Frutta secca in cucina: dove la metto, come la uso? - foto 2
di Paola Sucato - 06 novembre 2009
Stai guardando: Frutta secca in cucina: dove la metto, come la uso?
- precedente
-
-
Pinoli
Sono i semi del pino. Bianchi, teneri e leggermente resinosi, sono usati in molte ricette regionali.
Nella cucina ligure, ma anche in quella siciliana, si ritrovano in molti piatti. Se li acquistate confezionati, prendetene in piccole quantità. Se invece li raccogliete voi - con una buona dose di pazienza - ricordatevi di toglierli dal guscio solo al momento di utilizzarli. Soffrono il caldo e l'umido, quindi, se li conservate da molti mesi" a meno che non fossero in frigorifero" accertarvi che non siano irranciditi o che non siano stati attaccati da ospiti indesiderati.
Tra la frutta secca sono certamente i più versatili in cucina, grazie al sapore delicato ma non invadente, dolce e oleoso. Ne basta una manciata per arricchire la struttura del pesto genovese, per dare aroma alle teglie di patate o a certi piatti mediterranei dal sapore un po' orientale. Nel Meridione d'Italia, in effetti, il pinolo è un po' come il prezzemolo: spunta dappertutto; sarà, probabilmente, perché il papà dei pinoli "il Pinus pinea, chiamato anche pino d'Italia" è originario di quelle contrade. Vuoi scoprire in quante ricette li trovi? Guarda nel nostro ricettario.






Spaghetti al profumo di bosco
Chiacchiere di Carnevale: gli intrigoni
Come si cucina l'acquacotta
La mia cucina, tutorial
Gnocchi di zucca e gorgonzola step by step
Eurochocolate 2011, gadget e appuntamenti
di x