazione in generazione con la professionalità di consulenti che hanno saputo accompagnarci nel salto di qualità. Partesa su tutti che ha permesso alla nostra Cantina di essere conosciuta ben oltre i confini del Roero”: afferma Francesco Monchiero. La tenuta è quindi cresciuta negli anni, con l’acquisizione di nuovi terreni selezionati per garantire una grande qualità ai vini.

Credits: Partesa - Monchiero Carbone

Rispetto della tradizione, difesa e valorizzazione delle peculiarità territoriali: questi sono i valori condivisi da Partesa e Monchiero Carbone, che hanno portato una piccola realtà fortemente ancorata al territorio a raggiungere nuovi traguardi e a conquistare nuove fette di mercato. Così ne parla Riccardo Giuliani, Amministratore Delegato di Partesa: “Partesa per il Vino rappresenta un grande progetto che si nutre delle sinergie con le cantine che distribuiamo in esclusiva. Grazie al lavoro di squadra, siamo in grado di fornire un servizio di qualità, che valorizza appieno le eccellenze italiane e i territori in cui sono calate. A monte, la capacità di saper leggere e capire le diverse realtà, accrescendo il potenziale di ciascuna azienda e facendola emergere in un mercato altamente competitivo. Monchiero Carbone è un esempio fattivo della solidità e dell’efficacia di questo progetto che coniuga business e valorizzazione territoriale”.

Credits: Partesa - Monchiero Carbone

L’incontro di Monchiero Carbone con Partesa, avvenuto nel 1998, è nato dall’esigenza di far conoscere le etichette in produzione a un pubblico di intenditori, al di fuori dai confini piemontesi. Un percorso di grande successo che ha portato la produzione da 20mila bottiglie, nel 1998, a volumi che oggi si aggirano intorno alle 110mila unità all'anno, distribuite capillarmente in tutto il territorio nazionale.

Credits: Partesa - Monchiero Carbone

I vini Monchiero Carbone stanno inoltre ottenendo importanti riconoscimenti dalle principali guide italiane. La Guida de L’Espresso ha selezionato il Roero Arneis DOCG "Cecu d’la biunda" 2015 tra i migliori 50 vini italiani per il rapporto qualità prezzo. Il Roero Riserva Printi 2012 è stato valutato per la nona volta tra i migliori vini d’Italia secondo la Guida Gambero Rosso, aggiudicandosi i prestigiosi Tre Bicchieri. Inoltre quattro vini sono stati selezionati sulla guida di Daniele Cernilli con punteggi oltre i 90 punti: Roero Printi Riserva 2012, Roero Srü 2013, Roero Arneis Cecu d’la Biunda 2015, Barbera d'Alba Mombirone 2013.

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