Frutta secca in cucina: dove la metto, come la uso? - foto 5
di Paola Sucato - 06 novembre 2009
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Pistacchi
Il pistacchio in Italia è sinonimo di Sicilia. È in questa regione, infatti, che crescono i migliori pistacchi d'Europa, quelli di Bronte (Presidio Slow Food), inconfondibili per il colore verde smeraldo brillante e il profumo intenso. In commercio si trovano in genere pistacchi turchi, meno pregiati, dalla pasta di colore giallognolo in più punti e molto meno profumati. Oltre che tostati o ridotti in pasta, per gelati e dolci, i pistacchi, con guscio o senza, sono conservati allo stato naturale sottovuoto o in frigorifero.
Degustandoli vi accorgerete della dolcezza marcata già dall'aroma, ma non fatevi sfuggire, la punta di salinità e il retrogusto biscottato. Sono da provare a scaglie con formaggi stagionati, come il pecorino, o in mousse di frutta. Si impiegano in dolci e insaccati; nel pesto, con olio, pepe e aromi, nella carne in umido e nel pesce grigliato. Gli abbinamenti migliori ai vini sono: con i dolci, i passiti dell'isola e, con le preparazioni salate, l'Etna, un rosso frizzante. Vuoi trovare la tua ricetta preferita con i pistacchi? Cerca nel nostro ricettario.






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